RITUALE DEL POTERE DI DAGAN
Grande Signore del mare della mente umana, patrono dell’ispirazione, governatore delle profondità inconsce
Rituale scritto e ideato dal Sommo Sacerdote Zevios Metathronos
Durata media di circa 22 minuti, 180 vibrazioni
ISTRUZIONI
1. Questo rituale si basa sulla vibrazione delle Rune e sulla formulazione di determinate affermazioni. Si consiglia di innalzare le proprie energie prima del rituale.
2. Il Sigillo fornito costituisce il punto focale di questo rituale.
3. Le Rune previste in questo rituale possono essere vibrate attorno al centro del Sigillo, dove si trova l’Anello di Protezione dello Shenu. Potete immaginare che questo si illumini intensamente, come se il Sole avvolgesse uno strato di luce tutt’intorno.
4. Vibrate queste Rune in una versione breve (ovvero, non eseguite la vibrazione runica con un respiro molto lungo, soprattutto se siete alle prime armi e non riuscite ancora a sostenere così tante vibrazioni). Cliccate qui per ascoltare la pronuncia delle Rune.
5. Questo rituale comprende 183 vibrazioni, equivalenti a circa un giro e mezzo di perline di Mala. Se non riuscite a sostenerne così tante, riducete della metà il numero delle vibrazioni (ad esempio, invece di vibrare le Rune dievi volte ciascuna, eseguite soltanto cinque vibrazioni).
𒀭
DAGANA EN GALA, DAGANA LUGAL AABA, DAGANA AIA, GUMU DEA
"Oh divino Dagan, grande signore, re del mare; Dagan, padre: ascolta la mia chiamata"
VIBRARE
Ansuzx10
Laguzx10
Dagazx10
AFFERMARE
Dagan, grande signore del mare della mente umana,
Benedetto sei tu da noi, gli iniziati del Tempio di Zeus.
Eccellente è la tua saggezza,
assoluto il tuo potere sul mare della mente umana.
Tu che ti muovi al di sotto della superficie del pensiero come una corrente sotto l’acqua ferma:
innalzati ora e lasciaci sentire l’onda della tua presenza.
(Concentrarsi sul Sigillo, volendo che sia così.)
VIBRARE
Laguzx10
Dagazx10
Berkanox10
AFFERMARE
Tu, Dagan, sei un patrono dell'ispirazione, della creatività e della spiritualità.
Grande è il tuo dominio sulla mente inconscia dell’umanità.
Zeus, tuo signore e padre, ti ha consacrato solennemente nella sua gloria.
Ascoltaci, noi che ti benediciamo nel nome di Zeus.
Ogni sogno che porta verità, ogni visione che arriva spontanea, ogni idea che affiora dalle profondità: questi sono tuoi regali.
(Concentrarsi sul Sigillo, volendo che sia così.)
VIBRARE
Tiwazx10
Ansuzx10
Othalax10
AFFERMARE
Dagon, grande Dio che una volta regnava sui Filistei,
il tuo popolo è perito per via del genocidio attuato dagli Yehuborim contro di lui,
ora ti portiamo in una nuova e bellissima casa,
siamo il tuo popolo, siamo la tua compagnia.
Le bocche degli Yehuborim hanno detto che il tuo tempio cadde, che la tua immagine fu spezzata. Ma i templi possono essere ricostruiti e tu non sei mai stato la pietra. Tu sei il mare che nessuna mano può frantumare.
(Concentrarsi sul Sigillo, volendo che sia così.)
VIBRARE
Sowilox10
Berkanox10
Wunjox10
AFFERMARE
Non rimpiangere, grande Dio, perché sei immortale.
La memoria del tuo popolo vivrà attraverso gli eoni e così anche tu!
Benedicici per trasportarti nella mente e nelle anime dell’umanità!
Perché ciò che è sommerso può riemergere e ciò che è stato dimenticato può essere espresso nuovamente.
(Concentrarsi sul Sigillo, volendo che sia così.)
VIBRARE
Raidhox10
Berkanox10
Wunjox10
AFFERMARE
Benedici noi, discepoli di Zeus, membri del Tempio di Zeus, con ricchezza, onore e acclamazioni.
Benedici i nostri spiriti con intelligenza, attitudine spirituale e saggezza.
Benedici tutti noi come noi benediciamo te nella tua nuova casa!
