Meditation and Yoga for Children and Teens
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Scritto dalla Somma Sacerdotessa Lydia Coventina
3 settembre 2026
Meditazione e Yoga per bambini ed adolescenti
I bambini e gli adolescenti possono trarre grandi benefici da una pratica quotidiana di yoga e meditazione. Ciò può aiutarli a diventare più educati, emotivamente stabili, consapevoli di sé, socialmente responsabili ed a migliorare il loro rendimento scolastico. Spesso bambini ed adolescenti (anche gli adulti) manifestano comportamenti scorretti perché non sanno come autoregolarsi; yoga, meditazione e tecniche di respirazione insegnano proprio questo.
Sono fermamente convinta che un bambino o un adolescente in sintonia con il proprio corpo, la propria mente, le proprie emozioni ed il proprio spirito crescerà fino a diventare una persona eccezionale. Ripensa alla tua infanzia, alla preadolescenza e all'adolescenza; sono sicura che avresti desiderato avere a disposizione gli strumenti che abbiamo noi, come lo yoga, la meditazione, gli esercizi di respirazione ed i mantra, per orientarti nella vita.
Le informazioni che riporto qui possono giovare a tuo figlio/a o un giovane a te affidato, a sviluppare una pratica personale di yoga e meditazione senza sopraffarlo, e per capire come strutturare una pratica quotidiana; possono inoltre essere utili a chi è insegnante di yoga ed insegna a bambini o ragazzi.
Precauzioni per le asana
È importante tenere presente che il loro cervello ed il loro corpo sono ancora in fase di crescita, il che li rende scoordinati ed inclini a cadere spesso. L'equilibrio è difficile da raggiungere fino all'età adulta.
Cadranno spesso, ma è normale e non va criticato. Spiegate loro che cadere è naturale finché i muscoli ed il cervello non avranno completato il loro sviluppo, cosa che non avverrà prima dei 20 anni. Non mostrate esasperazione quando cadono o barcollano. Assicuratevi che il pavimento sia sicuro, ad esempio stendendo un tappeto di grandi dimensioni o una moquette su cui possano atterrare.
Presta molta attenzione all'allineamento ed alla sicurezza, poiché i loro muscoli non sono ancora sviluppati. Nei bambini, la colonna vertebrale è ipermobile, ma i muscoli di sostegno non sono ancora del tutto formati. Il fatto che abbiano una maggiore flessibilità non significa che se ne debba approfittare. La flessibilità è solo un aspetto dello yoga; forza e stabilità sono elementi altrettanto importanti.
Mantieni le asana semplici ed adattatele in una versione più facile il più spesso possibile. Le inversioni vanno evitate, soprattutto quelle che esercitano pressione sul loro collo delicato.
La loro attenzione durante una pratica
La distrazione e la perdita di attenzione sono normali e quindi prevedibili. Questo accade semplicemente perché il loro cervello è ancora in fase di maturazione. Quando succede, puoi lasciarli giocare per qualche minuto e poi riportarli alla pratica catturando nuovamente la loro attenzione, chiedendo loro come si sentono fisicamente in una nuova asana o proponendo un nuovo mudra da provare oppure qualsiasi altra idea che ti venga in mente che funzioni sia per te che per il bambino.
Non arrabbiarti mai né innervosirti nei loro confronti se perdono la concentrazione, altrimenti assoceranno la tua frustrazione allo yoga, potrebbero finire per non apprezzare lo yoga oppure iniziare a pensare di non essere abbastanza adeguati per praticarlo, danneggiando così la loro autostima. Il comportamento e l'atteggiamento di un bambino sono fortemente influenzati dalla tua stessa condotta e tono di voce.
Non è realistico aspettarsi che rimangano immobili durante la meditazione o la pratica delle asana, in particolare i bambini più piccoli. Fai in modo che la sessione sia breve, i tempi indicati in base all'età saranno specificati più avanti in questo articolo.
