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Bhagavad Gita Pensieri? Interpretazioni?

Onbael_

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Sep 2, 2022
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Volevo consigliarvi e chiedervi una vostra interpretazione della Bhagavad Gita.
Lascio un link ad una playlist con tutti i capitoli in formato mp.3

Lascio un disclaimer, questo libro può sembrare molto confuso, ed un'innesperto potrebbe interpretare male gli insegnamenti, quindi potete pregare gli Dei prima di ascoltare per essere guidati.

Verso il capitolo 8 (credo), potrebbe darvi fastidio, perchè usano la parola "Demone e Demoniaco" per indicare spiriti/anime e attitudini auto-distruttive ed ignoranti, che è una cosa tipica purtroppo.

Buon Ascolto!


Dovreste trovarli di seguito, altrimenti cercate su YT Bhagavad Gita Ita, e cliccate sulla playlist di 20 video.
 
Nella firma dell'HPZM c'è una citazione della Bhagavad Gita. È impossibile che non sia sopravvissuta immutata fino a oggi. Ma possiamo leggerla attraverso un filtro. A me piace molto leggerla. HPZM non l'avrebbe inserita nella firma se non fosse adatta a noi.
 

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Nella firma dell'HPZM c'è una citazione della Bhagavad Gita. È impossibile che non sia sopravvissuta immutata fino a oggi. Ma possiamo leggerla attraverso un filtro. A me piace molto leggerla. HPZM non l'avrebbe inserita nella firma se non fosse adatta a noi.
La penso anche io così.

Leggere l'opera, con un'interpretazione che può essere appresa dallo studio della Gioia di Satana, può essere illuminante.
 
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Mi ricorda molto il Somnium Scipionis di Cicerone, da quello che scrivi.
 

Potete fruirne intanto con un traduttore - per chi non è avvezzo nella comprensione della lingua inglese; ora lo prenoto e lo traduco.
 
L'Induismo non è il Satanismo Spirituale, ma la versione corrotta del nemico. Infatti, promuove il vegetarianesimo e altre cazzate. Se si legge il JoS, questo è spiegato. L'Induismo e il Buddismo sono frutto della corruzione a opera dei gesuiti rispettivamente del Vedismo e del Bön.

Il Vedismo non è nient'altro che l'antica religione vedica in India, cioè il Zevism per indiani. Il Bön è il Satanismo Spirituale per i cinesi.

Ciò non toglie che il Bhagavad Gita sia importante da leggere perché non ha nulla a che fare con l'Induismo. Ci sono però diversi livelli di lettura perché, come ogni testo sacro, è codificato su molti strati.

Il livello più base in realtà parla proprio di una guerra nel passato proprio qui sul nostro pianeta. Infatti, ci sono ancora tracce di questa guerra se si ricerca bene.

Per esempio, ci sono crateri nucleari vecchi migliaia di anni in India e altri Paesi. Oltretutto, abbiamo ecosistemi innaturali che si possono creare solo con l'abuso di armi nucleari e armi ottiche: i deserti. Il Sahara, il Gobi, la maggior parte dell'Australia, etc.

I livelli di codifica più alti si capiscono a seconda del livello di iniziazione personali. Mi piacerebbe molto sapere tutto quello che il Sommo Sacerdote Zevios Metathronos capisce, ma so che non sono al suo livello. Quindi, anche se me ne parlasse, non riuscirei ad avere il suo livello di comprensione.

(nota: sì, uso Sommo Sacerdote. Perché? Storicamente, è questa la traduzione idonea di "High Priest". Il grado di "Alto Sacerdote" non esiste in italiano, così come "Highest Priest" non esiste in inglese.)
Interessante, puoi dire di più di queste guerre? Da quello che so, nel Sahara c'erano laghi e vegatazione in periodi molto più antichi. Mi sono interessato all'Antico Egitto, al periodo più antico che va oltre 10000 anni fà, sai qualcosa su questo?
 
Interessante, puoi dire di più di queste guerre? Da quello che so, nel Sahara c'erano laghi e vegatazione in periodi molto più antichi. Mi sono interessato all'Antico Egitto, al periodo più antico che va oltre 10000 anni fà, sai qualcosa su questo?
Non c'è molto da dire su guerre antiche oltre a quello che ho detto.

Se sei in grado di proiettarti astralmente, puoi andare a verificare personalmente e rivisitare gli eventi. Altrimenti anche proiezioni mentali (ossia visione remota) funzionano, se ne sei capace. Il corpo mentale e quello astrale possono visitare il passato tranquillamente, diversamente dal corpo fisico.

Se non sei ancora pratico né con la proiezione astrale né con la visione remota, puoi chiedere semplicemente al tuo Guardiano, a Padre Zeus o altri Déi specializzati in queste faccende. Te lo mostreranno tramite visioni, sogni o anche guidandoti a libri, a seconda di cosa funziona meglio per te.

