SaqqaraNox [NG]
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Sommo Sacerdote Hooded Cobra 666
16 gennaio 2019
Zevismo: comunicare con gli Dèi
La situazione riguarda la comunicazione psichica; non è qualcosa da prendere alla leggera, ma allo stesso tempo non è neppure qualcosa con cui non si dovrebbe sperimentare, così da poter migliorare. La pratica rende perfetti e l’esperienza non può essere affrettata.
La comunicazione comporta molto sviluppo spirituale, ma anche una purificazione interiore molto profonda. Qualsiasi forma di divinazione è influenzata dalla persona che la pratica e per superare questa barriera della propria mente personale possono essere necessari, in alcuni casi, persino decenni. Quanto più avanzate e chiare sono le “linee”, tanto più chiara sarà l’acqua che scorre attraverso di esse.
Questo è anche il motivo per cui molte delle persone che dicono di “parlare con gli Dèi”, in realtà, non hanno nulla di estremamente “divino” da dire, ma si limitano a riaffermare i propri bisogni e le proprie condizioni personali. Questa è una realtà enorme in molte persone che scrivono letteralmente volumi di comunicazioni profane e di basso livello con i cosiddetti “Dèi”, non facendo altro che mancare loro di rispetto, cosa tipica dei credo wiccan e di molti altri sciocchi. Questi babbuini inoltre non hanno notato che, in realtà, non sanno nulla di “divino”.
Possono basare l’intera loro esistenza su stupidi incantesimi con le candele? Quando è stata l’ultima volta che hanno avuto qualche successo in qualcosa che fosse una questione di vita o di morte? E invece di vedere che sono sul sentiero sbagliato, non fanno che profanare ulteriormente il sentiero verso gli Dèi, e inoltre promuovono questo percorso disgustoso affinché altri lo seguano, ricreando soltanto ulteriore delusione e ulteriori menzogne, come se cercassero di reclutare altri nelle menzogne, sperando che questo possa aiutare la situazione.
E lasciatemi dire cosa succede: tutto diventa sempre più di merda, finché alla fine le persone stanno affogando in una delusione malvagia. E come è iniziato tutto questo? Da un paio di sciocchi che non avevano alcuna idea e alcuna esperienza di ciò di cui stavano parlando, per quanto riguarda questioni serie.
Ciò che per voi può essere una “scherzo”, e quando affermate “Zeus mi ha detto di dipingermi le unghie di rosso”, per un’altra persona che ha bisogno di comunicazione è “sto dichiarando bancarotta e ho bisogno di una risposta onesta”. Quindi, poiché la vostra stessa vita è uno scherzo, non potete dare a tutti gli altri le regole e le basi di tale comunicazione come se fosse la stessa cosa nella vita degli altri, perché allora sarete degli ingannatori e sarete chiamati a spiegare perché raccontate stronzate alle persone. I wiccan e i credi simili che si prendono in giro a vicenda fanno questo frequentemente; di conseguenza, alla fine tutto viene percepito come uno scherzo.
La verità è che, sì, gli Dèi e Zeus comunicheranno con voi e dovreste anche lasciare a LORO la decisione sui mezzi di tale comunicazione. Questo può essere molto lontano dalla comunicazione verbale: visioni e sogni, eventi materiali estremi, e sarà adattato al vostro modo personale di arrivare a comprendere le cose, cosa che può richiedere un periodo di tempo molto lungo prima che voi riusciate finalmente a concepire per voi un messaggio. I segni possono essere estremamente sottili e li vedrete man mano che si presentano, e saranno riconosciuti da voi.
Con il tempo, con il passare degli anni, vedrete infine anche che molti di questi segni, a seconda del livello di sviluppo, verranno recepiti in modo diverso, così come varierà la chiarezza di tali segni. Questo accade perché tutto avviene attraverso la nostra mente e la vostra mente influisce inevitabilmente sul processo, nel bene o nel male. Con l’esperienza, questo può essere completamente annullato, oppure esistere solo in misura minima.
