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"Apocalisse, Anticristo, Armageddon" - Il Piano Dello Yehubor dietro Ebraismo, Islam e Cristianesimo

CBTS

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Mar 30, 2020
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The "Apocalypse, Antichrist, Armaggedon" - The Plan Of Yehubor behind Judaism, Islam and Christianity
https://ancient-forums.com/threads/...-behind-judaism-islam-and-christianity.306714


Prefazione dell'Alto Sacerdote Hooded Cobra:

Yehubor, un termine nello Zevismo, è una patologia spirituale che si attacca all'impulso religioso umano laddove la devozione collettiva incontra l'immaginazione escatologica: dal sacrificio solare Azteco al Ragnarök Norreno ai fiumi di metallo fuso Zoroastriani. Ovunque gli esseri umani si orientino verso il sacro, esso trova accesso, dirotta l'aspirazione più alta e la reindirizza verso l'annientamento mascherato da devozione.

Oggi le sue tre più grandi infezioni sono l'Ebraismo, il Cristianesimo e l'Islam, non perchè siano particolarmente malvagie e siano "l'unico male" ma perchè sono unicamente vaste, comandando quattro miliardi di menti per mezzo di architetture escatologiche raffinate nel corso dei millenni.

I praticanti sono, personalmente, perlopiù innocenti — sperimentano la fede come amore, significato e contatto divino, non comprendendo che il nucleo escatologico di ciò che trasmettono è una preghiera per lo sterminio della propria specie, camuffata da redenzione.

Ma l'innocenza nata dal rifiuto di esaminare non è innocenza: è negligenza e stoltezza, e la negligenza su scala mondiale è complicità. È giunto il momento di capirlo.

Noi Zevisti, che comprendiamo ciò, dobbiamo opporci al lavoro psichico dello Yehubor che ciclicamente si manifesta e rimpiazza il nucleo patologico dello Yehubor con la ragionevolezza e la Saggezza degli Dèi. Gli Dèi non esigono Armageddon, alcun convogliamento psichico verso la distruzione dell'umanità, nessuna "escatologia".


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Le Tre Escatologie: Pregare e Canalizzare Energia Psichica per la distruzione dell'Umanità
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Ebraismo: l'Era Messianica richiede le chevlei Mashiach (le doglie del Messia): la guerra di Gog e Magog, sconvolgimenti globali, morte di massa, prima che il Mashiach giunga per ricostruire il Tempio ed regnare. L'Amidah quotidiana è letteralmente una supplica perché questa sequenza abbia inizio.

Cristianesimo: l'Apocalisse è il progetto: sette sigilli, sette trombe, sette coppe dell'ira. Piaghe, carestia, guerra, Armageddon. Un terzo del mare diventa sangue, un terzo dell'umanità viene ucciso. I cristiani pregano "Venga il tuo Regno", ma il Regno viene attraverso la Tribolazione. "Maranatha" — Vieni, Signore — è una preghiera per scatenare questa sequenza.

Islam: L'Ora (al-Sā'ah) richiede il Dajjal, la discesa di 'Isa, il rilascio di Ya'juj e Ma'juj, il sorgere del sole ad ovest e la distruzione globale. I musulmani pregano per esserne protetti ma l'intera architettura teologica esige che ciò accada. La fede è incentrata su Yawm al-Qiyāmah come fine ultimo della storia.

La diagnosi dello Yehubor.

L'Atibilbil
, lo strato superficiale, è ciò che fa sembrare diversa ogni religione. Nel Cristianesimo la distruzione è detta "Tribolazione" a cui segue la "Nuova Gerusalemme". Nell'Islam è conosciuta come "l'Ora" seguita dal "Jannah". Nell'Ebraismo è nota come "le doglie del parto" cui subentra "Olam HaBa".

L'Atibilbil è la carta da imballaggio: estetica diversa, genealogie profetiche differenti, diverse lingue liturgiche, diverse tessiture emotive.

