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Chiaroveggenza, esperienze

Avatarfuoco blu 6661 min to read

Quando ero alle superiori prima di scoprire il sito praticavo già per un' ora al giorno la meditazione sulla fiamma per la concentrazione ininterrotta e l' allenamento per vedere le aure poi la pagina del terzo occhio mi ha portato al resto delle meditazioni di potere.

Ho praticato per un mese di intenso allenamento la chiaroveggenza ad occhi aperti per vedere le aure, poi all' ultimo giorno verso di scuola ho visto le aure con strati e colori fino al secondo strato.

Questo è durato poco tempo, pochi minuti e poi la mia vista aurica è tornata a un livello inferiore, talvolta mi capitava anche di vedere le aure nei film.

Dopo aver fatto la meditazione per aprire il Terzo Occhio ho cominciato a vedere colori ad occhi chiusi come l' indaco e il verde.

Perché la mia visione aurica è stata solo temporanea e soprattutto perché ho difficoltà a raggiungere di nuovo quello stato nonostante l' allenamento?

Forse non mi alleno abbastanza? Oppure c'è un blocco verso questo e altri Poteri/Siddhi?

Ultimamente ho intensificato la meditazione sulla ghiandola pineale per sviluppare meglio i Siddhi, può essere che questo sia dovuto ad una interferenza verso la ghiandola pineale?

#1
This is the targeted message.

Forse non mi alleno abbastanza? Oppure c'è un blocco verso questo e altri Poteri/Siddhi?

In tutti questi anni, hai rivolto la tua attenzione ad inseguire principalmente questo obiettivo? Hai curato gli altri aspetti della tua vita? O li hai tralasciati?

Sebbene sia una parte fondamentale, non è solo questione di allenamento. L'anima, oltre alla meditazione costante, per svilupparsi ha bisogno di vivere la vita in ogni suo aspetto, di crescere nella sua consapevolezza, di essere purificata e deve essere in sintonia con gli Dèi, poiché solo loro possono guidarti in questo.

Se hai svolto entrambi i Rituali degli Dèi Anfione e Zeto rilasciati per questo programma, potresti avere intuito che l'anima è estremamente complessa e che per svilupparsi è necessario lavorare su di essa non solo tramite un unico approccio.

Sviluppare i centri psichici richiede molto tempo, la vicinanza agli Dèi, e richiede di non dimenticarsi di coltivare il resto della propria vita.

Ἀρετή καὶ Τιμή

Dove l'essenza dell'esistenza risiede
Il nulla dell'oblio viene superato
E il figlio prode avanza verso la Vittoria.

#2

Sono stato un ragazzo Hikikomori per circa tre anni, ora non lo sono più da molti anni.

Seguo un programma di meditazione adeguato da quando sono stato molto meglio e non ho più ritiro sociale.

Non ricerco solo lo sviluppo dei poteri spirituali ma l' avanzamento e il miglioramento dell' anima in piena completezza.

Si, mi rendo conto che lo sviluppo dell' anima è molto complesso.

Probabilmente è la mia impazienza fusa con la mia volontà di potenza e la voglia di avanzare nel Sentiero che mi ha creato uno scontro tra Io reale e Io ideale, tra idealismo spirituale e il non bastarmi mai nel senso del potere spirituale.

Sento che questo scontro dell' Io si sta riducendo e c'è più armonia nella mia anima.

Come hai detto l' attivazione dei Siddhi e dei centri psichici può richiedere molto tempo, vedrò di avere più pazienza e di essere felice per quello che ho già ottenuto

#3

Ciao Fuoco Blu,

ti confermo che anche io ho iniziato a vedere le auree nei film, addirittura mi è capitato di vederle nelle foto.

Oggi stavo facendo una riunione a lavoro e stavo parlando con dei miei colleghi, ad un tratto mi sono detto, se non riesco a vedere le loro auree forse è perchè il mio terzo occhio ora è "chiuso". Quindi ho iniziato a far convergere grandi quantità di energia nel terzo occhio ed ho iniziato a vedere le auree ben denifinite dei miei interlocutori.

Credo che serva un flusso continuo e consapevole di energia al terzo occhio per farlo funzionare a dovere.

Non mi sono serviti stati di trance o attenzione completa in questo modo oggi. E' stato quasi naturale.

Dell'argomento energia sto sperimentando e credo che in futuro scriverò un ennesimo post.

Come dice Valeonas, con la quale mi congratulo sinceramente per essere stata promossa al ruolo di Capo del TdZ Italia, la vista aurica è solo un aspetto del grande sistema di equilibri ed energie che possediamo.

Sono sicuro che riuscirai a tornare a vedere bene come sei riuscito a vedere durante l'ultimo giorno di scuola.

Il piccolo consiglio che mi sento di darti è di cambiare focus, dal risultato al modo di ottenerlo.

Io sono il primo che smania per elevarsi fino all'inverosimile, sono il primo che ha fretta, sono il primo a cui ribolle il sangue.

Questi giorni sto imparando ad apprezzare la calma, a soffermarmi sulle domande relative all'anima e l'energia. In questo sto trovando pace e vedo che i risultati, con i loro tempi, arrivano.

Ti faccio i miei migliori auguri per il tuo percorso spirituale.

Un saluto! <3

#4

Idea mia, potrei sbagliare, ma non vorrei che dovresti continuare ad allenarti su quella singola cosa(un pò come io mi alleno a fare i rituali tanto che alla fine ormai non sbaglio più il conteggio nemmeno a volerlo! o percepire le auree/energia) finchè non "diventa automatica" esempio, per la visione delle auree in teoria avresti dovuto "continuare a forzarla", ossia esempio, sei alla posta,invece che stare solo al cell(per carità in quei momenti di noia ci sta volersi tenere impegnati) guarda le auree dei presenti. diciamo è un pò come andare in bicicletta ma solo che il corpo/la tua anima deve capire "ok, questo è quello che so fare non devo più tornare in dietro perchè lo uso sempre"

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icarusjoy666

Ciao ZammelH, intendi una visione continua delle auree intorno a te? Così da "normalizzare" quel tipo di visione. Sto cercando di fare la stessa cosa con la percezione e l'invocazione delle mie energie. Devo dire che questa tecnica sta dando i suoi frutti.