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[Trad] I Nomi degli Dèi ripristinati: cosa significa questo nella Magia pratica e nel contattarli

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Names of The Gods Restored: What This Means In Practical Magick & Contacting Them

Sommo Sacerdote Zevios Metathronos

7 ottobre 2026


I Nomi degli Dèi ripristinati: cosa significa questo nella Magia pratica e nel contattarli

Saluti a tutti,

Molti di voi provengono da un contesto in cui potreste avere avuto un primo contatto con gli Dèi attraverso prospettive oppositive. Ciò significa nomi di origine medievale o rabbinica, la "Demonologia" goetica, oppure il Paganesimo semplificato e altre fonti, comprese quelle New Age.

A livello globale, molte persone inizieranno a constatare che gli Dèi potrebbero non rispondere affatto alle loro preghiere attraverso questi mezzi; potrebbe esserci un silenzio radio e/o queste persone potrebbero essere ignorate. Spiegherò perché questo è un fatto spirituale. Non è nulla di negativo: è la conseguenza del ripristino ed è un giorno felice per tutti coloro che amano gli Dèi.

A causa della profanazione culturale e della guerra culturale, inizialmente le persone potrebbero avere dovuto avvicinarsi agli Dèi attraverso elementi creati o pesantemente influenzati dagli abramitisti. Ciò significa non avere una casa in cui andare. Ora gli Dèi hanno una casa, non sono più senza dimora, emarginati, etichettati in termini malvagi o travisati. Anche prima dell’avvento del nemico era così. Le persone dovevano passare prima attraverso queste fonti, per il semplice fatto che non esisteva nient’altro che fosse puro e completo.

Abbiamo rettificato tutto questo completamente.

Il caso dello Zevismo ora è che le identità degli Dèi sono state ripristinate. Ciò significa precisamente che le lenti attraverso cui potete contattare direttamente i vostri Guardiani e gli Dèi che amate sono ora pulite. Dopo questo ripristino, molte persone riferiscono di riuscire a connettersi con chiarezza, di percepire la magnificenza, di provare tranquillità e pace e di entrare in connessione diretta con gli Dèi meglio che mai. Questo era precisamente l’obiettivo.

In primo luogo, il motivo per cui gli Dèi sono stati imposti in contesti confusi, attraverso inversioni, rimozioni o mutilazioni dei nomi, era precisamente quello di impedire alle persone di connettersi correttamente, oppure di corrompere talmente tanto il nome da alterarne l’energia e la vibrazione. I nomi di alcuni Dèi sono stati completamente deturpati e sono stati letteralmente inventati termini vuoti, privi di significato, che non conducevano a nulla.

Il ripristino dei Veri Nomi degli Dèi non rimuove soltanto le lenti che generano confusione, ma vi dà accesso a una connessione più profonda e a un potere maggiore con gli Dèi, che vi erano stati sottratti fin dall’inizio. Vengono inoltre rimossi la blasfemia e il sovrapporsi di concezioni errate, affinché gli Dèi possano accogliere il vostro contatto con benevolenza e la dovuta venerazione.

Quanto a coloro che potrebbero insistere nell’utilizzare i nomi corrotti e nel mantenere altre convinzioni preconcette, potrebbero scoprire che questi sono vuoti. Le persone che potrebbero essersi affidate ad approcci medievali, ad approcci basati sul rovesciamento delle tradizioni bibliche e ad approcci correlati, così come altri "maghi" in tutto il mondo, potrebbero scoprire che dall’altra parte della linea non risponde più nessuno, e questo perché gli Dèi non hanno bisogno di rispondere dall’altra linea. Devono andare avanti e passare allo Zevismo, dove gli Dèi sono stati ripristinati.

Qualsiasi risposta sia giunta nel contesto precedente era dovuta unicamente alla misericordia che gli Dèi hanno avuto per l’ignoranza dell’umanità fino ad ora. Chiunque rimanga con i gusci vuoti e le classificazioni del nemico osserverà spiritualmente che lì vi è il vuoto; nessuno risponde. Ora gli Dèi rispondono pienamente e con maestà attraverso il loro ripristinato canale esistenziale.

Il vuoto percepito e/o la sensazione che questi "non esistano più" sono precisamente dovuti al fatto che gli Dèi non hanno bisogno di mantenere questi gusci per comunicare con l’umanità, che ha gravemente trasgredito attraverso lenti di calunnia. Questo è un invito deliberato a unirvi agli Dèi nelle loro vere essenze, ripristinate.

Infine, con il passare del tempo, coloro che continueranno a mantenere i nomi blasfemi degli Dèi, i loro nomi culturalmente invertiti o nomi apertamente blasfemi, non riceveranno più la loro misericordia, ma probabilmente soltanto il vuoto o ciò che hanno chiesto: offrite blasfemia e riceverete blasfemia.

Le raccolte e/o i sistemi che cercano di abusare degli Dèi, che li hanno corrotti o che si basano su corruzioni che ne hanno confuso l’identità, non percepiranno più gli Dèi con misericordia, ma come esseri fuorviati o persino come nemici. Per secoli, gli Dèi hanno tollerato di essere chiamati con nomi errati e invocati attraverso pratiche liturgiche scorrette, unicamente a causa dell’errore umano. Progressivamente, grazie a questa misericordia, hanno guidato molti "adoratori del Diavolo" e altri devianti da una prospettiva oppositiva, fino a condurli infine a questo punto: il loro Ripristino.