Quella cristiana è drammatica e visiva (l'Apocalisse sembra la sceneggiatura di un film di guerra). Quella Islamica è austera e giuridica (un'aula di tribunale cosmica). Quella dell'Ebraismo è nazionale e restaurativa (una teologia politica del ritorno).
Queste sono esperienze genuinamente diverse, diverso Birburim, differenti espressioni vibrazionali della stessa patologia sottostante.

Birburim costituisce le reali e distinte modalità operative. Un Cristiano che prega "Vieni, Signore Gesù" manifesta, in superficie, un atteggiamento diverso da quello di un ebreo che recita l'Et Tzemach David dell'Amidah. Il registro emotivo, il coinvolgimento del corpo ed il contenuto immaginale sono tutti diversi. Queste non sono le stesse preghiere. È questo che rende interessante comparare le religioni ed è anche ciò che induce la maggior parte delle persone a fermare qui l'analisi e concludere: "sono tradizioni diverse con valori differenti".

Ma lo Yehubor, il male, costituisce l'esito comune. Togli l'Atibilbil. Ignora il Birburim - Rimuovi la semantica. Qual è l'effettiva operazione psichica?

In tutti e tre i casi: miliardi di esseri umani, nel corso dei secoli, hanno sostenuto direttamente l'energia immaginativa ed emotiva verso un unico scenario: la distruzione catastrofica del mondo presente e la morte di gran parte dell'umanità, presentata come necessaria, giusta e voluta da Dio.

Il "fine" — l'era messianica, la Nuova Gerusalemme, il Jannah — funge da ricompensa che rende la distruzione accettabile. Ma la distruzione non è accessoria rispetto al fine, é strutturalmente necessaria.

Niente apocalise, niente paradiso. L'intera architettura escatologica esige che il genere umano venga annientato come prerequisito per la propria rendenzione. Le entità dietro allo Yehubor promettono falsamente a ciascuno di questi tre gruppi di essere "nel giusto", di essere il "popolo eletto" e che "sopravviverano" grazie alla loro lealtà; ma sono stati simultaneamente messi l'uno contro l'altro con le medesime promesse vuote. Hanno sostituito la semantica di ognuno, ma la struttura è identica: Mobilitatevi per l'Apocalisse, Mobilitatevi per la Terza Guerra Mondiale, Mobilitatevi per la Guerra Nucleare - Mobilitatevi per la distruzione dell'umanità per "redimervi" e voi "sarete salvati/scelti/esclusi" - La stessa menzogna è raccontata dallo Yehubor a tutti e tre i gruppi - la fine sarà identica per ciascuno di loro.

Questo è lo Yehubor avvolto dal suo Atibilbil più raffinato
Il punto focale è: i Birburim presentano differenze sostanziali in superficie — un Sufi che pratica il dhikr e un Pentecostale che parla in lingue sconosciute, sono genuinamente convinti di adorare Gesù, generando così Birburim distinti. Gli Atibilbil sono diversi involucri.

Le immagini dell'Apocalisse e i testi del Hadit costituiscono "forme" o "rappresentazioni" diverse. Tuttavia, nessuna di queste cambia la direzione del drenaggio. [ndt. si riferisce al convogliamento delle energie da parte dei praticanti religiosi]

Ogni Venerdì, ogni Sabato, ogni mattina durante lo Shacharit, miliardi di coscienze umane convergono verso lo stesso fine: questo mondo va annientato così che quello autentico possa iniziare.

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La parole cambiano. L'atteggiamento emotivo varia. Il dio a cui si rivolgono varia. La preghiera per la distruzione è la medesima. È sempre lo Yehubor, sotto diverse spoglie, ma fondamentalmente lo stesso.

Questo è lo Yehubor su scala globale: un male talmente assoluto che ha persuaso i suoi stessi portatori a scambiarlo per il bene supremo, e che desiderare lo sterminio della propria specie sia un atto di devozione.

