Quante volte ci siamo sentiti padroni della nostra vita, convinti di poter decidere da soli cosa fare o non fare, dove andare o quale direzione prendere? Poi ci sono accadute cose di cui ancora oggi ci chiediamo il motivo: un trasferimento improvviso, la perdita inattesa di una persona amata (come un lutto), la fine di una relazione, la perdita del lavoro proprio quando meno potevamo permettercelo, una malattia o persino l’isolamento da parte della società di cui facciamo parte (sul lavoro, a scuola, in famiglia e così via). Tutti questi eventi ci ricordano che forse non abbiamo il controllo completo su ciò che ci accade.
Tutto questo stimola quella che viene chiamata resilienza. La resilienza è la capacità personale di rispondere in modo adattivo a eventi stressanti o traumatici, traendo forza e insegnamento dalle esperienze avverse. Questo non significa fingere di non aver sofferto, né significa che tornerai facilmente a essere la persona che eri prima. Probabilmente, dopo questi eventi, non sarai più lo stesso. Tutto ciò che ci accade può contribuire a rafforzare la nostra resistenza e la nostra capacità di riflessione, insegnandoci a conoscere i nostri limiti e il modo in cui reagiamo.
Nulla ti mette di fronte a ciò che sei veramente quanto il dolore. Ognuno di noi ha un’idea di come sia fatto, dei propri punti di forza e, a volte, è persino in grado di riconoscere i propri difetti. Il dolore ti mette a nudo, come la neve che si scioglie sotto il sole, come il vento che spazza via il fumo o come un’onda del mare che, incessantemente, scava nella sabbia.
Ogni esperienza di dolore porta alla luce un altro strato di noi stessi. È una ferita che cerchiamo di non guardare, un colpo al nostro orgoglio personale quando ci sentiamo forti e nel giusto. Il dolore è ingiusto: perché deve accadere qualcosa che provoca così tanta difficoltà o disperazione nella vita? Ma chi dice che tutto questo debba essere necessariamente negativo? Certo, quando accade per la prima volta, è devastante e destabilizzante, ma, come ci insegna il nostro caro Saturno, non ogni distruzione è necessariamente un male. Dalle ceneri di una casa si possono costruire mura più forti, più belle e più resistenti; da un carattere sottomesso può emergere una forza di volontà capace di resistere a qualsiasi avversità. Saturno crea Re e Regine, e ogni Re o Regina deve affrontare la propria battaglia per guadagnarsi la corona e diventare un esempio di forza, resilienza e tenacia.
Da ogni situazione che ci sembra devastante, stiamo inconsciamente creando una nuova parte di noi stessi; stiamo plasmando la nostra volontà affinché sia in grado di resistere a quel colpo.
Quando la tempesta sarà passata e il sole tornerà a splendere, scoprirete una parte di voi stessi davvero nuova: radiosa, carismatica e vittoriosa.
Noi, in quanto Zevisti, abbiamo gli Dèi dalla nostra parte. Sebbene Essi non ci risparmino la sofferenza, poiché fa parte dell’esistenza stessa, ci hanno donato tutti gli strumenti di cui abbiamo bisogno per affrontarla, oppure per sublimare determinati aspetti astrologici che possono rendere più probabile il verificarsi di queste situazioni. Ricordate sempre che tutti noi, ognuno di noi, abbiamo sofferto in passato, stiamo soffrendo ora o soffriremo per qualcosa in futuro. Ma quando le cose diventano difficili, è proprio allora che dobbiamo combattere, facendo affidamento su noi stessi, sulla nostra forza e sulla nostra determinazione per superarle. Quando tutto sembra andare in pezzi, è allora che dobbiamo fermarci, guardare le cose belle che ancora abbiamo e combattere per esse.
È particolarmente importante imparare a mantenere elevate le nostre energie positive. Attraverso la meditazione, la bioelettricità dell’anima rimarrà alta, impedendo alle energie negative di prendere il sopravvento. Un altro suggerimento è uscire per una passeggiata o visitare un luogo immerso nella natura, magari accanto a un ruscello: qualsiasi posto in cui la vostra anima trovi pace e dove possiate essere circondati dalle energie della natura. Se avete un cane, potete anche portarlo a passeggio e trascorrere del tempo giocando insieme. In questo modo, la vostra mente si concentra su un’attività positiva, l’animale è felice e vi trasmetterà in cambio un’energia positiva e rasserenante. In sostanza, fate più cose che elevino il vostro spirito, qualunque esse siano.
E se fare tutto questo non fosse sufficiente, chiedete aiuto agli Dèi e al vostro Demone Guardiano. Abbiamo i Loro rituali, momenti in cui permettiamo alle nostre anime di connettersi con la Loro energia e possiamo chiedere aiuto e sostegno. Anche se le difficoltà offuscano la nostra visione, i segni arriveranno sempre. Liberiamo la nostra mente e teniamo gli occhi aperti.
Non arrendetevi mai. I guerrieri diventano eroi combattendo le proprie battaglie: siate gli eroi della vostra vita. 🖤🔥

