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[Trad] Perchè ho abbandonato la politica - Inclusa la politica pseudo-religiosa

CBTS

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Mar 30, 2020
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Post originale: Why I Left All Politics Behind - Including Pseudoreligious Politics
dell'Alto Sacerdote Zevios Metathronos



In merito alle mie recenti dichiarazioni su Yehubor, Izfet e sull'evidenziare i reali problemi del mondo, intendo prendere posizione muovendomi "individualmente" in questo ambito.

È molto divertente osservare la politica, perché si può notare uno schema di base. Anziché avere gli Dei e la loro Cultura Eterna come autorità in ogni ambito, non puoi parlare di niente perché devi allinearti. Se non lo fai, dietro l'angolo ti aspetta una dannazione diretta o immaginaria.

Immaginiamo che io sia vissuto ai tempi dell'Unione Sovietica Comunista e avessi dovuto parlare degli Dei. Sarei essenzialmente stato ucciso e portato in un Gulag. Le domande degli Stalinisti sarebbero state: «Questo posto predica dottrine conformi al Comunismo e coerenti con Das Kapital?». Quando si sarebbero accorti che ciò non era in Das Kapital, sarei stato sterminato. Conseguenza: di nuovo, gli Dei devono conformarsi ad una figura mortale per essere poi aboliti.

Lo stesso discorso varrebbe per altri regimi politici che la gente idealizza. «Ciò che scrivi è in linea con Adolf Hitler ed il Mein Kampf? Supporta l'espansione ad Est?». In caso contrario, forse non mi avrebbero ucciso o forse si, ma avrei dovuto allinearmi o sperare per il meglio. Conseguenza: di nuovo, gli Dei devono conformarsi ad una figura mortale. Penso che probabilmente sarebbero stati più clementi, ma ciò non è una garanzia.

Se fossi stato nella Cina Maoista, mi sarebbe stato chiesto: «Ciò che dicono queste cose dall'Egitto e dall'Antica Grecia, dai Veda ed il Sanscrito, sono in accordo con quello che Lord Mao Zedong esige e con le attuali politiche del partito? È Zeus conforme alle politiche del partito? Oh c'è un affermazione che dice che la mente del Cosmo è al di sopra di Mao Zedong il Grande. Devi morire». Se anche solo a due di questi punti la risposta fosse stata "no", via dritto alla morte. Conseguenza: stessa formula.

Nel mondo che ora Israele sta provando a creare, la domanda sarà la stessa: «Ciò che dici è conforme ai dettami dell'Ebraismo e dell'era Messianica alla quale Bibi Nethanyahu crede? Se così non fosse, sei un Arabo terrorista e devi perire». Conseguenza: Stessa storia, cambiano i volti, e ancora una volta gli Dèi devono essere costretti a rimpicciolirsi per stare nella mente di un leader locale.

Nel Medioevo, in cui il Cristianesimo controllava di fatto la politica: «Quindi supporti l'idea che la Terra non sia piatta, e lo stai provando con quella diavoleria della matematica? Questo non è ciò che dice la Bibbia dello Yehubor. Sei un eretico». Al rogo. Yehubor al suo apice di incarnazione. Conseguenza: stessa formula.

Nel Medio Oriente, «Quindi tu fai meditazione e tutte quelle cose, e sei in combutta con Iblis e le Forze del Demonio? Tu non accetti il profeta Pedofilo Maometto? Tu sei Haram». Fatto a pezzi, morto. Religione politicizzata dello Yehubor a iosa. Conseguenza: stessa formula.

Per farla breve, la politica è un ambiente dove salgono al potere ego smisurati, schizofrenici, maniaci del potere e molte altre persone assetate di sangue [più o meno]. Esercitano questo potere su tutto ciò che possono.

Gli Dèi sono soffocati, ridotti a caricature. Nella moderna Israele, il loro "Dio" è soltanto un "Vero Dio" isolato che ha il suo "popolo eletto", e questo giustifica l'intero ciclo di Izfet che Israele sta perpetrando. La stessa formula replicata ovunque, genera ancora Izfet, con un Birburim diverso [veste ideologica].

C'è un comune denominatore in tutto ciò: Gli Dèi non possono esistere, devono adeguarsi, devono essere limitati. Lo stesso vale per i limiti della mente umana, delle capacità mentali e della ricerca. E l'ultimatum "Obbedisci o muori" è sempre presente. Cambiano i volti, il piano dello Yehubor assume diverse forme di approccio ideologico per dirti sempre che gli Dèi devono essere ridimensionati o non esistere affatto, e che debbano conformarsi.