La purificazione della mente è molto simile alla purificazione dell’anima, quindi qui si dovrebbe essere consapevoli e non entrare nella tana per poi seppellirsi al suo interno. Molte volte vedo parecchie persone oscillare tra i due estremi. Uno è quello delle persone che sono completamente ingannate e credono letteralmente che “Zeus” e gli Dèi non siano fondamentalmente altro che il loro personale Disneyland, e li modellano secondo i propri bisogni, perché in realtà non c’è alcuna comunicazione.
Una donna ha scritto di come prendesse il caffè al bar con Asmodeus per molte ore ogni giorno. Perché, ovviamente, lei è estremamente importante (noi siamo stupidi e non possiamo capire perché), e così lo sono tutte le sue pene, tanto che un Dio in persona deve sedersi al tavolo e bere un cappuccino con lei. Questa è malattia mentale e non ha nulla a che vedere con una reale comunicazione spirituale. Nel migliore dei casi, si tratta di una profanazione che POTREBBE o POTREBBE NON essere in seguito trasformata in una vera comunicazione spirituale.
L’altro estremo è costituito da persone che non comunicano mai con gli Dèi, nemmeno attraverso mezzi divinatori, come se non ci provassero neppure. Anche questo, in una certa misura, è sbagliato, ma se questa tendenza è accompagnata da una responsabilità personale, è di gran lunga migliore rispetto a quanto sopra, che è la via diretta verso tutto ciò che è sbagliato. E queste persone, in generale, si prendono cura di sé stesse, cercando di risolvere i problemi da sole. Questo è davvero milioni di volte meglio della prima situazione, ma non bisogna nemmeno spingersi fino al punto di rinunciare letteralmente del tutto alla guida di Zeus.
Per prima cosa, affinché gli Dèi vi mostrino qualcosa, bisogna avere qualche indizio nella vostra stessa mente. Se chiedete la soluzione ai vostri problemi finanziari e non possedete le conoscenze più basilari su come gestire le spese, potreste attraversare un’onda molto lunga di apprendimento e informazioni in arrivo (sia buone che cattive - perché la mente può distorcerle), che dovrete poi sapere elaborare. Anche questo può richiedere molto tempo.
Il modo migliore di procedere, se si desidera comunicare, è piuttosto cercare di avanzare in generale; e, avanzando, la capacità di comunicare migliorerà di conseguenza, in modo progressivo. Questo può richiedere molto tempo, oppure meno nel caso se le persone hanno già compiuto considerevoli progressi.
Un’altra situazione è quella in cui le persone cercano letteralmente di AFFRETTARE tutto, perdendo di vista il fatto che esistiamo ora e che esisteremo per molto tempo. In altre parole, non ha senso affrettarsi come un pazzo per ingannare sé stessi (e, cosa ancora peggiore, gli altri) e fingere a riguardo. La pazienza e la determinazione sono probabilmente, ancora una volta, le qualità più importanti che si possano avere.
È stato detto frequentemente da alcuni membri di “provare a comunicare comunque”, specialmente a persone molto nuove. Ora immaginate cosa significhi per qualcuno cercare di correre con una caviglia slogata. Questo è ciò che può possibilmente accadere: ci si troverà soltanto di fronte al dolore. Ebbene, se fate questo, e lo fate ogni giorno, e vi ingannate ogni giorno, la conclusione logica è una sola: finirete per considerare tutto come stronzate.
Se tuttavia avete pazienza e progredite, avete anche la possibilità di rendere gradualmente più chiari i vostri messaggi e di imparare a comunicare meglio, qualcosa che avviene come risultato naturale della meditazione. Questo perché comprendete gli Dèi con il vostro cuore. Quanto più il vostro cuore è chiaro, tanto più chiaramente comprenderete. Da qui possono poi derivare diversi livelli di comunicazione.
È anche per questo che non si deve profanare il tempo degli Dèi, chiamandoli semplicemente per motivi YOLO (ndt., YOLO è l'acronimo per You Only Live Once, che significa Vivi una volta sola) o per chiedere di che colore sia meglio dipingersi le unghie, o se si debba bere Starbucks oppure solo caffè normale. Gli Dèi hanno una coscienza infinita per ascoltarci, e sì, ascoltano, quindi non si dovrebbe suonare musica di merda nelle loro orecchie; è meglio così per entrambe le parti.