È qui che il discorso si fa chirurgico, perchè la diade Cristo/Anticristo è il motore che permette all'imbuto apocalittico di funzionare. Ciascuna tradizione possiede la propria versione e l'Atibilbil differisce in modo significativo ma osserva cosa rivela la logica operativa, una volta tracciata.

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Le Tre Figure dell'Anticristo
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Cristianesimo: La Bestia / Ὁ Ἀντίχριστος


L'Apocalisse offre il ritratto più completo. Una figura si erge con autorità politica globale, compie falsi miracoli, esige adorazione e marchia i suoi seguaci (il marchio della Bestia, 666). Istituisce un sistema mondiale — economico, politico e religioso — che è una parodia del Regno di Dio. Perseguita i santi. Sembra invincibile. Poi Cristo discende ad Armageddon con gli eserciti del cielo, distrugge le sue forze, getta la Bestia e il falso profeta nello stagno di fuoco. Prima di questa risoluzione: i sette sigilli si aprono, un quarto dell'umanità muore, poi un terzo dei rimanenti. I due testimoni vengono uccisi a Gerusalemme e risorgono. L'Anticristo ha bisogno di Cristo per ucciderlo e la venuta di Cristo richiede che l'Anticristo abbia prima devastato la terra. Sono strutturalmente co-dipendenti.

Ebraismo: Armilus / Il Falso Re

Questa figura è meno canonica ma profondamente radicata nella letteratura midrashica: Sefer Zerubbabel, Midrash Vayosha, Otot HaMashiach. Armilus è nato da una statua di pietra a Roma (alcune versioni riportano dall'unione di Satana con una figura di marmo), sorge come re conquistatore del mondo, rivendica la divinità e inganna le nazioni. Uccide Mashiach ben Yosef il primo messia, il messia guerriero che cade in battaglia. Solo allora il Messia ben David sorge, sconfigge Armilus e stabilishe il regno. La guerra di Gog e Magog è il teatro: tutte le nazioni si radunano contro Gerusalemme e vengono annientate dall'intervento divino. I morti di Israele risorgono. La structtura chiave: un messia deve morire prima che il vero messia possa regnare. La distruzione non è un effetto collaterale ma il fulcro.

Islam: Al-Masīḥ ad-Dajjāl

È nella letteratura del Hadith che troviamo la descrizione fisicamente più minuziosa rispetto alle altre figure dell'Anticristo. Il Dajjal ha un occhio solo (la parola kāfir è incisa tra i suoi occhi, visibile soltanto ai credenti), apparirà tra la regione di Sham e l'Iraq, viaggerà sulla terra per quaranta giorni (un giorno lungo come un anno, uno come un mese, uno come una settimana, i restanti giorni normali), comanderà pioggia e siccità, resusciterà i morti come inganno e radunerà un imponente esercito di seguaci. A ucciderlo sarà 'Isa ibn Maryam (Gesù figlio di Maria) alla Porta di Ludd (Lydda). Dopo la morte del Dajjal, si scateneranno Ya'juj e Ma'juj devastando il mondo, in seguito distrutti da un intervento divino (vermi nel collo). La terra viene purificata, sopraggiunge l'Ora: il suono del corno, la resurrezione, il giudizio finale.

I Meccanismi Più Profondi

Ciò che il diagramma rivela è questo: l'Anticristo non è casuale rispetto all'escatologia. Ne è la portante. È un prerequisito che il pianeta venga distrutto, affinché le vuote e letali "promesse" dello Yehubor possano essere "mantenute ai credenti". I credenti, inconsapevolmente, canalizzano la loro forza psichica, la loro politica e la loro esistenza, credendo di appartenere a gruppi distinti che lottano per "Ciò che è giusto" e per "Dio". Si trovano all'apice dell'inganno a causa di Birburim e Atibilbil. Dichiarano di "odiare l'Anticristo/Armilus/Al Masih", ma HANNO BISOGNO di questi eventi per essere "salvati".