Con il ripristino dei loro riti liturgici e dei loro Nomi, gli Dèi non saranno più contattabili attraverso i mezzi precedenti, come il Medievalismo e la demonizzazione dei periodi passati. Il vuoto è deliberato: l’essenza Divina ha abbandonato la conversazione. Siete soli a comporre un numero su un telefono morto, che era destinato a rimanere tale mentre gli Dèi progredivano oltre.

Poiché questo errore umano è stato corretto, gli Dèi potrebbero negare il contatto e indirizzare invece le persone verso lo Zevismo. Rivolgersi a loro attraverso nomi blasfemi e negare la loro gloria, storicità e identità può anche, oltre un certo limite, rivelarsi catastrofico. Gli Dèi non hanno più alcun motivo per attenersi rigidamente agli errori storici e/o alle narrazioni del nemico, scritte dal nemico, per assecondare la confusione emotiva di qualcuno.

Lo Zevismo promuove esclusivamente modalità veritiere, storiche, pure e appropriate per contattare gli Dèi, che fanno parte della dottrina, poiché queste offrono il massimo potere e il massimo potenziale di contatto.

Se qualcuno di voi nota che le proprie preghiere ricevono risposta in modo più diretto, percepisce un’energia travolgente durante il contatto o avverte una potente benevolenza, protezione e non una qualsiasi forma di attacco psichico, ma, al contrario, una potente protezione e pace, è perché sta contattando correttamente gli Dèi e non attraverso i "gusci vuoti" (klippot) sorti a causa delle appropriazioni indebite medievali e abramitiche.

Caos, silenzio radio, sensazioni negative, attacchi psichici o un forte senso di vuoto saranno il risultato per coloro che insisteranno nel seguire i nomi corrotti degli Dèi. È inoltre una totale idiozia affermare di sostenere ancora queste opere, che sono state realizzate da coloro che hanno cercato, sul piano culturale, di distruggere gli Dèi.

Queste opere malvagie, che provengono da fonti di disordine, da maghi medievali e talmudici, sono sia malvagie sia prive di valore e hanno sempre rappresentato una blasfemia nei confronti degli Dèi. La loro diffusione nell’"occultismo moderno" aveva il solo scopo di provocare conseguenze devastanti nelle persone che cercavano di contattare gli Dèi. Potrebbe anche verificarsi un’ondata di effetti molto negativi per queste persone, oppure potrebbero essere totalmente ignorate, in un silenzio radio sul piano spirituale, senza ricevere alcuna attenzione.

Coloro che cercano anche di ostacolare inutilmente il piano divino, che coinvolge gli Dèi, potrebbero trovarsi ad affrontare altre circostanze, poiché, nella prospettiva più ampia, cercano di boicottare la riemersione degli Dèi. Si può considerare che le persone che continuano a promuovere queste cose agiscano, di fatto, per conto di coloro che sono contro gli Dèi, indipendentemente dal fatto che presentino questo comportamento come "interesse", che "possano avere nobili intenzioni" o che semplicemente "non riescano a distaccarsi" da ciò che conoscono. Il risultato finale è lo stesso: opposizione agli Dèi. Nessuna entità intelligente dovrebbe opporsi a ciò che è positivo per gli Dèi e per l’umanità.

Questo è un accordo ormai sancito e concluso; non possono fare nulla al riguardo, ma non si devono opporre ai Veri Dèi, innanzitutto per il proprio benessere, quello della propria anima e delle persone a cui si potrebbe voler bene, oltre che per il bene dell’umanità. Se insistono, vi sono poche garanzie che gli Dèi considerino la questione con "tolleranza" o aspettino che riescano a "mettersi al passo emotivamente".

Coloro che cercano ancora di mantenere le "connessioni" deboli e create dal nemico, che si collocano nel contesto dell’antagonismo cristiano, del "reazionarismo" islamico e del "ripristino" pseudo-pagano (senza nulla che integri realmente la questione, ma soltanto alimentando gli esempi negativi forniti dalle fedi abramitiche), commetteranno un grave errore, che ricadrà direttamente su di loro.

In parole semplici, stanno perpetuando il sistema dello yehuborismo e dell’izfetismo che ha danneggiato gli Dèi. Che ciò avvenga assumendo una falsa posizione di sostegno o fingendo di essere "contro" attraverso il ruolo dell’"antagonista", siete entrambi perdenti e, sul piano esistenziale, alimentate la stessa frattura, alimentata da questo falso e simulato antagonismo. Con ogni probabilità, andando avanti, gli Dèi percepiranno sempre più questo comportamento come un’offesa, poiché si sostengono rappresentazioni calunniose.

Con le linee di contatto ripristinate, i veri Zevisti e praticanti godranno della massima felicità, della gloria spirituale che non può essere fermata da alcuna menzogna antagonistica e procederanno nell’evoluzione nel modo più diretto possibile. Questa è la posizione vincente da assumere, e quella REALE, che corrisponde all’intenzione originaria degli Dèi. Coloro che abbracceranno questo percorso accelereranno e godranno di una ritrovata sicurezza, potenza e capacità d’azione degli Dèi nel modo più diretto nelle loro vite e nel loro essere.

- AFHP Zevios

Ἀρετή καὶ Τιμή

Dove l'essenza dell'esistenza risiede
Il nulla dell'oblio viene superato
E il figlio prode avanza verso la Vittoria.

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