Avere uno "strumento di ancoraggio" è molto utile, poiché i bambini apprezzano la stabilità. Ogni volta che perdono la concentrazione, proponi loro uno specifico pranayama, un'asana rilassante o un mudra per aiutarli a ritrovare se stessi. Puoi lavorare su questo insieme al bambino, lasciando che sia lui a scoprire quale metodo trova più utile. Insegnagliene alcuni e lascia che scelga. Puoi eseguire questo strumento di riferimento insieme a lui mentre lo pratica, per rafforzare il legame e la connessione con il tuo bambino.
Se si comportano male o fanno i capricci, è normale. Il loro cervello è ancora in fase di sviluppo. Hanno bisogno di supporto. Non scoraggiarti e cerca di parlare con loro per far capire che non devono scoraggiarsi neanche loro. Spesso i bambini diventano instabili non per mancanza di disciplina, ma per mancanza di un ritmo prevedibile, che si può trovare in un'abitudine quotidiana costante. Mantenere la calma e sederti vicino li aiuterà a ritrovare l’equilibrio.
Prepararsi per una pratica
Prima di cimentarsi con la meditazione, lo yoga o gli esercizi di respirazione, è bene incoraggiare il bambino a sfogare prima l'energia in eccesso. Può correre, giocare a giochi fisici o ballare.
Ai bambini viene spesso detto cosa fare. Hanno bisogno di tempo per muoversi in modo intuitivo, quindi concedete loro del tempo prima della sessione ed a volte anche durante la pratica stessa, per permettere movimenti intuitivi e somatici, facendo ciò che li fa stare bene in quel momento, anche se significa ballare nel bel mezzo dello yoga.
Sintonizzazione
Un metodo semplice, ma efficace per aiutare i bambini ad entrare in contatto con se stessi: fate loro appoggiare le mani sulla testa e chiedete come si sentono la testa o il cervello. Poi sul cuore e chiedete come si sente il cuore. Fate lo stesso con braccia, pancia, gambe, ginocchia, caviglie, piedi, ecc. Molti bambini (e persone in generale) sono disconnessi dal proprio corpo, questo esercizio li aiuterà a ritrovare il proprio equilibrio. Questo metodo sarà utile per tutta la loro vita, per prendersi un momento per riconnettersi e ritrovare il proprio centro.
La pratica
Avere un tappetino da yoga o un grande asciugamano sul pavimento li aiuta a capire di avere quello spazio, di potersi muovere liberamente al suo interno e sapere dove posizionarsi per la pratica. I blocchi da yoga sono molto funzionali per eseguire determinate asana ed a loro piace giocarci in modo creativo.
Ai bambini piace la varietà, ma anche la costanza. Per la loro pratica yoga è bene seguire ogni volta lo stesso schema di apertura, concentrazione e riscaldamento; e poi lo stesso rilassamento, riposo e chiusura, lasciando che la parte centrale della pratica vera e propria sia diversificata a seconda delle necessità.
Anche mettere un po’ di musica in sottofondo è una buona idea, poiché i bambini preferiscono i suoni di sfondo al silenzio. Può trattarsi delle canzoni che amano, di musica per lo yoga che trovi online o di suoni della natura accompagnati da musica; tu e tuo figlio/a potete scoprire insieme cosa ascoltare.
Inoltre, bambini ed adolescenti apprezzano la prevedibilità, è importante far loro sapere all'inizio dell'allenamento cosa faranno. Si può altresì ripetere lo stesso esercizio più volte, in modo che sappiano cosa aspettarsi.
L'attività dovrebbe essere sufficientemente stimolante da mantenere alto l'interesse ed impedire la noia, ma non non troppo impegnativo da rischiare di scoraggiarli.
Benefici delle asana
Nel complesso, le asana dello yoga contribuiscono a sviluppare un corpo più sano man mano che il bambino cresce. I muscoli si svilupperanno in modo più equilibrato, gli ischiocrurali saranno più flessibili, il cuore più forte, i polmoni più potenti ed il corpo in generale più aperto e mobile.
