Brundisium said:
Lu666 said:
Dite tutti di provare odio, ma io non riesco. Mi è davvero impossibile, provo disgusto per chi insulta Padre Satana, ma per il resto provo solo pena per quelli che non vogliono dedicare l'anima a Satana. E' normale questa esagerata pietà e mancanza totale d'odio?
Mi riconosco pienamente nelle tue parole. Il più delle volte avverto l'odio come un inutile spreco di energie. L'importante è impedire ai nemici di prevaricarci e precluderci la possibilità di assumere uno stile di vita conforme alla Volontà di Padre Satana.
L'odio è un'emozione naturale ed un'arma molto potente. Provare odio è normalissimo, ed è la base della magia nera sostanzialmente. Se non provassi odio verso la persona che stai attaccando, l'incantesimo sarebbe debole ed inefficace. Le emozioni amplificano di molto l'energia.
Dipingere l'odio come un'emozione sbagliata, farti sentire in colpa perché lo provi, pensare che bisogna "solo amare", "amare i propri nemici", non combattere il fuoco con il fuoco e così via, sono tutte cazzate propinate dal nemico per rendere i gentili inermi e pronti alla loro distruzione. Stessa cosa con la magia nera, che dipingono come immorale e sbagliata.
Bisogna odiare e distruggere i propri nemici, è l'unico modo per poi non trovarsi 2 metri sotto terra.
Immaginate la magia nera e l'odio come una spada, arrivano gli ebrei e vi dicono che le spade uccidono e sono mortali, buttatele via goyim. I goyim acconsentono, dato che non vogliono morte e distruzione nella propria vita e in quella degli altri. Qualche giorno dopo arriva un gruppo di invasori con a capo un rabbino, tutti armati di spade, lance ed ascie. I goyim finiscono tutti macellati e fatti a pezzi. Pensate che porgere l'altra guancia, amare i loro nemici mentre li facevano a pezzi, e non combattere il fuoco con il fuoco li abbia aiutati? Non credo.
Ricordate che Satana stesso ha detto che distruzione e creazione sono nelle nostre mani e non dobbiamo aver timore di distruggere.
Ovviamente noi operiamo con etica e crediamo nella giustizia. Non è che se uno vi guarda storto dovete fare un incantesimo di morte.
La giustizia va applicata in base al torto subito, e spesso con gli interessi, per far capire alla persona che ha preso di mira quello sbagliato.