Per l'Egitto, ti rimando pure agli Déi. Posso confermare che era molto verde e certamente c'erano bacini d'acqua, sì. Non per niente alcuni sopravvissuti della guerra si sono trasferiti dall'Antico Egitto in Irlanda e Britannia: il clima antico egiziano era identico a quello attuale in quelle due isole. Temperato e mite. E il paesaggio era simile in termine di essere verde smeraldo, etc, non nella specie della flora e della fauna.

Penso qualunque Divinità Egizia ti può aiutare ad approfondire. Basta essere aperti alla loro guida e capire che i loro segni possono arrivare in qualunque forma.
 
L'Induismo non è il Satanismo Spirituale, ma la versione corrotta del nemico. Infatti, promuove il vegetarianesimo e altre cazzate. Se si legge il JoS, questo è spiegato. L'Induismo e il Buddismo sono frutto della corruzione a opera dei gesuiti rispettivamente del Vedismo e del Bön.

Il Vedismo non è nient'altro che l'antica religione vedica in India, cioè il Zevism per indiani. Il Bön è il Satanismo Spirituale per i cinesi.

Ciò non toglie che il Bhagavad Gita sia importante da leggere perché non ha nulla a che fare con l'Induismo. Ci sono però diversi livelli di lettura perché, come ogni testo sacro, è codificato su molti strati.

Il livello più base in realtà parla proprio di una guerra nel passato proprio qui sul nostro pianeta. Infatti, ci sono ancora tracce di questa guerra se si ricerca bene.

Per esempio, ci sono crateri nucleari vecchi migliaia di anni in India e altri Paesi. Oltretutto, abbiamo ecosistemi innaturali che si possono creare solo con l'abuso di armi nucleari e armi ottiche: i deserti. Il Sahara, il Gobi, la maggior parte dell'Australia, etc.

I livelli di codifica più alti si capiscono a seconda del livello di iniziazione personali. Mi piacerebbe molto sapere tutto quello che il Sommo Sacerdote Zevios Metathronos capisce, ma so che non sono al suo livello. Quindi, anche se me ne parlasse, non riuscirei ad avere il suo livello di comprensione.

(nota: sì, uso Sommo Sacerdote. Perché? Storicamente, è questa la traduzione idonea di "High Priest". Il grado di "Alto Sacerdote" non esiste in italiano, così come "Highest Priest" non esiste in inglese.)
Sono sicuro che la chiamano Struttura Richat nel deserto del Sahara e che la versione più diffusa è che si sia formata dall'impatto di un asteroide e altri dicono che si sia formata da processi geologici, in realtà è un cratere formato da uno di quelle esplosioni nucleari, ha un diametro di quasi 50 chilometri ed è interamente costituito da pietra vetrificata, la vetrificazione dimostra che il terreno è stato sottoposto ad alte temperature di migliaia di gradi.
 
Possibili libri sull'argomento sono: i libri di Chistopher Dunn, Malkowsky - Ancient Egypt 39000 BCE, Scott Creighton -The Great Pyramid Void Enigma.
Inoltre, le ricerche del professor Robert Schoch per la retrodatazione della Sfinge sulla base di Criteri idro-geologici.