Le asana in piedi energizzano e rafforzano la mente ed il corpo, aiutando a migliorare la concentrazione, anche per altre situazioni quotidiane (studio, lettura, ecc.).
Le asana di equilibrio rafforzano l'autostima man mano che il bambino le impara e gli insegnano la mentalità giusta per superare le sfide della vita. Favoriscono lo sviluppo della concentrazione e dell'attenzione, nonché l'abitudine a prestare attenzione al proprio corpo ed ai propri movimenti.
Le flessioni all'indietro sostengono la colonna vertebrale in formazione, migliorano la postura e la respirazione. Le torsioni sono salutari per la colonna vertebrale, gli organi e rinfrescano la mente. Anche in questo caso, è importante non esagerare con le torsioni mentre i bambini sono ancora in fase di crescita, poiché i muscoli che sostengono la colonna vertebrale non sono ancora sufficientemente sviluppati.
Le asana che lavorano sul cuore migliorano la fiducia in se stessi, la resistenza e la forza interiore. Questo è particolarmente importante nel mondo odierno, caratterizzato dai canali sociali digitali, dai giudizi altrui, dalle persone popolari su internet e dall'eccessiva enfasi sulla competizione e sul confronto con gli altri. L'allenamento del cuore ottimizza anche la digestione e la postura, aspetti fondamentali per la salute generale.
Le posizioni ristorative offrono riposo al corpo ed alla mente e regolano il sistema nervoso. Insegnano inoltre al bambino/adolescente a trovare un equilibrio tra lavoro, gioco e riposo.
Savasana
Fino ai 10-12 anni, Savasana non deve necessariamente essere la posizione corretta, ma può essere qualsiasi posa rilassante che scelgano per il riposo. Sdraiati sulla schiena, su un fianco, seduti contro un muro o sul divano, qualsiasi modo decidano. Il loro corpo ed il sistema nervoso sono ancora in fase di maturazione, non è necessario che assumano la posizione Savasana vera e propria. Lasciate che decidano intuitivamente come sdraiarsi per ogni pratica, la quale può variare di giorno in giorno.
Puoi far presente che rimarrai nelle vicinanze e questo permetterà a loro di stare più tranquilli sapendo che un adulto di cui si fidano veglierà sulla situazione.
Non è necessario che tengano gli occhi chiusi e, se lo desiderano, possono coprirli con un panno per favorire la quiete. Non devono stare immobili, muoversi e sistemarsi è normale e va benissimo. Puoi mettere della musica calma e tranquilla.
Tipologia e tempistiche della pratica per fascia d'età
2-5 anni : la lezione di yoga/meditazione dovrebbe durare dai 5 ai 15 minuti. Evitare: trattenere il respiro ed inversioni.
Il mantenimento di qualsiasi asana dovrebbe essere breve, solo pochi istanti, al massimo 30 secondi.
Non c'è bisogno di stare fermi. Lascia spazio alla libertà di movimento, rendi l'attività semplice, coinvolgente e divertente. Concentrati sul rendere la lezione simile ad un gioco, con risate, balli, giocattoli e racconti. I mantra possono essere cantati.
Ai bambini di questa età piace imitare, quindi se mostrate una postura si divertiranno a copiarvi.
Savasana può durare da 1 a 2 minuti, incoraggiali a stare il più immobili e silenziosi possibile durante questo frangente, tenendo presente che si muoveranno un po', magari ridacchieranno o cercheranno di parlare; dopodiché potranno correre e giocare di nuovo. [Vedi la sezione precedente relativa a Savasana.]
6-9 anni : una lezione di yoga/meditazione dovrebbe durare dai 15 ai 30 minuti.
Le asana possono essere mantenute un po' più a lungo, se e quando possibile, ma non oltre un minuto. Evitare: trattenere il respiro ed inversioni.
