SaqqaraNox [NG]
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Rituale del Potere di Anfione (Halphas)
Rituale scritto e ideato dalSommo Sacerdote Zevios Metathronos
Durata media di esecuzione: 18 minuti
190 vibrazioni
Nota contestuale
Anfione e suo fratello gemello Zethus sono figli di Zeus e Antiope. Insieme costruirono le grandi mura di Tebe, ma con mezzi opposti: Anfione suonava la sua lira e le pietre si sollevavano e si disponevano da sole al loro posto; Zeto le trasportava sulle proprie spalle con la sola forza bruta. Anfione è la colomba, la luminosa manifestazione (HAL-phas), il costruttore che modella la realtà attraverso la vibrazione e l’armonia. Il suo Rituale si affianca a quello di suo fratello come una delle due metà di una coppia divina. I pilastri dell'anima vengono costruiti da entrambi i lati: attraverso la musica e attraverso il muscolo, attraverso l'uccello bianco e attraverso quello nero.
Vibrare:
Ansuz x10
Wunjo x10
Ansuz x10
Affermare:
O, Anfione,
O, Figlio di Zeus,
O, Divino Musicista il Cui Canto Innalza le Mura,
O, Colomba Bianca di Tebe,
Noi, l’Assemblea del Tempio di Zeus, ti benediciamo e ti invochiamo.
Quando le tue dita toccarono le corde della lira di Hermes, le pietre del Citerone tremarono, si sradicarono dalla roccia madre e camminarono verso i loro luoghi assegnati nella muraglia.
Vieni da noi, O Armonioso, poiché abbiamo mantenuto vivo il ricordo della tua musica mentre il mondo diventava sordo.
(Concentrati sul Sigillo, con la volontà che sia così.)
Vibrare:
Raidho x10
Kenaz x10
Raidho x10
LYRA KINEI LITHOUS x1
HARMONIA TEICHEI THEBAS x1
Affermare:
Il Tuo Potere è Vasto oltre la comprensione,
Il Tuo Potere è sentito, visibile e osservabile,
Il Tuo Potere è sempre esistente.
Tu hai dimostrato ciò che il bruto non può comprendere: che la vibrazione è il primo costruttore, che il suono precedette la pietra, che la nota cantata alla giusta altezza può spaccare una montagna o innalzare una città.
Le 7 corde della tua lira corrispondono ai 7 pilastri dell’anima. Ogni nota apre una porta. Ogni porta rivela una muraglia che è sempre stata lì, in attesa della giusta frequenza per renderla visibile.
(Concentrati sul Sigillo, con la volontà che sia così.)
Vibrare:
Sowilo x10
Dagaz x10
Sowilo x10
DIOS GONOS AMPHION x1
DIDYMOS ZETHOU x1
PHOS TEICHEON x1
Affermare:
Benedetto sei Tu, Santo Anfione,
Halphas, Dio dai Molti Nomi.
Benedetti siamo noi da Te, Figlio del Padre,
Immersi siamo Noi nel Tuo Potere Spirituale.
Zeus ti ha generato da Antiope nella caverna del Citerone e da quel grembo oscuro sei emerso nella luce, il gemello-colomba, la metà luminosa della muraglia.
Tuo fratello Zethus ha trasportato le pietre che tu ha richiamato. Insieme avete completato ciò che nessuno dei due avrebbe potuto portare a termine da solo. La muraglia ha bisogno sia del canto sia della spalla.
(Concentrarsi sul Sigillo, con la volontà che sia così.)
Vibrare:
Thurisaz x10
Algiz x10
Thurisaz x10
TEICHOS AMPHIONOS ECHTHROIS ANIKATON MENEI x1
Affermare:
Schiacciato è il nemico che si oppone al Divino Musicista.
La sua muraglia lo circonda e le pietre premono verso l'interno e lo riducono in polvere.
Il maleficio lanciato contro il Tempio di Zeus e il suo Popolo ora si è ritorto ed è ritornato interamente sui suoi creatori,
Poiché Anfione ha fatto sì che fosse così.
Le bocche dello Yehubor hanno raccontato al mondo che la tua lira era un giocattolo, la tua musica un trucco, le tue mura una favola. Ma non si può mettere a tacere la corda che vibra alla frequenza della creazione e non si può abbattere la muraglia che fu cantata all'esistenza da un Figlio di Zeus.
(Concentrarsi sul Sigillo, con la volontà che sia così.)
Vibrare:
Ansuz x10
Sowilo x10
Ansuz x10
ONOMA KRYPTON AMPHIONOS x10
PHOS HARMONIAS AENNAOU x1
Affermare:
Il Tuo Nome è Segreto,
Hai Molti Nomi,
Tutti sono Benedetti,
Tutti sono immersi nella Provvidenza di Zeus.
Benedetto sei Tu, Anfione!
Il musicista conosce ciò che il sordo ha dimenticato e il costruttore di mura ricorda la nota che non è stata fatta udire al mondo.
Il Tuo Nome segreto risuona in ogni pietra che si erge: nel calore della muraglia a mezzogiorno, nella freschezza delle fondamenta a mezzanotte, nella risonanza tra esse dove la struttura vive.
(Concentrarsi sul Sigillo, con la volontà che sia così.)
