Header Wallpaper

[Trad] Rituale della Musa Polimnia

AvatarValeonas [NG]7 min to read

Rituale di Polimnia
Πολύμνια · I molti inni

Rituale scritto e ideato dal
Sommo Sacerdote Zevios Metathronos
54 vibrazioni


ISTRUZIONI

1. L’intento del rito
Per la recitazione di inni sacri, la contemplazione e la preghiera pronunciata con piena attenzione.
2. Polimnia, chiamata anche Polimnía, è annoverata tra le nove Muse. La tradizione la associa all'abbondanza della lode e, nelle raffigurazioni e interpretazioni artistiche più tarde, alla solennità dell'inno sacro. La sua figura velata e contemplativa dà forma visibile all'attenzione da cui può nascere una preghiera.
Esiodo, Teogonia, 1–115; 135; 915–917
Diodoro Siculo, Biblioteca Storica, 4.7.1–4
Le Muse: attributi letterari e artistici tradizionali
3. Il volto velato e la fiamma onorano la parola sacra, custodita nel silenzio e portata alla luce attraverso la lode. L’invocazione del suo Libro d’Oro raccoglie l’anima alla presenza Divina, mentre l’inno celebra la bellezza e la solenne dignità della parola sacra.
4. Scarica lo Shenu in alta risoluzione.
5. Vibra il nome greco completo di ciascuna lettera per tre volte, da sinistra a destra. Pronuncia il gruppo ogni volta che compare, prima e dopo una preghiera, lasciando una breve pausa di silenzio tra una ripetizione e l’altra.
6. Lettura ad alta voce del greco
La trascrizione fonetica segue la pronuncia liturgica del greco moderno adottata dal Tempio. I trattini separano le sillabe; le lettere maiuscole indicano la sillaba accentata. L’esametro antico dell’inno si basa sulla quantità delle vocali, che questa lettura non riproduce.

Le vocali si pronunciano come segue: a come in casa; e come in mettere; i come in vino; o come in sole; u come in luna. La th si pronuncia come il suono iniziale dell’inglese think; dh come quello di this. kh è una consonante aspirata e gutturale, simile al suono dello scozzese loch; gh è la sua controparte sonora. hy ha un suono aspirato simile all’inizio del nome inglese Hugh; y si pronuncia come la i iniziale di ieri. Nei gruppi ps e ks entrambe le consonanti devono essere pronunciate. La r va articolata con un leggero colpo della lingua.

Parla con naturalezza e lascia che la punteggiatura guidi le pause. L’apostrofo indica una vocale già omessa nella forma greca. Le lettere sacre si pronunciano usando i loro nomi greci completi, così come riportati sulle schede.


VIBRARE LE LETTERE SACRE

Π Pi x3
Υ Ipsilon x3
Σ Sigma x3


APERTURA DEL LIBRO D’ORO DI ZEUS · INVOCAZIONE A POLIMNÍA

IL LIBRO D’ORO DI ZEUS · INVOCAZIONE ALLE MUSE

GRECO ANTICO

Πολύμνια, τὴν ἀπόρρητον σιγὴν ἱερῷ ὕμνῳ περιβάλλουσα, ὁσίωσον τὴν γλῶσσαν ἡμῶν πρὸς τὴν τῶν θείων ὀνομάτων προφοράν.


Po-LÌM-ni-a, TÌN a-PÒR-ri-ton si-GHÌN i-e-RÒ ÌM-no pe-ri-VÀL-lu-sa, o-SÌ-o-son TÌN GLÒS-san i-MÒN PRÒS TÌN TÒN THÈ-on o-no-MÀ-ton pro-fo-RÀN.

TRADUZIONE ITALIANA

Polimnia, che avvolgi il silenzio ineffabile nell’inno sacro, santifica la nostra lingua affinché pronunci i nomi Divini.