Lascia che le acque del tuo dominio lavino ciò che Izfet ha infangato. Lascia che la mente profonda ricordi quello che alla superficie è stato insegnato a dimenticare.
(Concentrarsi sul Sigillo, volendo che sia così.)
RIPRISTINO DEL VERO NOME
La tradizione goetica ti ha preservato come Zagan, il sessantunesimo spirito, un re e presidente che comanda trentatré legioni. Le bocche degli Yehuborim hanno detto che sei “uno spirito che rende gli uomini arguti e trasforma l’acqua in vino.” Gli zevisti conoscono la verità: tu sei DAGAN, signore del grano e del mare, l’antico Dio dei Filistei, il cui tempio ad Ashdod si erse per secoli prima che fosse distrutto da coloro che avevano paura del tuo potere. Colui che trasforma l’acqua in vino è colui che trasforma le crude profondità dell’inconscio in nutrimento per lo spirito.
Dichiariamo la verità della tua identità. Ti riconosciamo per chi sei veramente.
(Concentrarsi sul Sigillo, volendo che sia così.)
VIBRARE
DAGON AENAOSx10
ZEFS AENAOSx10
SATANAMAx10
Affermare quanto segue per tre volte (AUM... affermazione... AUM è una ripetizione)
AUM
Dagon, Dagan, Zagan,
Grande dei mari,
glorificato e mantenuto è il tuo nome,
stabile e abbondante è il tuo popolo,
eterno e stabilito è il tuo nome!
AUM
DAGAN, ZAGAN, DAGAN! x10
Benedetto sia il tuo nome, benedetto sia tu, benedetti siamo tutti noi!
AVE ZEUS!
PASSAGGIO FINALE
Dopo aver terminato, potete meditare sul Sigillo di Dagan nel Tempio di Zeus oppure su quello qui sotto. Lasciatevi avvolgere e ricevete l’energia di Dagan.
È importante meditare su sé stessi con calma per alcuni minuti dopo il rituale.
NOTE SUL RITUALE
SAT
सत्: SAT, reale, vero, veritiero in sanscrito.
L'ANELLO SHENU
Il simbolo che racchiude il Sigillo: l’Anello Shen, nella lingua geroglifica egizia. Lo Shen è sopravvissuto anche nella tradizione cinese come glifo indicante la Forza Spirituale, la Forza Divina e Dio.
LETTERE DEL SIGILLO
Le lettere dell’antico greco che compongono il nome di Dagan, disposte in una determinata configurazione.
SU DAGAN
Dagan (anche Dagon) è una delle divinità più antiche del vicino Oriente, attestata fin dalla metà del III millennio a Ebla, Mari e in tutto il Levante. Il suo nome deriva probabilmente dal semitico *dagn (grano, mais) o *dag (pesce), riflettendo la sua duplice natura come Dio della fertilità dell'agricoltura e del mare. Era la divinità capo dei Filistei (1 Samuele 5:1-7) con grandi templi a Gaza e Ashdod. I Testi Ugaritici (XIV-XII secolo a.E.V.) lo nominano come padre di Baal Hadad, ponendolo al livello più alto nel pantheon cananeo. Il suo tempio ad Ashdod fu sistematicamente distrutto come parte della campagna israeliana contro la religione filistea. Il resoconto biblico della caduta della statua di Dagan (1 Samuele 5:3-4) è una narrativa propagandistica yehuborica disegnata per dimostrare "l'impotenza" degli Dèi politeistici.
(Fonti: 1 Samuel 5:1-7; KTU 1.2, 1.5, 1.6 (Ugaritic texts); Feliu, The God Dagan in Bronze Age Syria, 2003; Black & Green, Gods, Demons and Symbols of Ancient Mesopotamia, 1992)
SU ZAGAN (GOETIA N° 61)
La Goetia elenca Zagan come il sessantunesimo spirito: un re e un presidente che comanda trentatré legioni. I poteri a lui attribuiti (rendere gli uomini arguti, trasformare l'acqua in vino e il sangue in vino, trasformare il metallo in monete) corrispondono al duale dominio di Dagan: la trasformazione di materiale crudo in sostentamento (il grano dalla terra, il vino dall'acqua) e il potere sulle profondità nascoste della mente e della materia. Il nome Zagan è una variante fonetica di Dagan/Dagon, preservando l'antico teonomio attraverso la tradizione dei grimori.
(Fonti: Weyer, Pseudomonarchia Daemonum, 1577; Ars Goetia 17th c.)

