Rituale del Potere di Tartaros
Τάρταρος · Il Confine Profondo e la Misura della Giustizia
Sommo Sacerdote Zevios Metathronos
Circa 28 minuti, 169 vibrazioni
Prima di iniziare
Questi Rituali sono destinati agli adulti. I bambini e gli adolescenti non devono eseguirli. Le donne in gravidanza non dovrebbero eseguirli.
Leggi questo Rituale per intero prima di iniziare, segui attentamente le sue istruzioni e lascia che il giorno che intercorre tra una fase e l’altra trascorra nella dovuta quiete.
Questo rito può essere combinato con il Rituale di Ade, il Dio che governa l’Oltretomba.
Possa Zeus benedire questa osservanza, e possano i Grandi Dèi Ctoni accogliere la nostra devozione con amicizia e onore.
Istruzioni
1. Un rito prima della profondità primordiale che Esiodo colloca al di sotto della terra. I suoi quattro movimenti onorano la misura, il confine della giustizia, l’opera di riparazione e un deliberato ritorno. L’abisso viene avvicinato come una realtà divina all’interno dell’ordine di Zeus, senza ricercare la discesa o lo spettacolo.
2. Una nota di riverenza: questo rito è destinato agli adulti. I bambini, gli adolescenti e le donne in gravidanza non dovrebbero eseguirlo. Avvicinati al Tartaros con riverenza e benevolenza, mai per gioco. Il nome divino conosciuto compare nella preghiera; non viene fornito alcun nome esoterico di potere né alcuna formula di evocazione. Sii sereno al cospetto degli Dèi e mantieni il lavoro misurato e sincero.
3. Disponi lo Shenu su una superficie piana e rimani in una luce ordinaria.
4. Usa il cancello centrale come simbolo di un limite; non immaginare un viaggio fisico nell’abisso.
5. Lascia che ogni pensiero di un torto conduca verso un atto pratico e lecito di riparazione nella vita da svegli.
6. In ogni stazione, vibra ciascuna runa dieci volte nell'ordine in cui è stampata, quindi ciascuna lettera greca tre volte, pronunciandone il nome completo. Pronuncia una volta la singola invocazione greca, quindi una volta la preghiera inglese completa. Lascia che la concentrazione dichiarata si assesti prima di procedere.
7. L'invocazione greca è accompagnata da una guida alla lettura e da un significato inglese corrispondente. Usa una voce confortevole e una respirazione naturale. Se ti fermi prima del termine, usa la breve formula di ritorno riportata alla fine.
Apertura · Da pronunciare una volta
O Tartaros, antica profondità al di sotto delle fondamenta della terra, Ti saluto con riverenza.
I poeti attribuiscono al Tuo abisso una soglia di bronzo e ne nominano la vasta misura.
Che la contemplazione di quel limite renda più rigorosa la mia condotta.
Zeus, lascia che la giustizia e il ritorno governino quest’ora.
I · LA PROFONDITÀ AL DI SOTTO DELLA TERRA · Τὸ Ὑπόγειον Βάθος
Osserva le linee discendenti senza seguirle oltre la pagina.
Isa x10
Eihwaz x10
Isa x10
Vibrare le lettere greche pronunciandone i nomi completi
(T) Tau x3
(A) Alfa x3
(P) Rho x3
Invocazione e Preghiera · Da pronunciare una volta
Greco antico
Ὦ Τάρταρε, τὸ βάθος σου ἐν τιμῇ θεωρῶ.
Ō Tartare, to bathos sou en timēi theōrō.
Italiano
O Tartaros, contemplo la Tua profondità con onore.
Preghiera · Da recitare una volta
Esiodo Ti colloca presso la terra, al primo nominare del cosmo.
In seguito descrive l’immensa distanza tra il cielo e il Tuo pavimento.
O Tartaros, contemplo la Tua profondità con onore.
Nessuna vanteria può rendere l’abisso abbastanza piccolo da soddisfare la vanità.
Lascia che la conoscenza della vastità conferisca gravità alle mie scelte.
Lascia che io conosca la differenza tra coraggio e presunzione.
Rimango sul suolo vivo e onoro ciò che giace al di sotto di esso.
Lo Shenu custodisce l’immagine mentre il mio corpo rimane a riposo.
Concentrazione
Nota il pavimento sotto di te e il limite segnato dal sigillo.
