icarusjoy666
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Buon pomeriggio a tutti!
Vorrei portare un pò della mia esperienza con il mondo onirico sul tavolo. Mi piacerebbe avere anche vostri pareri e sentire quello che avete vissuto voi.
Premetto che sono sempre stato, sin da piccolo, molto ricettivo ai sogni ed ho sempre ricordato con relativa semplicità la maggior parte dei sogni che ho fatto, in modo chiaro e definito.
Ho notato, una volta dedicato, che la mia capacità di sognare si è in qualche modo amplificata, riuscendo a percepire in modo più nitido le mie emozioni durante il sogno possedendo lucidità di pensiero più affinata.
Tra i vari sogni che ho fatto (e tuttora faccio) sono riuscito a distinguere i sogni “normali” da quelli che effettivamente colpiscono la mia coscienza, che sia per messaggi o che sia per sensazioni che mi porto dietro una volta sveglio.
Sono degni di nota un paio di sogni in particolare:
Trovo molto interessante la possibilità di poter utilizzare l’energia nei sogni. Mi è capitato solo in periodi di lavoro spirituale intenso. Qualcuno ha mai vissuto episodi simili?
Ho anche notato come molti sogni criptici in cui molte delle cose che accadono non sembrano avere senso, a distanza di anni possono essere letti in chiave differente e ricordano spaventosamente il succedersi degli eventi che sono accaduti nel tempo trascorso.
In genere più che le persone, i simboli e gli animali in sé, do molto più peso alle sensazioni che questi mi trasmettono.
Voi che ne pensate?
Avete avuto esperienze simili?
Grazie in anticipo a tutti quelli che contribuiranno.
Hail Zeus!
Vorrei portare un pò della mia esperienza con il mondo onirico sul tavolo. Mi piacerebbe avere anche vostri pareri e sentire quello che avete vissuto voi.
Premetto che sono sempre stato, sin da piccolo, molto ricettivo ai sogni ed ho sempre ricordato con relativa semplicità la maggior parte dei sogni che ho fatto, in modo chiaro e definito.
Ho notato, una volta dedicato, che la mia capacità di sognare si è in qualche modo amplificata, riuscendo a percepire in modo più nitido le mie emozioni durante il sogno possedendo lucidità di pensiero più affinata.
Tra i vari sogni che ho fatto (e tuttora faccio) sono riuscito a distinguere i sogni “normali” da quelli che effettivamente colpiscono la mia coscienza, che sia per messaggi o che sia per sensazioni che mi porto dietro una volta sveglio.
Sono degni di nota un paio di sogni in particolare:
- Il primo è un sogno in cui stavo esplorando un luogo tetro ed abbandonato. Vagando da stanza a stanza, venni travolto da un’entità che non riuscivo a distinguere, mi si palesava davanti con una sorta di sciame nero che nel sogno cercava incessantemente di comprimermi contro una parete o il pavimento per poi sopraffarmi e drenarmi delle mie energie. La sensazione del contatto con quella entità era disgustosa, portava con se qualcosa di sbagliato che riuscivo a percepire, qualcosa che non sarebbe dovuto esistere a mio parere. In quel periodo stavo meditando molto e mi sentivo sempre pieno di energie, avevo anche da poco aperto i miei charka principali. Tornando alla questione, vengo infine inglobato da questa entità e qualcosa dentro di me scatta, venendomi l’intuizione di usare la mia energia, come farei normalmente durante le meditazioni. Una volta radunata abbastanza energia cercai di espandere la mia aura il più possibile e nel modo più cruento che mi venisse in mente. L’entità si dissolse, scomparve, non la sentii più nel sogno e quella sensazione di disagio e di sbagliato se ne andò. Mi sveglio qualche attimo dopo in una stato di completo svuotamento. Una delle sensazioni di fatica e stress nervoso che pochissime volte ho provato solo dopo sforzi fisici molto intensi. Altre volte ho sognato di combattere, altre volte ho sognato di morire in alcuni incubi o divenire ferito ma non ho mai provato una sensazione di questo tipo. Tuttora mi interrogo sulla natura di quel sogno.
- Questo è un bel sogno, forse il più significativo. In quel periodo stavo facendo un lavoro spirituale consistente ed avevo completato diversi cicli di meditazione. Di questo sogno ho un ricordo molto vago poiché la mia attenzione era proiettata su un’entità. Lo sfondo non era definito, sedevo a dei tavolini, con svariate persone ai tavoli adiacenti, un’uomo era al tavolo con me. Il contesto anche è offuscato, non so perché ero lì, non so bene chi fosse questa figura davanti a me, so solo che lo percepivo come superiore, non si trattava di migliore, non si trattava di più bravo, si trattava di un divario di potere tale da poterlo descrivere assumendo che le scale di misura fossero, io dell’ordine dei millilitri, lui dell’ordine degli ettolitri. Sentivo un potere talmente puro, talmente concentrato, capace di distruggere il mondo se avesse voluto. Eppure se ne stava lì, tranquillo, facendomi domande su come stessi e come mi stessi trovando a fare le meditazioni. Provavo reverenza e ammirazione anche solo a stare al tavolo con lui. Ero ammaliato da questo uomo di mezza età con i capelli corti e gli di un azzurro come il cielo, la sua voce era concisa ma gentile e portava una grande pazienza nei miei confronti, non capisco ancora da cosa ma percepivo che nonostante fosse molto impegnato, riservasse del tempo per parlare con me, cosa di cui sono stato molto riconoscente. Una volta sveglio traboccavo di energia e ho percepito la mia aura molto calda e densa.
- Più volte mi è capitato di sognare di levitare o aumentare l’efficacia dei miei salti, ogni volta è successo utilizzando la mia energia che convogliavo nei miei chakra e nella mia aura. È sempre stato elettrizzante sentire di avere controllo parziale sulla gravità, al contempo però era davvero faticoso e le profondità delle emozioni, degli sforzi e delle implicazioni a livello fisico era assimilabili a esperienze reali di sforzo e concentrazione.
Trovo molto interessante la possibilità di poter utilizzare l’energia nei sogni. Mi è capitato solo in periodi di lavoro spirituale intenso. Qualcuno ha mai vissuto episodi simili?
Ho anche notato come molti sogni criptici in cui molte delle cose che accadono non sembrano avere senso, a distanza di anni possono essere letti in chiave differente e ricordano spaventosamente il succedersi degli eventi che sono accaduti nel tempo trascorso.
In genere più che le persone, i simboli e gli animali in sé, do molto più peso alle sensazioni che questi mi trasmettono.
Voi che ne pensate?
Avete avuto esperienze simili?
Grazie in anticipo a tutti quelli che contribuiranno.
Hail Zeus!