Per coloro che vorrebbero entrare in politica, devono istituire Ma'at e gli Dèi. Non devono essere "diretti". Non devono essere "religiosi". Non devono tirare in ballo "Dio". Siate i seguaci degli Dèi in forma umana. Spiegate che le decisioni erano le vostre. Non invadete il Vietnam dicendo «gli Dèi sono con noi». Non bombardate la Palestina affermando che Dio vi ha promesso quella terra, perché non lo ha mai fatto. Queste sono menzogne esagerate che producono Sahibur. Molto spesso sono concepite a questo scopo: spingere gli esseri umani a odiare il divino e a recidere ogni legame con esso, collegandolo a criminalità e superstizione.

La stessa formula verrebbe instaurata nuovamente in un altro partito politico e dottrina religiosa infettata dallo Yehubor, e Izfet si ripresenterebbe. Gli Dèi non esistono nella mente delle persone che ragionano in questo modo. Nel caso contrario, avrebbero ragionato diversamente.
Ho visto direttamente nella Mente e nei poteri Cosmici Eterni degli Dèi; non posso tornare indietro. Sono per definizione incompatibile ed eretico nei confronti di ogni sistema politico, lo stesso vale per l'approccio politicizzato pseudo-relogioso di Izfet.

Ne ho abbastanza della retorica manipolatoria che prova ad abbattere gli Dèi riducendoli a genocidi, pedofili, fanatici e feccia della Terra, senza avere la decenza di dire al mondo: «Sono io a fare questo, nessun Dio». Non vogliono neanche prendersi la responsabilità.
Incolpano gli Dèi per la loro stessa follia. Ed ecco la dottrina secondo cui un altro segmento dell'umanità, fondato sull'ennesima menzogna del tipo 'Dio l'ha detto', è condannato a morte. Risultato finale: la dimensione del divino è vista unicamente come un meccanismo politico. È il risultato di menzogne, inserito in un meccanismo che è esso stesso un derivato di Izfet. Perde ogni senso, ogni consistenza, ogni legittimità.

Il risultato finale: nessun progresso per gli Dèi, nessuna spiritualità, genere umano con una mentalità chiusa, soffocamento di qualunque libertà di pensiero o azione, e ovviamente la criminalizzazione degli Dèi stessi. Nel caso in cui gli venga permesso di esistere, devono farlo sotto forma di caricatura, coerente con l'ego patologico e schizofrenico dell'attuale "leader politico". Vantaggi per la gente: scarsi, irrisori, o persino gravemente al di sotto dello zero.

Personalmente mi rifiuto di partecipare in questo gioco. La politica è degenerata dall'essere organizzazione della vita, a un dominio in cui non ha nessun potere o legittimità; e lo fa di continuo. L'umanità si è ridotta soltanto a pezzi di carne senza alcuna entità divina in qualsiasi regime politico. Questo non è, da ciò che ho visto, il futuro dell'umanità.

Una bella idea da parte di entità avanzate (gli Dèi) è stata data a questi babbuini qui sulla Terra — gli Dèi, il progresso, la spiritualità, l'essere qualcosa di più di una scimmia — e queste scimmie la hanno usata per creare scompiglio nello zoo e uccidersi costantemente a vicenda; sono caduti preda di Izfet e dello Yehubor.

Gli Dèi devono essere estratti da questi contesti e reinseriti nei loro troni di giustizia e splendore. La politica proseguirà, ne sono cosciente. Mi sveglierò domani e un altro politico dichiarerà un'altra guerra - è così che va la vita. Sono realista, quindi non faccio una condanna indiscriminata della politica; ma la considero totalmente negativa nel momento in cui gli Dèi sono degradati a questo livello tramite forza compulsiva.

Basta con questa specie di scimmie chiamata "genere umano", che riduce costantemente ogni cosa alla propria deformità. Possano gli Dèi graziare l'umanità permettendogli di andare oltre ed esplorare le stelle e l'universo, lontano dai bisogni schizofrenici di una costante mentalità da zoo. Anche negli zoo gli animali si comportano meglio degli esseri umani.

- Alto Sacerdote Zevios Metathronos
 

Al Jilwah: Chapter IV

"It is my desire that all my followers unite in a bond of unity, lest those who are without prevail against them." - Shaitan

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