E recentemente ho letto questo passo di Convergence of Catastrophes di Faye che potrebbe contenere qualche spunto interessante:
La convergenza di catastrofi e la fine violenta della civiltà attuale possono essere dedotte dall'osservazione di diversi fenomeni, come abbiamo appena fatto. Sarebbe disonesto, tuttavia, non menzionare che diverse tradizioni, dai druidi ai tibetani, passando per l'India, sembrano aver previsto un crollo simile che colpirà tutta l'umanità e che si è già visto in passato, senza essere menzionato nella storia ufficiale.
In tutte le tradizioni antiche, ritorna l'idea che l'umanità conosca epoche successive, punteggiate da catastrofi, ma quella che stiamo per sperimentare sarà la più grande.
Alain Daniélou, lo studioso di tradizioni indiane,in Le destin du monde d'après la tradition shivaïte, scrive: “Secondo la tradizione shaivita, da quando il mondo è abitabile, sono già esistite diverse specie umane. Ognuna di esse ha avuto il suo periodo di gloria, di sviluppo tecnologico, conoscenza, poi il declino, e ha trovato la sua fine in un cataclisma. Noi apparteniamo alla settima specie. La Terra ha già conosciuto sei specie umane successive che sono scomparse, lasciando a quella successiva alcune tracce della loro conoscenza e talvolta il ricordo della loro gloria.
Dopo la fine della specie attuale, in altre sette occasioni la Terra conoscerà la specie umana, o specie simili, prima di diventare inabitabile. Tutte le specie viventi si sviluppano come entità, come individui. Hanno la loro gestazione, l'infanzia, l'adolescenza, la maturità e il declino”. Daniélou distingue chiaramente tra le specie umane che si susseguono e le civiltà successive che ciascuna conosce nel proprio cuore. Egli ritiene di aver decifrato nelle narrazioni sacre dei Purana[240] la descrizione della fine di una razza umana che ha preceduto la nostra, quella degli Assour, 60.000 anni fa, che presenta una sorprendente somiglianza con quello che la tradizione shaivista chiama il Kali Yuga, cioè l'Età Oscura in cui siamo entrati e che si concluderà con la fase finale dell'attuale razza umana. Non sfuggiremo alla legge dei cicli. La visione lineare e ascendente della storia umana che la modernità possiede, ereditata dal cristianesimo, non ha ragione di esistere.
[...]
Daniélou, trascrivendo fedelmente i testi sacri degli Shiva, dei Vishnu e dei Linga Purana, fornisce una narrazione della fine degli Assour che ha una strana somiglianza con quella che potrebbe essere la nostra fine, soprattutto per quanto riguarda le cause morali del declino.
Un falso dio (Aryat, o “distruttore delle persone pie”) inizia “condannando le caste e i doveri delle diverse età della vita”. L'egualitarismo e la non violenza sono imposti ovunque. La non violenza viene interpretata come divieto di opporsi agli invasori. Il declino di questa potente permutazione della razza umana è iniziato in questo modo, secondo questo testo, che è anche una previsione di ciò che accadrà di nuovo: “Il numero dei principi e dei contadini diminuisce gradualmente. Le classi lavoratrici vogliono assumere il potere reale e condividere le conoscenze, le feste e i letti dei vecchi principi. La maggior parte dei nuovi capi è di origine operaia. Essi danno la caccia ai sacerdoti e ai detentori del sapere”. Così ovunque la funzione economica e mercantile si sostituisce a quella spirituale.
[...]
Il testo sacro racconta poi che, quando venne a conoscenza di questa orribile decadenza della razza umana degli Assour, il dio Shiva utilizzò un’“arma di fuoco” che distrusse ogni forma di vita. I sopravvissuti, secondo il mito, fuggirono nel “mondo Mahar”, cioè il mondo extraterrestre. Successivamente, tornarono sulla Terra, dopo aver conservato in segreto alcuni elementi della saggezza degli Assour, prima di trasmetterli a una nuova razza umana. . . Oggi stiamo rivivendo esattamente la stessa fine del ciclo. Tutto questo accadde 60.000 anni fa.
[...]
Pierre-Émile Blairon, discepolo di Daniélou e di Eliade e direttore di una rivista tradizionalista molto seria, Roquefavour, dubita della veridicità della storia ufficiale e dell'archeologia che la sostiene: Alain Daniélou prende sul serio l'ipotesi di tutti gli onesti esperti di civiltà antiche, ossia che non è molto probabile, da quando l'uomo abita il nostro pianeta, che si debba accettare la tesi lineare di una razza umana unica, le cui origini archeologi, antropologi ed etnologi non smettono di spingere indietro nel tempo, senza trarne le conseguenze. Vale a dire che le tesi ufficiali, nel loro frenetico dogmatismo, rifiutano di ammettere anche solo l'idea che decine, forse centinaia di civiltà, spiritualmente e tecnologicamente sviluppate come la nostra, possano essere apparse e scomparse senza lasciare traccia, oppure, dato che queste tracce esistono, si rifiutano di prenderle in considerazione”.
(Roquefavour, febbraio 2003).
 
Il testo sacro racconta poi che, quando venne a conoscenza di questa orribile decadenza della razza umana degli Assour, il dio Shiva utilizzò un’“arma di fuoco” che distrusse ogni forma di vita. I sopravvissuti, secondo il mito, fuggirono nel “mondo Mahar”, cioè il mondo extraterrestre. Successivamente, tornarono sulla Terra, dopo aver conservato in segreto alcuni elementi della saggezza degli Assour, prima di trasmetterli a una nuova razza umana. . . Oggi stiamo rivivendo esattamente la stessa fine del ciclo. Tutto questo accadde 60.000 anni fa.
Tra l'altro, rileggendo il mio stesso post, noto similitudine, o meglio dire, identità, tra questo racconto e il mito di Decaulione e Pirra

Nel racconto di Apollodoro, Zeus aveva deciso di distruggere la razza umana con un grande diluvio perché la vedeva ormai corrotta e abbruttita. Deucalione lo seppe dal padre Prometeo, che gli consigliò di costruire un'arca sulla quale porre in salvo se stesso e sua moglie. Deucalione fabbricò l'arca sulla quale salirono e Zeus sommerse l'Ellade con il diluvio per eliminare la "stirpe di bronzo"
 

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