Alcuni inventano anche strane teorie su come gli Dèi siano tenuti a compiacere o sul perché dovrebbero farlo, e si prendono cura di voi come se foste degli idioti. Voi non non siete degli idioti. Esiste una quantità infinita di informazioni alle quali si può rispondere, per esempio, tramite la funzione di ricerca del forum. Non avete bisogno che gli Dèi vengano da voi per rispondervi direttamente qui, poiché questa questione è GIÀ stata risolta dal loro lavoro collettivo, per così dire.
Questa mentalità di voler obbligare e perfino di pretendere che gli Dèi rispondano non funziona mai ed è presa direttamente dalla tradizione biblica kosher, che presume di poter costringere gli Dèi a obbedire: una non-realtà con cui, naturalmente, i giovani “evocatori”, anche quelli del nemico, finiscono per scontrarsi. Folli sono morti a causa delle loro stronzate e favole senza senso e fingendo che la loro mano arrivasse più lontano di quanto non facesse in realtà, ovvero fino al loro culo puzzolente. Questo è stato ripreso da alcuni idioti simili che seguono il loro “occultismo” e che, dopo aver seguito gli escrementi culturali ebraici, vi sono affogati dentro.
Per esempio, credono che qualche Dèmone si presenterà, comprerà la loro anima per dieci dollari e cose simili. Ma quando gli Dèi non si manifestano o non accade nulla, rimangono sconcertati, perché era stato loro “promesso” che le cose sarebbero andate in un certo modo e così non è stato. Peggio ancora, più Li molestano e Li attaccano, più, nel caso in cui Essi rispondano, la situazione può diventare fatale, fino a venirne distrutti.
Un’altra cosa che molte persone fanno, poiché questo riguarda anche la “comunicazione”, è prestare troppa attenzione al nemico. Un certo grado di attenzione è normale, ma il nemico ha molto più tempo libero, poiché è schiavo. Un grigio non ha niente di meglio da fare che restare lì a cercare di disturbare la meditazione di un nuovo Zevista; questo però non significa che si debba perdere tempo allo stesso modo. Imparare a escludere il nemico è qualcosa che si deve apprendere, così come sintonizzarsi fuori dalle sue trasmissioni negative, cosa importante per il proprio sviluppo.
Immaginate la cosa in modo molto semplice. Se io voglio farvi una telefonata, voi dovete possedere un telefono, giusto? Allo stesso modo, se non si dispone di un “telefono” (cioè il senso spirituale), non posso chiamarvi. Questo non significa che io non possa contattarvi affatto, ma che, sapendo che non avete un telefono disponibile, posso inviarvi una lettera.
Quando sistemate il vostro telefono, allora posso chiamarvi. Se una persona è estremamente rigida e si limita a stare sopra il telefono cercando di FORZARMI a chiamarla, non riuscirò a raggiungerla. Posso anche inviarvi delle lettere, ma potreste non riceverle mai, perché potreste non essere aperti a riceverle ed essere troppo rigidi. Se la vostra linea telefonica è difettosa, potreste sentire la voce confusa; e se non avete alcuna idea di come funzioni un telefono, potreste attribuire la mancata comunicazione a motivi errati, come pensare che io stia intenzionalmente distorcendo la mia voce.
Detto ciò, la comunicazione avviene a diversi livelli e sotto varie forme. Quando si è uno Zevista alle prime armi, bisogna trovare la propria strada e, in quanto principianti, gli Dèi si prenderanno cura di voi e vi guideranno in maniera costante; per quanto riguarda il come avviene, lo si può lasciare agli esperti, cioè agli Dèi. Vi mostreranno, in un certo senso, la via, a modo loro.
L’anima è come una linea telefonica che puoi riparare e questo può richiedere moltissimo tempo, ma ciò non significa che gli Dèi non possano raggiungervi. Quindi siate semplicemente aperti e intraprendete un nuovo mondo come se fosse un nuovo mondo, e rispettate questo fatto. Se siete degli Zevisti nuovi, sappiate come fatto certo che gli Dèi si prendono cura di voi e vi stanno guidando. Immediatamente, quando una persona si dedica, un Dèmone viene assegnato a guidarla e ad aiutarla istantaneamente, se tale persona non era uno Zevista in una vita passata, il che significa che può già avere un Dèmone Guardiano anche prima di questo momento.