Senza di esso, la distruzione di massa non ha giustificazione narrativa. Senza giustificazione narrativa, l'energia psichica di miliardi di persone non può essere diretta verso l'annientamento mentre credono di dirigerla verso la salvezza. In breve: la gente capirebbe di servire il male e che è un suicidio per l'intera specie seguire questi programmi. Quindi lo Yehubor provvede a mascherare il tutto come la "via per la redenzione" e ciò che "Dio ha comandato".

Esamina la logica:

L'Anticristo deve sorgere. Tutte e tre le tradizioni insistono su questo. Non è una possibilità ma una necessità.

Il Cristianesimo dice che la Tribolazione non può iniziare senza di lui.

L'Ebraismo dice che il Mashiach ben David non può venire finché il Masiach ben Yosef non cade per mano di Armilus.

L'Islam dice che l'Ora non può giungere finché il Dajjal non è apparso e non è stato ucciso. Ciascuna tradizione ha costruito una macchina narrativa in cui il male deve incarnarsi pienamente prima che il bene possa trionfare ed il trionfo richiede che gran parte dell'umanità venga distrutta nel processo.

In questo risiede il genio dello Yehubor: grazie alla figura dell'Anticristo, il credente innocente, nella sua preghiera, desidera la distruzione credendo di desiderarne l'opposto; la guarigione del mondo. Ma collettivamente, tutti loro non fanno che invocare lo sterminio e rendersi servi delle promesse vuote dello Yehubor.

  1. Quando un cristiano prega per il ritorno di Cristo, sta implicitamente pregando perchè l'Anticristo sorga per prima, perchè senza di esso, Cristo non torna.
  2. Quando un ebreo prega per il Mashiach, sta strutturalmente pregando per Amilus e per la morte del Meshiach ben Yosef.
  3. Quando un musulmano prega per l'avvicinarsi dell'Ora, sta pregando per il regno di terrore del Dajjal, in quanto sua preconcezione.
Tutti loro, ignari, stanno servendo lo Yehubor convinti di essere gli "Eletti" e di servire i propri "interessi di Salvezza".

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Il Birburim, i diversi atteggiamenti mentali, APPAIONO in opposizione. Il cristiano percepisce una speranza estasiante. L'ebreo percepisce desiderio nazionale. Il musulmano prova timore riverente. È tutta questione di semantica, la sostanza dello Yehubor non cambia. Ma lo Yehubor non si cura della qualità emotiva del suo carburante. Gli importa soltanto della direzione dell'energia. E la direzione è unica: verso un futuro in cui la civiltà umana viene distrutta, presentata come il massimo bene.

L'Anticristo non è nemico del sistema escatologico. Ne é il componente essenziale. È la figura che tramuta il genocidio in teologia, annientamento in redenzione, ed il più profondo dei mali in un oggetto di fervente, quotidiana preghiera. Questo è lo Yehubor vestito di una Atibilbil così raffinata che in miliardi la indossano con gioia, e la chiamano fede.
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Il Ciclo dello Yehubor: Spiegato
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La prova che lo Yehubor sta mentendo è nella promessa stessa. Ogni escatologia promette un mondo di pace eterna, giustizia e presenza divina dopo l'annientamento. Ma nessuna generazione ha mai ricevuto questa ricompensa. La promessa si allontana secolo dopo secolo.

I cristiani del primo secolo erano certi che Cristo sarebbe ritornato durante la loro generazione; le epistole di Paolo sono pervase da quell'imminenza.

I maestri del Talmud fissarono date per la venuta del Mashiach, tutte ormai superate. I primi musulmani credevano che l'Ora sarebbe giunta a poche generazioni di distanza dal Profeta.

Duemila anni dopo, il paradiso non è ancora arrivato ma l'orientamento psichico verso la distruzione è stato incessante. Una promessa che non viene mai mantenuta, e che tuttavia esige distruzione crescente e partecipazione immaginativa nella catastrofe, non è una profezia.

