Quel_tizio
Member
Faccio questo rientro nei forum senza tanti fronzoli.
Nel simposio di Platone, durante l’encomio di Socrate, viene specificata la natura di Eros: oltre alle origini mitologiche, viene detto che Eros è un essere demoniaco, in quanto essere di mezzo tra immortali e mortali, in quanto nè mortale nè immortale e ha il compito di fare da tramite tra i due.
Ora, mi pare evidente, anche data la parola utilizzata da Socrate( o meglio Diotima) dove voglio arrivare.
Possibile che Platone parlasse duemila e passa anni fa di demoni, che sì certamente esistevano, ma non ci sia mai stata una censura?
O forse si riferisce ad altro? C’è una relazione tra il demone interiore, di cui tratta Socrate, motivo per il
quale è stata ucciso dalla sua stessa città , e i nostri demoni?
Nel simposio di Platone, durante l’encomio di Socrate, viene specificata la natura di Eros: oltre alle origini mitologiche, viene detto che Eros è un essere demoniaco, in quanto essere di mezzo tra immortali e mortali, in quanto nè mortale nè immortale e ha il compito di fare da tramite tra i due.
Ora, mi pare evidente, anche data la parola utilizzata da Socrate( o meglio Diotima) dove voglio arrivare.
Possibile che Platone parlasse duemila e passa anni fa di demoni, che sì certamente esistevano, ma non ci sia mai stata una censura?
O forse si riferisce ad altro? C’è una relazione tra il demone interiore, di cui tratta Socrate, motivo per il
quale è stata ucciso dalla sua stessa città , e i nostri demoni?
