Mi piacerebbe andare più a fondo nei collegamenti tra la classicità greco/romana e la vera spiritualitá.
Conosci la figura di Galimberti, se sì cosa ne pensi?
Ho recentemente comprato l’apologia di Socrate, per continuare la scia Greca, mentre ho fatto un salto avanti nel tempo, comprando la Pace perpetua e La Critica alla Ragion Pratica di Kant.
È una fonte affidabile Kant? Lo consiglieresti?
Dall’apologia di Socrate si possono estrarre informazioni interessanti?
La filosofia è sempre utile, fino a che conduce l’uomo a ragionare in profondità, in origine doveva perseguire l’ottenimento della sapienza, la sophia, sapienza non intesa come conoscere, apprendere alcune informazioni o nozioni, il termine sophia indicava la divinità femminile che impersonificava la saggezza divina, e indicava una saggezza che va oltre la memoria o la conoscenza comune, sophia è un termine per la kundalini, ed è s-ophis, ophis è il serpente, “ophia” indica il serpente al femminile. I filosofi erano “gli amici del serpente” o coloro che seguono il serpente. Platone ha avuto contatti con il sacerdozio egizio, il quale gli ha impartito diverse conoscenze, essendo stato iniziato ha avuto accesso a informazioni occulte, delle quali nei suoi scritti non parla o accenna appena. Anche lo stesso pitagora faceva parte di una congrega la quale si riuniva di notte per discutere dell’universo, dei numeri e della conoscenza, il loro simbolo di riconoscimento era un pentalfa disegnato sulla mano, simbolo di venere e quindi del femminile. Pitagora rientra tra i cosiddetti Iatromanti, figure simili agli sciamani, i quali secondo le fonti potevano viaggiare per via astrale visitando tutti i luoghi della terra “in spirito”, avevano poteri di dominio sui venti e sulle piogge, oltre ad essere medici/guaritori ecc.. Nella grecia antica erano presenti numerosi dei cosiddetti siddha e alcuni di loro erano filosofi, uno di questi era Apollonio di tiana, si dice che fosse in grado di guarire epidemie, vedere nel futuro o leggere la mente di coloro che aveva davanti. Questi poteri dicono le fonti provenissero dalla vicinanza agli stessi Dei. Durante il periodo romano e greco bisogna sempre tenere presente che il popolo non aveva sempre accesso alle conoscenze che avevano i sacerdoti, ma ci sono molte informazioni valide che sono rimaste negli scritti. Anche seneca praticava la meditazione e la contemplazione come lo faceva marco aurelio o altri imperatori quali Giuliano l’apostata, iniziato ai riti misterici del dio mithra, si parla di molti uomini simili ma devi tenere presente che erano sempre pochi rispetto alla massa, se così non fosse non saremo in questa situazione attuale. Come puoi vedere è rimasto molto basta solo cercare, partendo da tutto ciò hai alcuni punti dai quali iniziare ad approfondire
Galimberti sa sicuramente alcune cose senza ma senza spingersi troppo oltre. kant può essere affidabile su alcuni aspetti per altri meno come quelli riguardanti la scienza ad esempio, se qualcuno non segue la via spirituale la sua visione della realtà sarà di conseguenza alterata in qualche modo, alcuni filosofi hanno detto cose interessanti che portano a riflettere e sono senza dubbio interessanti, ma mantieni sempre te stesso come punto di riferimento, per quanto concerne socrate si, può essere utile. buona fortuna con la ricerca 🐉