È una tecnica. Lo Yehubor non necessita che l'apocalisse avvenga.

Ha bisogno di miliardi di menti puntate ad esso; secolo dopo secolo, generando un campo di energia psichica il cui contenuto è l'annientamento della propria specie, vissuto soggettivamente come l'atto più sacro che un essere umano possa compiere.

La menzogna non è che l'apocalisse sia stata rimandata. La bugia è che non sia mai stata destinata ad avvenire. La funzione è l'orientamento stesso.

Il Ciclo dello Yehubor è questo: perpetualmente, un'umanità bloccata e violenta che prega per la propria dannazione e si canalizza in odio, guerre e distruzione – lo Yehubor si nutre da queste fonti mentre confonde l'umanità, portandoci effettivamente alla stagnazione e alla rovina.

Ogni Crociata fu lanciata seguendo la logica apocalittica: riconquistare Gerusalemme perché la fine possa giungere. Ogni conquista islamica portava con se l'impronta haditica delle battaglie finali. Ogni movimento messianico Ebraico — Bar Kokhba, Sabbatai Zevi, gli zeloti di Masada — convertì l'escatologia in sangue reale. Queste non sono aberrazioni. Questo è il sistema che funziona esattamente come da progetto.

Lo Yehubor usa l'Atibilbil per rendere ogni culto irriconoscibile agli altri; un crociato non si identificherebbe mai con un jihadista, un sabbatiano li rifiuterebbe entrambi; e usa il Birburim per dare a ciascuno la propria impronta emotiva, così che i partecipanti si sentano unici, eletti, divinamente guidati.

Ma l'esito è identico ogni volta: esseri umani che uccidono altri esseri umani in servizio di un futuro Yehuborico che non si materializza mai, alimentato da un tesoro psichico che non si esaurisce perchè viene rifornito ogni sabato, ogni domenica, ogni Jumu'ah.

La specializzazione è il capolavoro. Lo Yehubor non crea ed espande un culto. Crea più culti in competizione fra loro, li mette l'uno contro l'altro, e raccoglie i conflitti come carburante aggiuntivo.
Il Mashiach dell'Ebraismo non è Cristo — quindi i cristiani devono convertire o distruggere gli ebrei per realizzare la propria escatologia.

Poiché Cristo non è l'ultimo profeta, l'Islam è chiamato a sostituire il Cristianesimo tramite la Jihad e le guerre.

E poiché 'Isa dell'Islam non è il Gesù dei cristiani, questi non possono accettare la correzione islamica, resistendo con la guerra. Ciascuna tradizione si definisce in opposizione all'Atibilbil delle altre, mentre al di sotto fanno funzionare il medesimo motore yehuborico.

Il motore centrale dello Yehubor è la guerra, confusione, distruzione: i nuovi principi che gli Zevisti conoscono. Ora si può vedere OLTRE all'apparenza. La competizione non è un difetto del sistema ma la sua massima espressione. Tre sistemi genocidari, ciascuno convinto di possedere la verità assoluta, ciascuno che genera ostilità verso gli altri due spacciandola come "necessaria per la salvezza", ognuno che incanala il prodotto psichico di quell'ostilità verso il medesimo traguardo: un mondo in fiamme, spacciato per mondo redento.

Lo Yehubor non ha bisogno di scegliere tra loro. Le ha concepite tutte e tre, non come cospirazione, ma come schema patologico che si replica attraverso la falsità e la finta religiosità umana allo stesso modo in cui un virus si replica attraverso le cellule, adattando l'Atibilbil a ciascun portatore, preservando al contempo la struttura di base: desidera la fine del tuo genere e chiamalo il volere di Dio.

Alto Sacerdote Hooded Cobra 666
 

Al Jilwah: Chapter IV

"It is my desire that all my followers unite in a bond of unity, lest those who are without prevail against them." - Shaitan

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