Ἐν ταῖς ἱεραῖς ἐπικλήσεσι τὴν ψυχὴν παροῦσαν φύλαττε, ὅπως τὸ θεῖον ἐν τοῖς ῥήμασι παρὸν προσκυνοῦσα τῇ μεθέξει ἀνοίξηται καὶ τὴν τοῦ μυστηρίου σεμνότητα ἀκέραιον τηρῇ.


En TEHS i-e-RÈS e-pi-KLÌ-se-si TÌN psi-CHÌN pa-RÙ-san FÌ-la-te, Ò-pos TO THÈ-on en TÌS RÌ-ma-si pa-RÒN pro-ski-NÙ-sa TÌ me-THÈK-si a-NÌK-si-te KE TÌN TÙ mi-ste-RÌ-u sem-NÒ-ti-ta a-KÈ-re-on ti-RÌ.

Custodisci l’anima presente durante le sacre invocazioni, affinché, adorando il Divino presente nelle parole, si apra alla partecipazione e preservi intatta la solenne dignità del mistero.


VIBRARE LE LETTERE SACRE

Π Pi x3
Υ Ipsilon x3
Σ Sigma x3

VIBRARE LE LETTERE SACRE

Π Pi x3
Υ Ipsilon x3
Σ Sigma x3


INNO SACRO · INNO A POLIMNÍA
DIECI VERSI IN ESAMETRI DATTILICI · SOMMO SACERDOTE ZEVIOS METATHRONOS
GRECO ANTICO

νῦν δὲ Πολύμνια, δῖα θεά, σὺ δὲ μῦθον ἄκουε.


Nin de po-LÌM-ni-a, DÌ-a the-À, si de MÌ-thon À-ku-e.

TRADUZIONE ITALIANA

Ora dunque, Polimnia, Divina Dea, ascolta le mie parole.


σιγῇ μῦθον ἔθηκας ἐνὶ στήθεσσι φυλάσσειν.

Si-YI MI-thohn EH-thi-kahs eh-NI STI-theh-si fi-LAH-sin.
Nel silenzio hai posto la parola sacra, affinché fosse custodita nel petto.


σεμνὰ δὲ ἔργματα πᾶσι θεοῖς κατὰ κόσμον ὀπάζεις.

Sem-NÀ dhe ÈR-ghma-ta PÀ-si the-ÌS ka-TÀ KÒ-zmon o-PÀ-zis.

Offri atti solenni a tutti gli Dèi, secondo il giusto ordine.


πέπλον ἔχεις, σὺ δὲ πᾶσαν ἀοιδὴν ἔνδοθι θῆκας.

PÈ-plon È-yis, si dhe PÀ-san a-i-DÌN ÈN-do-thi THÌ-kas.
Indossi il velo che ti avvolge; dentro di te hai custodito ogni canto.


βωμὸς ἔχει σὸν πῦρ, σὺ δὲ δῶρα θεοῖσιν ἀνάπτεις.

Vo-MÒS È-yhi sòn PÌR, si dhe DÒ-ra the-Ì-sin a-NÀP-tis.

L’altare custodisce il tuo fuoco, e tu accendi le offerte per gli Dèi.


φωνὴ σὴ δὲ φέρει καθαρὸν μέλος ἐς δόμον αἰπύν.

Fo-NÌ sÌ dhe FÈ-ri ka-tha-RÒN MÈ-los es DÒ-mon e-PÌN.

La tua voce porta una melodia pura nell’elevata dimora.


οὔατα πᾶσι δίδου, σὺ δὲ μῦθον ἀληθέα φαῖνε.

Ù-a-ta PÀ-si DÌ-dhu, sù dhe MÌ-thon a-li-THÈ-a FE-ne.

Concedi a tutti il dono dell’ascolto e rivela la parola veritiera.


ὕμνοι σοὶ θάλλουσι, θεῶν κλέος ἄφθιτον ἄνθος.