Si possono introdurre delle sfide, come ad esempio aumentare gradualmente la durata della posizione fino a raggiungere un minuto ed alcune posizioni di equilibrio.
A quest'età, amano scoprire perché ogni asana è benefica ed in che modo, ad apprendere il significato dei mantra e delle tecniche di respirazione, oppure perché un mudra è d'aiuto. Preparatevi a rispondere alle loro domande.
Spiega che ognuno di noi ha uno scheletro ed un apparato muscolare unici, quindi non tutti avranno lo stesso aspetto in ogni asana, i bambini di questa età stanno imparando il concetto di individualità ed unicità.
Puoi dare loro l'opportunità di insegnarti qualcosa a loro volta, poiché questo contribuisce a sviluppare le loro capacità di essere al comando e di insegnamento, trovandolo inoltre divertente. Insegnare una posizione o un mudra, la meditazione o il pranayama, li aiuta a padroneggiarli autonomamente.
Savasana può durare 2 minuti. [Vedi la sezione precedente relativa a Savasana.]
10-12 anni : una lezione di yoga/meditazione può durare dai 30 ai 45 minuti, alcuni giorni può avere questa durata ed altre meno, per non affaticarli.
Le asana possono essere mantenute per più di un minuto, se e quando possibile, ma non devono risultare difficili. È accettabile trattenere il respiro per brevi periodi, ma evitare le inversioni.
A questa età è possibile introdurre il silenzio, pur consentendo di sussurrare o di ridere sommessamente.
Questa fascia d'età apprezza lo yoga come attività da praticare in compagnia dei propri coetanei, in gruppo o in coppia, ed amano scoprire quali personaggi (celebrità, ecc.) che ammirano o a cui si ispirano praticano a loro volta yoga e meditazione.
Savasana può durare dai 2 ai 5 minuti.
13-17 anni : una lezione di yoga/meditazione può durare dai 30 ai 75 minuti; alcuni giorni può avere questa durata, altri può essere più breve per non affaticarli.
Le asana possono essere mantenute per più di un minuto, se e quando possibile, ma non devono risultare difficili. È accettabile trattenere leggermente il respiro. Evitare le inversioni che esercitano pressione sul collo (come la verticale sulla testa e la verticale sulle spalle) e per quanto riguarda le posizione invertite, è un buon punto di partenza introdurle per brevi periodi, come il cane a testa in giù ed il delfino.
In questa fase della vita il corpo subisce molti cambiamenti ed i ragazzi potrebbero sentirsi a disagio in alcune asana, pertanto, si consiglia di rispettare i loro limiti ed incoraggiarli a prendere le proprie decisioni su quali asana praticare e quali no.
Offri diverse asana tra cui scegliere, non essere troppo autoritario o prepotente e lascia che siano loro a decidere.
Molti adolescenti soffrono di carenza di sonno, quindi è importante prevedere asana rilassanti durante la pratica e Savasana più lunga (10 minuti o più).
18-19 anni : A quest'età sono praticamente adulti. Una lezione di yoga/meditazione può durare usualmente dai 30 ai 90 minuti; alcuni giorni può avere questa durata, altri può essere più breve per non affaticarli.
L'equilibrio può ancora risultare un po' difficile da mantenere. Trattenere il respiro non è un problema. Le inversioni che gravano sul collo (come la verticale sulla testa e la verticale sulle spalle) dovrebbero comunque essere evitate, per proteggere la colonna cervicale.
Savasana può durare dai 5 ai 15 minuti, a seconda delle esigenze della lezione di quel giorno.
Pranayama
Tutte queste tecniche possono essere eseguite per un massimo di 1 minuto. Non è previsto trattenere il respiro per i bambini sotto i 10 anni e comunque nessuno degli esercizi elencati lo richiede. Il pranayama può essere effettuato all'inizio o quasi all'inizio dell'allenamento, prima delle asana, mentre la respirazione addominale può essere attuata alla fine o a metà.