Quando una persona si dedica per la prima volta, l’inizio è come entrare in un nuovo mondo, e possono esserci confusione infinita e persino caos in alcuni casi. È per questo che qui abbiamo una comunità che aiuta. Ma voi siete sostenuti da loro. La chiarezza della vostra percezione su tutto questo arriverà con il tempo, man mano che la vostra mente si schiarisce.
Per esempio, una persona ha una domanda. Consulta il forum e qualcun altro ha posto questa stessa domanda e ha ricevuto una risposta. Questa qui è una risposta e si ha ricevuto una guida appropriata sull’argomento.
A seconda della natura della vostra stessa mente, questo può richiedere del tempo, anche molti anni, per raggiungere un punto di comunicazione diretta, verbale e visiva più chiara, e questo perché la mente stessa è condizionata in un certo modo; l’anima può avere bisogno di lavoro e anche fattori esterni, come il nemico o persino eventi astrologici. Questi possono esercitare una certa pressione sulla comunicazione, oppure allo stesso modo favorirla. Perciò è meglio non aspettarsi la comunicazione in un modo estremamente limitato o rigido, come spiegato sopra.
Di conseguenza, potreste anche scoprire di avere un talento maggiore, o persino nessun talento, per un modo specifico di divinazione. È importante conoscere la propria arte. Questo perché tutti abbiamo la nostra anima e alcuni strumenti divinatori possono risuonare meglio con alcune persone.
La più grande “prova” dell’esistenza degli Dèi non è in realtà la comunicazione effettiva con loro, come molti sarebbero portati a credere, ma il fatto che voi possiate avanzare grazie ai mezzi che essi forniscono. Quando si medita seriamente, si comprenderà ciò che intendo qui. La prova, in questo caso, è che si viene lentamente resi spiritualmente autosufficienti, che è la cosa migliore che gli Dèi possano fare per voi, in contrasto con il fare da balia.
Ora, in particolare per quanto riguarda come rendervi più aperti alla loro comunicazione, pensate a voi stessi come a una persona nell’esercito e non come a un bambino stupido e pretenzioso nella culla. Se si è un buon Zevista e si attira l’attenzione degli Dèi in base alle proprie azioni e al proprio cuore, essi se ne accorgeranno sicuramente. Se si è un bugiardo interiore, possono notare anche questo, quindi potrebbe essere necessario fare alcune riparazioni. Il modo più sicuro per attrarre la loro provvidenza è anche allinearsi ad essa, procedere semplicemente con costanza e trattare la questione con serietà. Allora anche voi sarete presi sul serio. Procedere semplicemente vi giova, ma mostra anche, perché è ciò che essi desiderano, che siete realmente interessati a imparare.
Allo stesso modo, in una classe, lo studente che studia e attira l’attenzione ottiene l’attenzione dell’insegnante. Lo studente che è indifferente, non si presenta mai e persino sputa in faccia all’insegnante, non può sperare di essere ascoltato, anche se i buoni insegnanti normalmente amano gli studenti in generale.
Un’ultima cosa su cui voglio essere chiaro è che, per mantenere una relazione con Zeus, oltre ad avanzare, a fare guerra e a cose simili, si può naturalmente anche “pregare”, ma nel senso di comunicazione telepatica. Non c’è nulla di negativo in questo. Si può anche leggere per loro, scrivere loro, e si possono compiere frequenti rituali di ringraziamento per loro. La ragione è che si dovrebbe mantenere una percezione dell’energia e tenere a mente che gli Dèi esistono, perché esistono.
Soprattutto quando si è agli inizi, si può fare questo per ottenere una forte percezione dell’energia di Zeus, una comprensione di essa. Con il tempo vedrete che i rituali formali potranno, oppure non potranno, rivelarsi successivamente così necessari. Se non disponete di spazio, ricorrete al vostro tempio astrale ed eseguiteli lì. La mente impiega tempo ad aprirsi, ma bisogna esercitare sempre FILTRAGGIO e RAGIONAMENTO riguardo a ciò che si fa.