II · LA SOGLIA DI BRONZO · Ὁ Χάλκεος Οὐδός
Osserva le linee verticali del cancello e lo spazio aperto tra di esse.
Algiz x10
Tiwaz x10
Algiz x10
Vibrare le lettere greche pronunciandone i nomi completi
(O) Omicron x3
(Po) Rho x3
(I) Iota x3
Invocazione e Preghiera · Da pronunciare una volta
Greco antico
Ὦ Τάρταρε, ὅριον δικαιοσύνης φυλάσσεται.
Ō Tartare, horion dikaiosynēs phylassetai.
Italiano
O Tartaros, un confine di giustizia viene mantenuto.
Preghiera · da recitare una volta
La soglia di Esiodo è di bronzo, radicata laddove si incontrano i luoghi profondi.
Un confine può proteggere un intero ordine dalla confusione.
O Tartaros, un confine di giustizia viene mantenuto.
Lascia che una promessa abbia un limite chiaro e un custode chiamato a risponderne.
Lascia che il potere rimanga responsabile del danno che può causare.
Lascia che i deboli trovino ascolto prima che il giudizio venga pronunciato in via definitiva.
Non chiedo alcun privilegio per oltrepassare un limite che non mi spetta oltrepassare.
Che i miei confini siano saldi, equi e comprensibili.
Concentrazione
Richiama alla mente un confine che puoi mantenere equamente oggi.
III · L’OPERA DI RIPARAZIONE · Τὸ Ἔργον τῆς Ἐπανορθώσεως
Lascia che il cancello diventi una misura della condotta anziché un luogo di paura.
Nauthiz x10
Mannaz x10
Nauthiz x10
Vibra le lettere greche pronunciandone i nomi completi
(Δ) Delta x3
(I) Iota x3
(K) Kappa x3
Invocazione e Preghiera · Da pronunciare una volta
Greco antico
Ὦ Τάρταρε, ἡ μετάνοια ἔργοις φανερὰ γενέσθω.
Ō Tartare, hē metanoia ergois phanera genesthō.
Italiano
O Tartaros, lascia che il pentimento diventi visibile nelle azioni.
Preghiera · da recitare una volta
Il racconto contenuto nel Fedone di Platone assegna al giudizio un luogo nell’Oltretomba.
Esso assegna inoltre ad alcuni malfattori un percorso che dipende dalle persone a cui hanno fatto del male.
O Tartaros, lascia che il pentimento diventi visibile nelle azioni.
Un rimorso espresso a parole deve essere seguito da un cambiamento nell’agire.
Nessuna preghiera può cancellare il diritto di un’altra persona alla sicurezza o al rifiuto.
La restituzione sia concreta quanto reale è stata la lesione.
Lascia che io chieda che cosa possa essere riparato prima di lodare le mie stesse intenzioni.
Che la giustizia sia servita dalla verità, dalla pazienza e da mani responsabili.
Concentrazione
Nomina una riparazione che richieda un’azione, non soltanto un sentimento.
Che la giustizia sia servita dalla verità, dalla pazienza e da mani responsabili.
Concentrazione
Nomina una riparazione che richieda un’azione, non soltanto un sentimento.
IV · Il Ritorno alla Vita · Ἡ Πρὸς Βίον Ἐπιστροφή
Solleva lo sguardo dal cancello verso la stanza che ti circonda.
Raidho x10
Dagaz x10
Raidho x10
Vibra le lettere greche pronunciandone i nomi completi
(B) Beta x3
(I) Iota x3
(O) Omicron x3
Invocazione e Preghiera · Da pronunciare una volta
Greco antico
Ὦ Τάρταρε, πρὸς τὸ φῶς τοῦ βίου ἐπανέρχομαι.
Ō Tartare, pros to phōs tou biou epanerkhomai.
Italiano
O Tartaros, ritorno alla luce della vita.
Preghiera · da recitare una volta
L’immagine più profonda è stata onorata senza farne una dimora.
I vivi hanno un lavoro che non può essere svolto soltanto con il pensiero.
O Tartaros, ritorno alla luce della vita.
Manterrò un limite giusto e userò il giorno che mi è stato concesso.
Laddove un torto è mio, ne inizierò la riparazione.
Laddove è dovuta cura, la offrirò in una forma che un altro possa ricevere.