Respirazione dell'autoabbraccio : si tratta di un esercizio di respirazione divertente ed incoraggia, al contempo, ad ampliare il respiro e connettersi con il proprio corpo. Può essere fatto sia da seduti che in piedi: inspirare ed allargare le braccia, espirare ed abbracciarsi forte. Ripetere per alcune volte o fino a un minuto.
Respirazione dell'uccello : da seduti o in piedi. Braccia aperte come ali, inspirare sollevando le braccia. Espirare in 2, 3 o 4 fasi mentre si sbattono le braccia. Un'espirazione consiste nel: espirare un po' d'aria mentre si muovono le braccia verso il basso lungo i fianchi e poi dritte sopra la testa, espirare ancora un po' mentre si muovono le braccia verso il basso e poi verso l'alto, espirare il resto dell'aria mentre si muovono le braccia verso il basso. Inspirare sollevando le braccia, quindi ripetere l'espirazione.
In alternativa, si può eseguire al contrario: inspirare sollevando le braccia in 3 o 4 movimenti, poi espirare abbassandole in un'unica espirazione completa.
Respirazione ciuf ciuf: chiamato così perché, se praticato in gruppo, il suono ricorda quello di un treno. È utile per alleviare rabbia e stress. Siediti con le mani a pugno lungo i fianchi durante l'inspirazione, espira dalla bocca e porta spingi un pugno in avanti, inspira dal naso e riporta il pugno sul fianco, espira con il pugno opposto; continua a ripetere alternando i pugni.
Inizia lentamente, aumenta la velocità fino a raggiungere il livello desiderato, quindi rallenta di nuovo.
Respirazione con ronzio: inspira normalmente ed in seguito emetti un ronzio durante l'espirazione. Puoi iniziare con un ronzio forte, per poi renderlo più basso e delicato dopo alcune ripetizioni. Questo calma il sistema nervoso.
Respirazione addominale : da seduti o sdraiati sulla schiena. I bambini possono tenere un giocattolo o un peluche sulla pancia e concentrarsi sul mantenerlo in equilibrio mentre sale e scende al ritmo del respiro.
Mudra
In genere i bambini adorano i mudra, perché implicano l'uso delle mani. Online si possono trovare immagini di questi gesti.
Kirtan Kriya: SaTaNaMa insieme ai relativi mudra.
Prana mudra: le punte dell’anulare e del mignolo toccano i pollici, mentre l’indice ed il medio sono distesi.
Anjali: mani giunte in preghiera.
Puoi trovarne molti altri in libri o fonti online affidabili come il sito web PinkLotus. Lascia che il bambino scelga quello che preferisce e, in altre occasioni, puoi insegnargliene uno legato alla pratica yoga di quel giorno. Ai bambini piacciono i temi.
Meditazioni
I mantra generici vanno bene, ma evita quelli che potenziano i chakra o che servono ad aumentare l'energia (fino all'età adulta, ben oltre la pubertà). Per la meditazione, ricorri alla visualizzazione o all'inspirazione di energia.
-Immaginare di mettere i pensieri tra le nuvole e lasciarli fluttuare via.
-Visualizzare i chakra, inspirando il colore del chakra.
-Pulizia dei chakra con energia bianca, senza mantra.
-Pulizia dell'aura tramite visualizzazione di energia bianca o bianco-oro, come ad esempio il metodo della luce che spazza via. (Naturalmente, puoi farlo anche per loro.)
-Aura di protezione con energia bianco-oro nell'aura. Con affermazione semplice del tipo "Sono sempre al sicuro, protetto e in salute, in ogni modo." (Puoi farlo anche per loro, ovviamente.)
-Qualsiasi immaginazione di camminare o volare nella natura.
-Schede di meditazione per ragazzi che contengono indicazioni da leggere e seguire insieme al bambino.