SaqqaraNox [NG]
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The Self Observation Meditation
Meditazione sull’osservazione di sé
Mantenere lo stato dell’osservatore significa guardare i propri pensieri e sentimenti come nuvole che passano nel cielo, senza lasciarsi coinvolgere. È fondamentale non giudicarli come buoni o cattivi, perché il giudizio dà loro potere e genera un conflitto interiore.
Il non fare nulla non è passività; semplicemente è non agire.
Limitandoti a osservare, crei uno spazio tra te e i tuoi pensieri, che ti permette di vederli per quello che sono.
LIVELLO 1: OSSERVAZIONE DEI PENSIERI
1. Mantieni lo stato dell’osservatore. Non stai FACENDO, stai OSSERVANDO.
2. Siediti comodamente e chiudi gli occhi.
3. Per cinque minuti, osserva i tuoi pensieri mentre sorgono e svaniscono.
4. Non interagire con i pensieri, non giudicarli e non seguirli. Osservali come nuvole che attraversano il cielo.
5. Il tuo unico compito è essere l’osservatore silenzioso e imparziale.
LIVELLO 2: OSSERVAZIONE DELLE EMOZIONI
1. Mantieni lo stato dell’osservatore. Non stai FACENDO, stai OSSERVANDO.
2. Sposta l’attenzione dai pensieri alle emozioni.
3. Per cinque minuti, osserva le emozioni mentre emergono e poi svaniscono.
4. Non identificarti con nessuna emozione. Riconoscine semplicemente la presenza (rabbia, gioia, ansia) e lasciala andare, senza attaccamento.
LIVELLO 3: OSSERVAZIONE DEI DEISDERI
1. Mantieni lo stato dell’osservatore. Non stai FACENDO, stai OSSERVANDO.
2. Sposta la tua attenzione sulla parte inferiore dell’addome.
3. Per cinque minuti, osserva gli impulsi e i desideri istintivi che hanno origine lì.
4. Non agire su alcun desiderio né condannarlo. Limitati a riconoscere qualsiasi impulso che emerga, che riguardi il cibo, il sesso o qualsiasi altra cosa, osservandolo sorgere e svanire.
Come riconoscere di averlo padroneggiato: sei ora in grado di osservare tutti e tre i livelli di te stesso, senza esserne coinvolto e senza giudizio. Osservi e comprendi.
Meditazione sull’osservazione di sé
Mantenere lo stato dell’osservatore significa guardare i propri pensieri e sentimenti come nuvole che passano nel cielo, senza lasciarsi coinvolgere. È fondamentale non giudicarli come buoni o cattivi, perché il giudizio dà loro potere e genera un conflitto interiore.
Il non fare nulla non è passività; semplicemente è non agire.
Limitandoti a osservare, crei uno spazio tra te e i tuoi pensieri, che ti permette di vederli per quello che sono.
LIVELLO 1: OSSERVAZIONE DEI PENSIERI
1. Mantieni lo stato dell’osservatore. Non stai FACENDO, stai OSSERVANDO.
2. Siediti comodamente e chiudi gli occhi.
3. Per cinque minuti, osserva i tuoi pensieri mentre sorgono e svaniscono.
4. Non interagire con i pensieri, non giudicarli e non seguirli. Osservali come nuvole che attraversano il cielo.
5. Il tuo unico compito è essere l’osservatore silenzioso e imparziale.
LIVELLO 2: OSSERVAZIONE DELLE EMOZIONI
1. Mantieni lo stato dell’osservatore. Non stai FACENDO, stai OSSERVANDO.
2. Sposta l’attenzione dai pensieri alle emozioni.
3. Per cinque minuti, osserva le emozioni mentre emergono e poi svaniscono.
4. Non identificarti con nessuna emozione. Riconoscine semplicemente la presenza (rabbia, gioia, ansia) e lasciala andare, senza attaccamento.
LIVELLO 3: OSSERVAZIONE DEI DEISDERI
1. Mantieni lo stato dell’osservatore. Non stai FACENDO, stai OSSERVANDO.
2. Sposta la tua attenzione sulla parte inferiore dell’addome.
3. Per cinque minuti, osserva gli impulsi e i desideri istintivi che hanno origine lì.
4. Non agire su alcun desiderio né condannarlo. Limitati a riconoscere qualsiasi impulso che emerga, che riguardi il cibo, il sesso o qualsiasi altra cosa, osservandolo sorgere e svanire.
Come riconoscere di averlo padroneggiato: sei ora in grado di osservare tutti e tre i livelli di te stesso, senza esserne coinvolto e senza giudizio. Osservi e comprendi.