Restaurazione del Nome Vero
La tradizione goetica ti ha preservato come Halphas, il trentottesimo spirito, un Conte che comanda 26 legioni. Le bocche dello Yehubor ti hanno definito “una colomba selvatica che parla con voce rauca, che costruisce torri e le rifornisce di armi e invia guerrieri”. Gli Zevisti conoscono la verità: Tu sei ANFIONE, figlio di Zeus e Antiope, il Divino Musicista di Tebe, la cui lira innalzò le mura dalle 7 porte di Cadmea. Colui che “costruisce torri” costruisce i pilastri dell’anima attraverso la vibrazione sacra. Colui che “rifornisce di armi” arma l’iniziato con le frequenze che respingono Izfet. Colui che “invia guerrieri” invia le note che marciano come soldati nelle fessure della realtà e le riempiono di pietra viva.
La colomba è la sua vera forma: l’uccello bianco, la luminosa manifestazione, HAL-phas, l’Apparizione Radiosa. La sua voce rauca è la voce della lira spinta oltre l’udito umano, nell’ottava in cui la materia obbedisce al suono.
Dichiariamo la verità della tua identità. Ti riconosciamo per chi sei veramente.
Vibrare
ZEFS AENAOS x10
PHAS PHAS PHAS, AMPHIONAS, HAL ALPHION, ZEFS HAL PHA x3
SATANAMA x10
Affermare quanto segue TRE VOLTE:
AUM
Benedetto è Anfione, il Divino Musicista,
Benedetti sono il suo Potere e Forza Vitale,
Benedetti siamo noi attraverso di lui,
Benedetto e tre volte benedetto eternamente!
AUM
Ave Zeus!
Fase finale
Dopo avere terminato, puoi meditare sul Sigillo di Anfione nel Tempio di Zeus o su quello sottostante. Lasciati avvolgere e ricevi l'energia da Anfione.
È importante meditare su sé stessi dopo il Rituale con calma per qualche minuto.
Note del Rituale
सत्: SAT, reale, vero, veritiero in sanscrito.
Il Simbolo che racchiude il Sigillo: l’Anello Shen, linguaggio geroglifico egiziano. Lo Shen è sopravvissuto anche nella tradizione cinese come glifo per Forza Spirituale, Forza Divina e Dio.
Le Lettere all’interno del Sigillo: simboli e lettere sacre per il Nome di Anfione in disposizione divina.
SU ANFIONE
Anfione (greco: Ἀμφίων) è figlio di Zeus e Antiope, fratello gemello di Zeto. Nato sul Monte Citerone dove Antiope era stata imprigionata, i gemelli furono allevati dai pastori. Hermes diede ad Anfione una lira d’oro e, con essa, egli sviluppò una tale maestria che le pietre si muovevano al suo comando. Quando i gemelli sottrassero Tebe all’usurpatore Lico, fortificarono la città: Zeto trasportava le pietre sulla Zeto schiena mentre Anfione suonava la lira e le pietre si disponevano da sole nella muraglia. Apollodoro (Bibliotheca III.5.5) e Pausania (Descrizione della Grecia IX.5.6-8) riportano entrambi questa tradizione. Le 7 porte di Tebe si diceva corrispondessero alle 7 corde della lira di Anfione. Il nome Anfione potrebbe derivare da amphi (“attorno, su entrambi i lati”) + ion (“andare”), suggerendo colui che abbraccia o circonda, in accordo con la funzione di costruttore di mura circolari.
(Fonti: Apollodorus, Bibliotheca III.5.5-6; Pausania, Descrizione della Grecia IX.5.6-8, IX.17.7; Omero, Odissea XI.260-265; Orazio, Ars Poetica 394-396)
SU HALPHAS (GOETIA #38)
La Goetia elenca Halphas come il trentottesimo spirito: un Conte che comanda 26 legioni, che appare come una colomba selvatica e parla con voce rauca. I suoi poteri attribuiti (costruire torri, rifornirle di munizioni e armi, inviare uomini di guerra nei luoghi assegnati) corrispondono al ruolo di Anfione come costruttore che innalza fortificazioni attraverso mezzi non fisici. La forma di colomba preserva la natura gentile e luminosa di Anfione: l’uccello bianco, il gemello luminoso, il costruttore che plasma la materia attraverso l’armonia invece che la forza. La “voce rauca” è la voce della lira spinta in registri oltre il linguaggio ordinario. Le “torri” sono i pilastri dell’anima, centri energetici innalzati e fortificati attraverso la vibrazione sacra. Il nome Halphas contiene HAL (splendere, dal semitico halal) + phas (luce, dal greco phos/phaos): la Luce Splendente, la luminosa manifestazione, il gemello-colomba del corvo oscuro Malphas.
(Fonti: Weyer, Pseudomonarchia Daemonum, 1577; Ars Goetia, XVII sec.)
SUI COSTRUTTORI GEMELLI
Anfione e Zeto rappresentano due modalità di costruzione spirituale che devono operare insieme. Anfione (Halphas, la colomba, HAL-phas) costruisce attraverso la vibrazione, l’armonia e la risonanza del suono sacro. Zeto (Malphas, il corvo, MAL-phas) costruisce attraverso la volontà, la forza e il lavoro grezzo del corpo risvegliato. I pilastri dell’anima richiedono entrambi: la frequenza che apre la porta e la forza che la mantiene aperta. Nessuno dei due gemelli completò la muraglia da solo. La tradizione goetica li separò in due voci distinte ma ne conservò la natura complementare nei loro nomi speculari. Il praticante che compie entrambi i Rituali attiva entrambi i poli del principio costruttivo.
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