16 gennaio 2019
Zevismo: comunicare con gli Dèi
La situazione riguarda la comunicazione psichica; non è qualcosa da prendere alla leggera, ma allo stesso tempo non è neppure qualcosa con cui non si dovrebbe sperimentare, così da poter migliorare. La pratica rende perfetti e l’esperienza non può essere affrettata.
La comunicazione comporta molto sviluppo spirituale, ma anche una purificazione interiore molto profonda. Qualsiasi forma di divinazione è influenzata dalla persona che la pratica e per superare questa barriera della propria mente personale possono essere necessari, in alcuni casi, persino decenni. Quanto più avanzate e chiare sono le “linee”, tanto più chiara sarà l’acqua che scorre attraverso di esse.
Questo è anche il motivo per cui molte delle persone che dicono di “parlare con gli Dèi”, in realtà, non hanno nulla di estremamente “divino” da dire, ma si limitano a riaffermare i propri bisogni e le proprie condizioni personali. Questa è una realtà enorme in molte persone che scrivono letteralmente volumi di comunicazioni profane e di basso livello con i cosiddetti “Dèi”, non facendo altro che mancare loro di rispetto, cosa tipica dei credo wiccan e di molti altri sciocchi. Questi babbuini inoltre non hanno notato che, in realtà, non sanno nulla di “divino”.
Possono basare l’intera loro esistenza su stupidi incantesimi con le candele? Quando è stata l’ultima volta che hanno avuto qualche successo in qualcosa che fosse una questione di vita o di morte? E invece di vedere che sono sul sentiero sbagliato, non fanno che profanare ulteriormente il sentiero verso gli Dèi, e inoltre promuovono questo percorso disgustoso affinché altri lo seguano, ricreando soltanto ulteriore delusione e ulteriori menzogne, come se cercassero di reclutare altri nelle menzogne, sperando che questo possa aiutare la situazione.
E lasciatemi dire cosa succede: tutto diventa sempre più di merda, finché alla fine le persone stanno affogando in una delusione malvagia. E come è iniziato tutto questo? Da un paio di sciocchi che non avevano alcuna idea e alcuna esperienza di ciò di cui stavano parlando, per quanto riguarda questioni serie.
Ciò che per voi può essere una “scherzo”, e quando affermate “Zeus mi ha detto di dipingermi le unghie di rosso”, per un’altra persona che ha bisogno di comunicazione è “sto dichiarando bancarotta e ho bisogno di una risposta onesta”. Quindi, poiché la vostra stessa vita è uno scherzo, non potete dare a tutti gli altri le regole e le basi di tale comunicazione come se fosse la stessa cosa nella vita degli altri, perché allora sarete degli ingannatori e sarete chiamati a spiegare perché raccontate stronzate alle persone. I wiccan e i credi simili che si prendono in giro a vicenda fanno questo frequentemente; di conseguenza, alla fine tutto viene percepito come uno scherzo.
La verità è che, sì, gli Dèi e Zeus comunicheranno con voi e dovreste anche lasciare a LORO la decisione sui mezzi di tale comunicazione. Questo può essere molto lontano dalla comunicazione verbale: visioni e sogni, eventi materiali estremi, e sarà adattato al vostro modo personale di arrivare a comprendere le cose, cosa che può richiedere un periodo di tempo molto lungo prima che voi riusciate finalmente a concepire per voi un messaggio. I segni possono essere estremamente sottili e li vedrete man mano che si presentano, e saranno riconosciuti da voi.
Con il tempo, con il passare degli anni, vedrete infine anche che molti di questi segni, a seconda del livello di sviluppo, verranno recepiti in modo diverso, così come varierà la chiarezza di tali segni. Questo accade perché tutto avviene attraverso la nostra mente e la vostra mente influisce inevitabilmente sul processo, nel bene o nel male. Con l’esperienza, questo può essere completamente annullato, oppure esistere solo in misura minima.