Lascio l’abisso alla sua misura divina.
Zeus, guida il mio ritorno alla verità e all’azione umana.
Concentrazione
Alzati, guarda la luce e compi il primo passo pratico.
Vibrazioni di chiusura
Vibra quanto segue nell’ordine:
ZEFS AENAOS x10
AUM x3
Preghiera di Chiusura · Da pronunciare una volta
Tartaros, ricevi onore per la profondità e il suo legittimo confine.
Zeus, lascia che la saggezza governi la forza e che la giustizia guidi la riparazione.
Ritorno alla superficie e ai doveri umani che mi attendono.
FASE FINALE
Contemplazione finale
Nota tre dettagli ordinari della stanza. Scrivi l’unico atto concreto di riparazione o di definizione di un confine che hai scelto.
Breve formula di ritorno in caso di interruzione anticipata
Tartaros, ricevi il mio onore. Rimango sul suolo dei vivi. Ave Zeus.
NOTE SUL RITUALE
• Su Tartaros
Esiodo, Teogonia 116-119, nomina Tartaros tra le realtà più antiche del cosmo. Nello stesso poema, 720-819, l’abisso viene descritto attraverso la distanza, i venti impetuosi, una soglia di bronzo e la dimora delle potenze lì collocate dopo lo scontro divino. Il rito riprende la soglia e la profondità, mentre le sue istruzioni mantengono il partecipante chiaramente nella stanza presente.La potenza primordiale e la regione condividono un unico nome nella letteratura antica. Platone, Fedone 111e-114c, parla in un registro filosofico diverso: i fiumi discendono nel Tartaros e le anime ricevono il giudizio. La presente preghiera non appiattisce la cosmogonia di Esiodo sulla successiva topografia morale di Platone. Unisce le loro immagini soltanto nella propria meditazione liturgica sul limite e sulla responsabilità.
• Giustizia e riparazione
Nel Fedone 113d-114b, Socrate descrive i malfattori la cui possibile liberazione dipende dal rivolgersi a coloro a cui hanno fatto del male. Questa immagine fonda l’insistenza della terza stazione sul fatto che il pentimento debba diventare azione e che le persone danneggiate mantengano la propria volontà. Il rituale non promette un’assoluzione automatica né istruisce nessuno a contattare un’altra persona contro la sua volontà.La seconda stazione considera i confini come un aspetto della giustizia. La quarta completa il movimento sul suolo vivo: il partecipante individua un obbligo autentico e poi agisce nella vita ordinaria. Questo ritorno conferisce al rito il suo giusto compimento.
• Lo Shenu e le sue Misure
L’anello dello Shenu è completo e il suo centro rimane bianco. Il motivo interno è un cancello di bronzo sopra linee discendenti. Le sue linee sono un disegno realizzato per questo lavoro, non un sigillo antico conservato. ΤΑΡ richiama il nome a cui ci si rivolge; ΟΡΙ indica un confine; ΔΙΚ la giustizia; ΒΙΟ la vita. Queste lettere delle stazioni sono ausili per l’attenzione e non vengono presentate come sillabe magiche antiche.Ciascuna delle quattro stazioni presenta tre suoni runici pronunciati dieci volte e tre nomi di lettere greche pronunciati tre volte. La chiusura decupla e triplice porta a 169 ripetizioni. Le frasi greche di nuova composizione riprendono le idee delle preghiere inglesi, ciascuna con una guida diretta alla lettura, e la formula verbale finale riporta l’attenzione al giorno.
• L’immagine storica
Esamina l’opera d’arte storica e la documentazione del suo riutilizzo. La scena a figure nere colloca Sisifo accanto alle Danaidi, le cui fatiche ripetute divennero un’immagine duratura dell’Oltretomba. È un’immagine antica di abitanti e azioni associati al suo regno profondo, non un ritratto del Tartaros primordiale. Il rito trae il suo cancello centrale dalla descrizione dell’abisso di Esiodo, piuttosto che dal vaso. La distinzione è importante: il reperto fornisce un contesto visivo storico, mentre lo Shenu interpreta il poema in una nuova forma devozionale.
Ἀρετή καὶ Τιμή
Dove l'essenza dell'esistenza risiede
Il nulla dell'oblio viene superato
E il figlio prode avanza verso la Vittoria.