ÌM-ni sÌ THÀL-lu-si, the-ÒN KLÈ-os ÀF-thi-ton ÀN-thos.

Gli inni fioriscono per te, fiore imperituro della gloria degli Dèi.


ἔμπεδον ἐν φρεσὶν ἥδε θεῶν χάρις αἰὲν ἐνέσται.

EM-be-dhon en fre-SÌN Ì-dhe the-ÒN KHÀ-ris e-ÈN e-NÈ-ste.

Questa grazia degli Dèi dimorerà per sempre saldamente nei nostri cuori.


χαῖρε, σὺ δ' εὐχωλῇσι θεῶν κλέος αἰὲν ἄεξε.

HYÈ-re se D’ ef-kho-LÌ-si the-ÒN KLÈ-os e-ÈN À-ek-se.

Ave; attraverso le preghiere accresci per sempre la gloria degli Dèi.


VIBRARE LE LETTERE SACRE

Π Pi x3
Υ Ipsilon x3
Σ Sigma x3

VIBRARE LE LETTERE SACRE

Π Pi x3
Υ Ipsilon x3
Σ Sigma x3


LODE CONCLUSIVA · GLORIA A POLIMNÍA E A ZEUS

Polimnia, custode dell’inno nel silenzio ineffabile, accogli la reverenza di questa voce. Tua è la solenne bellezza attraverso cui la lode diviene degna della presenza Divina. Gloria a Zeus, la cui maestà colma la parola sacra e la cui sovranità sostiene il mistero. Salve, Musa velata, feconda di inni; ave, Zeus, dinanzi al Quale ogni preghiera sincera dispiega il proprio significato e ritorna in rendimento di grazie.


VIBRARE LE LETTERE SACRE

Π Pi x3
Υ Ipsilon x3
Σ Sigma x3


PASSAGGIO FINALE

Una volta terminato, puoi meditare sul Sigillo di Polimnía nel Tempio di Zeus. Lasciati avvolgere e ricevi l'energia di Polimnía.

È importante dedicare alcuni minuti alla meditazione su sé stessi, con calma, dopo il Rituale.


NOTE SUL RITUALE

Silenzio avvolto nell’inno sacro
Il Libro d’Oro invoca Polimnia come Colei che avvolge il silenzio ineffabile nell’inno sacro. La preghiera santifica la lingua affinché pronunci i nomi Divini e custodisce l’anima presente nell’invocazione, aprendola alla partecipazione e preservando la solenne dignità del mistero. Il suo volto velato e la fiamma dell’altare esprimono questa reverenza raccolta.
Il Libro d’Oro di Zeus, Invocazione delle Muse · Polimnia


Silenzio ed espressione
L’inno conferisce al silenzio una funzione sacra: custodire la parola finché la voce non sia pronta a trasmetterla fedelmente. L’immagine contemplativa di Polimnia racchiude questa pienezza interiore nella sua quiete esteriore. La sua lode congiunge la parola custodita all’espressione viva, e quest’ultima al ricordo Divino.
Le Muse: attributi letterari e artistici tradizionali


Lettura dello Shenu
Al centro si trova un volto velato, affiancato da una pergamena e da una lira. Tre raggi si innalzano sopra il capo, mentre una fiamma arde sull’altare a gradoni sottostante. L’alloro accompagna l’opera sacra. Il triangolo unisce il volto attento, il testo custodito e la fiamma offerta in un’unica composizione di lode.


Le lettere sacre
Π · Υ · Σ riunisce Πολύμνια, ὕμνος e σιγή: Polimnia, l’inno sacro e il silenzio. Nel suo rito, le lettere raccolgono la parola custodita con reverenza e la voce che la porta alla luce attraverso la lode.
Tempio di Zeus: recitazione delle lettere sacre

Ἀρετή καὶ Τιμή

Dove l'essenza dell'esistenza risiede
Il nulla dell'oblio viene superato
E il figlio prode avanza verso la Vittoria.

No replies found