La purificazione della mente è molto simile alla purificazione dell’anima, quindi qui si dovrebbe essere consapevoli e non entrare nella tana per poi seppellirsi al suo interno. Molte volte vedo parecchie persone oscillare tra i due estremi. Uno è quello delle persone che sono completamente ingannate e credono letteralmente che “Zeus” e gli Dèi non siano fondamentalmente altro che il loro personale Disneyland, e li modellano secondo i propri bisogni, perché in realtà non c’è alcuna comunicazione.
Una donna ha scritto di come prendesse il caffè al bar con Asmodeus per molte ore ogni giorno. Perché, ovviamente, lei è estremamente importante (noi siamo stupidi e non possiamo capire perché), e così lo sono tutte le sue pene, tanto che un Dio in persona deve sedersi al tavolo e bere un cappuccino con lei. Questa è malattia mentale e non ha nulla a che vedere con una reale comunicazione spirituale. Nel migliore dei casi, si tratta di una profanazione che POTREBBE o POTREBBE NON essere in seguito trasformata in una vera comunicazione spirituale.
L’altro estremo è costituito da persone che non comunicano mai con gli Dèi, nemmeno attraverso mezzi divinatori, come se non ci provassero neppure. Anche questo, in una certa misura, è sbagliato, ma se questa tendenza è accompagnata da una responsabilità personale, è di gran lunga migliore rispetto a quanto sopra, che è la via diretta verso tutto ciò che è sbagliato. E queste persone, in generale, si prendono cura di sé stesse, cercando di risolvere i problemi da sole. Questo è davvero milioni di volte meglio della prima situazione, ma non bisogna nemmeno spingersi fino al punto di rinunciare letteralmente del tutto alla guida di Zeus.
Per prima cosa, affinché gli Dèi vi mostrino qualcosa, bisogna avere qualche indizio nella vostra stessa mente. Se chiedete la soluzione ai vostri problemi finanziari e non possedete le conoscenze più basilari su come gestire le spese, potreste attraversare un’onda molto lunga di apprendimento e informazioni in arrivo (sia buone che cattive - perché la mente può distorcerle), che dovrete poi sapere elaborare. Anche questo può richiedere molto tempo.
Il modo migliore di procedere, se si desidera comunicare, è piuttosto cercare di avanzare in generale; e, avanzando, la capacità di comunicare migliorerà di conseguenza, in modo progressivo. Questo può richiedere molto tempo, oppure meno nel caso se le persone hanno già compiuto considerevoli progressi.
Un’altra situazione è quella in cui le persone cercano letteralmente di AFFRETTARE tutto, perdendo di vista il fatto che esistiamo ora e che esisteremo per molto tempo. In altre parole, non ha senso affrettarsi come un pazzo per ingannare sé stessi (e, cosa ancora peggiore, gli altri) e fingere a riguardo. La pazienza e la determinazione sono probabilmente, ancora una volta, le qualità più importanti che si possano avere.
È stato detto frequentemente da alcuni membri di “provare a comunicare comunque”, specialmente a persone molto nuove. Ora immaginate cosa significhi per qualcuno cercare di correre con una caviglia slogata. Questo è ciò che può possibilmente accadere: ci si troverà soltanto di fronte al dolore. Ebbene, se fate questo, e lo fate ogni giorno, e vi ingannate ogni giorno, la conclusione logica è una sola: finirete per considerare tutto come stronzate.
Se tuttavia avete pazienza e progredite, avete anche la possibilità di rendere gradualmente più chiari i vostri messaggi e di imparare a comunicare meglio, qualcosa che avviene come risultato naturale della meditazione. Questo perché comprendete gli Dèi con il vostro cuore. Quanto più il vostro cuore è chiaro, tanto più chiaramente comprenderete. Da qui possono poi derivare diversi livelli di comunicazione.
È anche per questo che non si deve profanare il tempo degli Dèi, chiamandoli semplicemente per motivi YOLO (ndt., YOLO è l'acronimo per You Only Live Once, che significa Vivi una volta sola) o per chiedere di che colore sia meglio dipingersi le unghie, o se si debba bere Starbucks oppure solo caffè normale. Gli Dèi hanno una coscienza infinita per ascoltarci, e sì, ascoltano, quindi non si dovrebbe suonare musica di merda nelle loro orecchie; è meglio così per entrambe le parti.
Alcuni inventano anche strane teorie su come gli Dèi siano tenuti a compiacere o sul perché dovrebbero farlo, e si prendono cura di voi come se foste degli idioti. Voi non non siete degli idioti. Esiste una quantità infinita di informazioni alle quali si può rispondere, per esempio, tramite la funzione di ricerca del forum. Non avete bisogno che gli Dèi vengano da voi per rispondervi direttamente qui, poiché questa questione è GIÀ stata risolta dal loro lavoro collettivo, per così dire.
Questa mentalità di voler obbligare e perfino di pretendere che gli Dèi rispondano non funziona mai ed è presa direttamente dalla tradizione biblica kosher, che presume di poter costringere gli Dèi a obbedire: una non-realtà con cui, naturalmente, i giovani “evocatori”, anche quelli del nemico, finiscono per scontrarsi. Folli sono morti a causa delle loro stronzate e favole senza senso e fingendo che la loro mano arrivasse più lontano di quanto non facesse in realtà, ovvero fino al loro culo puzzolente. Questo è stato ripreso da alcuni idioti simili che seguono il loro “occultismo” e che, dopo aver seguito gli escrementi culturali ebraici, vi sono affogati dentro.
Per esempio, credono che qualche Dèmone si presenterà, comprerà la loro anima per dieci dollari e cose simili. Ma quando gli Dèi non si manifestano o non accade nulla, rimangono sconcertati, perché era stato loro “promesso” che le cose sarebbero andate in un certo modo e così non è stato. Peggio ancora, più Li molestano e Li attaccano, più, nel caso in cui Essi rispondano, la situazione può diventare fatale, fino a venirne distrutti.
Un’altra cosa che molte persone fanno, poiché questo riguarda anche la “comunicazione”, è prestare troppa attenzione al nemico. Un certo grado di attenzione è normale, ma il nemico ha molto più tempo libero, poiché è schiavo. Un grigio non ha niente di meglio da fare che restare lì a cercare di disturbare la meditazione di un nuovo Zevista; questo però non significa che si debba perdere tempo allo stesso modo. Imparare a escludere il nemico è qualcosa che si deve apprendere, così come sintonizzarsi fuori dalle sue trasmissioni negative, cosa importante per il proprio sviluppo.
Immaginate la cosa in modo molto semplice. Se io voglio farvi una telefonata, voi dovete possedere un telefono, giusto? Allo stesso modo, se non si dispone di un “telefono” (cioè il senso spirituale), non posso chiamarvi. Questo non significa che io non possa contattarvi affatto, ma che, sapendo che non avete un telefono disponibile, posso inviarvi una lettera.
Quando sistemate il vostro telefono, allora posso chiamarvi. Se una persona è estremamente rigida e si limita a stare sopra il telefono cercando di FORZARMI a chiamarla, non riuscirò a raggiungerla. Posso anche inviarvi delle lettere, ma potreste non riceverle mai, perché potreste non essere aperti a riceverle ed essere troppo rigidi. Se la vostra linea telefonica è difettosa, potreste sentire la voce confusa; e se non avete alcuna idea di come funzioni un telefono, potreste attribuire la mancata comunicazione a motivi errati, come pensare che io stia intenzionalmente distorcendo la mia voce.
Detto ciò, la comunicazione avviene a diversi livelli e sotto varie forme. Quando si è uno Zevista alle prime armi, bisogna trovare la propria strada e, in quanto principianti, gli Dèi si prenderanno cura di voi e vi guideranno in maniera costante; per quanto riguarda il come avviene, lo si può lasciare agli esperti, cioè agli Dèi. Vi mostreranno, in un certo senso, la via, a modo loro.
L’anima è come una linea telefonica che puoi riparare e questo può richiedere moltissimo tempo, ma ciò non significa che gli Dèi non possano raggiungervi. Quindi siate semplicemente aperti e intraprendete un nuovo mondo come se fosse un nuovo mondo, e rispettate questo fatto. Se siete degli Zevisti nuovi, sappiate come fatto certo che gli Dèi si prendono cura di voi e vi stanno guidando. Immediatamente, quando una persona si dedica, un Dèmone viene assegnato a guidarla e ad aiutarla istantaneamente, se tale persona non era uno Zevista in una vita passata, il che significa che può già avere un Dèmone Guardiano anche prima di questo momento.
Quando una persona si dedica per la prima volta, l’inizio è come entrare in un nuovo mondo, e possono esserci confusione infinita e persino caos in alcuni casi. È per questo che qui abbiamo una comunità che aiuta. Ma voi siete sostenuti da loro. La chiarezza della vostra percezione su tutto questo arriverà con il tempo, man mano che la vostra mente si schiarisce.
Per esempio, una persona ha una domanda. Consulta il forum e qualcun altro ha posto questa stessa domanda e ha ricevuto una risposta. Questa qui è una risposta e si ha ricevuto una guida appropriata sull’argomento.
A seconda della natura della vostra stessa mente, questo può richiedere del tempo, anche molti anni, per raggiungere un punto di comunicazione diretta, verbale e visiva più chiara, e questo perché la mente stessa è condizionata in un certo modo; l’anima può avere bisogno di lavoro e anche fattori esterni, come il nemico o persino eventi astrologici. Questi possono esercitare una certa pressione sulla comunicazione, oppure allo stesso modo favorirla. Perciò è meglio non aspettarsi la comunicazione in un modo estremamente limitato o rigido, come spiegato sopra.
Di conseguenza, potreste anche scoprire di avere un talento maggiore, o persino nessun talento, per un modo specifico di divinazione. È importante conoscere la propria arte. Questo perché tutti abbiamo la nostra anima e alcuni strumenti divinatori possono risuonare meglio con alcune persone.
La più grande “prova” dell’esistenza degli Dèi non è in realtà la comunicazione effettiva con loro, come molti sarebbero portati a credere, ma il fatto che voi possiate avanzare grazie ai mezzi che essi forniscono. Quando si medita seriamente, si comprenderà ciò che intendo qui. La prova, in questo caso, è che si viene lentamente resi spiritualmente autosufficienti, che è la cosa migliore che gli Dèi possano fare per voi, in contrasto con il fare da balia.
Ora, in particolare per quanto riguarda come rendervi più aperti alla loro comunicazione, pensate a voi stessi come a una persona nell’esercito e non come a un bambino stupido e pretenzioso nella culla. Se si è un buon Zevista e si attira l’attenzione degli Dèi in base alle proprie azioni e al proprio cuore, essi se ne accorgeranno sicuramente. Se si è un bugiardo interiore, possono notare anche questo, quindi potrebbe essere necessario fare alcune riparazioni. Il modo più sicuro per attrarre la loro provvidenza è anche allinearsi ad essa, procedere semplicemente con costanza e trattare la questione con serietà. Allora anche voi sarete presi sul serio. Procedere semplicemente vi giova, ma mostra anche, perché è ciò che essi desiderano, che siete realmente interessati a imparare.
Allo stesso modo, in una classe, lo studente che studia e attira l’attenzione ottiene l’attenzione dell’insegnante. Lo studente che è indifferente, non si presenta mai e persino sputa in faccia all’insegnante, non può sperare di essere ascoltato, anche se i buoni insegnanti normalmente amano gli studenti in generale.
Un’ultima cosa su cui voglio essere chiaro è che, per mantenere una relazione con Zeus, oltre ad avanzare, a fare guerra e a cose simili, si può naturalmente anche “pregare”, ma nel senso di comunicazione telepatica. Non c’è nulla di negativo in questo. Si può anche leggere per loro, scrivere loro, e si possono compiere frequenti rituali di ringraziamento per loro. La ragione è che si dovrebbe mantenere una percezione dell’energia e tenere a mente che gli Dèi esistono, perché esistono.
Soprattutto quando si è agli inizi, si può fare questo per ottenere una forte percezione dell’energia di Zeus, una comprensione di essa. Con il tempo vedrete che i rituali formali potranno, oppure non potranno, rivelarsi successivamente così necessari. Se non disponete di spazio, ricorrete al vostro tempio astrale ed eseguiteli lì. La mente impiega tempo ad aprirsi, ma bisogna esercitare sempre FILTRAGGIO e RAGIONAMENTO riguardo a ciò che si fa.