About Prisoners To Negativity - Empathy, Modern World & Mental Health
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Man mano che il potere psichico e la consapevolezza del mondo crescono, si potrebbe iniziare a percepire e a capire sempre più il fatto che molte persone là fuori sono costantemente afflitte da sentimenti di gelosia, malizia, malvagità o rabbia; l’elenco è lungo, questo però non vuol dire che tutti noi ne siamo “Liberi”; l’umanità arriva qui con questi sentimenti, che sono necessari in alcuni casi per la sopravvivenza.
Eppure, quando si cresce spiritualmente e la propria coscienza si espande, o quando si scopre il proprio sé interiore, queste emozioni negative diventano secondarie; si è più in sintonia con la calma, la serenità, la buona volontà e con emozioni simili. Naturalmente, non bisogna permettere a noi stessi di diventare troppo docili, bisogna essere pronti a esprimere emozioni negative, soprattutto in caso si subisca un torto o per autodifesa.
Tuttavia, la situazione che si presenta con gli stati emozionali molto negativi è che più ci si sofferma su di essi, più si ingigantiscono; alcune persone si immergono talmente tanto in questo che si perdono in quei sentimenti, rimanendo imprigionate in circostanze miserabili e autodistruttive. Un altro sentimento principale che hanno le persone là fuori è il dolore, che può raggiungere livelli tanto alti da poter trascinare molte persone con loro in questo. Purtroppo, in molti casi, capita anche nelle famiglie; una persona assillante, che sminuisce e attacca costantemente, può limitare e rovinare 5 o 10 persone in pochissimo tempo.
La felicità è quindi un sentimento interno, e non sempre dipende da fattori esterni; questi possono influenzarci notevolmente, ma comunque non è il fattore decisivo che determinerà chi saremo, ci riguardano, ma non sono l’aspetto determinante. Molte persone hanno deciso di imprigionarsi nella negatività, malgrado ogni e qualunque circostanza di vita; non si deve essere questo tipo di persona, una vita di sofferenza li attenderà.
Più si rettifica la propria anima, più queste emozioni tenderanno ad andarsene e a non risalire quando non c’è un motivo. Molte persone là fuori si stanno inventando questi motivi, non soffrono realmente. Ho visto persone con milioni in banca, sane e in buona salute, lamentarsi fino alla nausea di quanto sia brutta la vita e di argomenti simili. Così condannano la loro mente, con questa costante tendenza a soffermarsi sugli aspetti negativi. E poi c’è un senzatetto che da qualche parte sta ancora dicendo di essere grato per la vita e che, anche se la vita è molto difficile, ne vale la pena di sedersi in riva al mare e di essere nel presente.
La meditazione può aiutare a bilanciare questi aspetti e, più ci si sofferma sulla vastità degli Dèi, più queste emozioni tendono a diminuire e a diventare sane; questo però per molte persone là fuori è poco salutare; non si deve cercare di diventare una falsa persona “buona” qui, ma, capite cosa intendo, il punto è guarire sé stessi e diventare un essere superiore in generale, pur avendo ancora quelle che chiamiamo “Emozioni negative”; ma se si fa di queste la bussola della propria vita, la vita stessa inizierà dalla vibrazione di questi sentimenti, e ciò che ne seguirà di conseguenza sarà la sofferenza che deriva dal soffermarsi troppo su di esse.
Depressione, infelicità e afflizioni, nella maggior parte delle persone là fuori, a meno che non ci siano circostanze che lo giustifichino, sono spesso soltanto malattie mentali autoinflitte; provengono da problemi di fondo irrisolti che queste persone non vogliono risolvere, anche la mancanza di accettazione della realtà e di sé stessi rafforza questo. E, prima che possiamo rendercene conto, la nostra società comincia a diventare malvagia. Nel contesto della società abbiamo anche la promozione costante e senza fine di cose che rendono gli esseri umani aggressivi, e meno forti mentalmente (Il che contribuisce ulteriormente la cattiva volontà prodotta da questi sentimenti, e fa in modo che non abbiano fine).
Man mano che si diventa più forti psichicamente e più consapevoli, si deve imparare a negare questi sentimenti consapevolmente e a soffermarsi e rimanere concentrati su quelli positivi. Per esempio il falso soffermarsi sulla rabbia può manifestare in sé stessi e nella vita delle situazioni che portano alla rabbia, che possono danneggiare ulteriormente gli altri e sé stessi. Se ci si sofferma sulla rabbia, sul dolore e sulla miseria degli altri e si diventa costantemente “parte di questo” si mina anche al proprio stato e si scende a questo livello, dove non è sempre molto bello essere, a meno che non sia necessario.
La simpatia, l’emozionarsi assieme agli altri e l’empatia sono armi molto potenti; se usate impropriamente chi brandisce l’arma potrebbe tagliarsi da solo, e ad un certo punto, se ci si taglia troppo, potrebbe diventare una situazione normale e, prima ancora di accorgersi, ci si può perdere in una spirale negativa come quella dell’infelicità e della paura. Questi poteri devono essere usati piuttosto per emozionare con cose positive ed edificanti, o perlomeno in modo sensato in generale, questo a causa dell’enorme potere che hanno. Gli empatici di tutto il mondo stanno soffrendo a causa delle troppe emozioni negative in giro.
Queste persone, esposte a situazioni positive ed edificanti, equivarrebbero al paradiso; tuttavia, poiché questa è una condizione molto difficile e non deriva dallo stato naturale dell’ordine del mondo (Che è focalizzato su emozioni inferiori tutto il tempo), per ora è un qualcosa che suona piuttosto utopico.
Inoltre, il nostro mondo penalizza la spiritualità, la ricerca interiore e la meditazione, portando costante scompiglio nelle persone, che devono così pagare il prezzo della propria ignoranza; ma non bisogna pagarne le conseguenze tutto il tempo; questo va tenuto a mente e bisogna essere consapevoli che è un proprio diritto essere migliori di coloro che fanno le scelte sbagliate.
Nella quasi maggior parte dei casi nel mondo, queste emozioni di rabbia, paura, terrore, confusione e molte altre difficili, si presentano così perché gli esseri umani non fanno valutazioni adeguate sulle cose; ci sono persone ad esempio che tremano tutto il tempo e passano le loro giornate a studiarsi tutte le più grossolane teorie complottiste (Che esistano o meno). Nel mondo intere reti di comunicazioni si concentrano nel coccolare le menti che hanno paure infinite, mentre altre si concentrano sul rendere le persone costantemente spaventate e confuse. Questa gente interiorizza questi stati d’animo e il mondo prende una piega caotica.
Se aprite le notizie (E questo è il motivo per cui le leggo sempre con una faccia totalmente assente e da poker, e leggo solo le notizie significative) in esse vedrai sempre paure, dubbi, incertezze, terrore, bellicismo, violenza e ogni altra cosa correlata; questo non è normale. L’umanità inghiottisce costantemente negatività, una delle cose migliori da fare nella vita è limitarne l’assunzione. Poi, entrando nei social media, le persone sono destinate a diventare costantemente gelose, dispettose, arrabbiate, e ogni persona promuove la propria vita agli altri, creando odio verso sé stessi e rancore l’un per l’altro, tra coloro che guardano queste cose.
Tutto questo viene fatto deliberatamente, ecco perché è importante limitare l’esposizione solo alle cose necessarie o di qualità. Più le persone si soffermano sulle condizioni negative, più il male che attualmente regna diventa più potente. La mancanza di valutazione, la mancanza di giustizia, la paura e le circostanze terribili sono cose da cui esseri umani malvagi e schiavisti traggono molto beneficio.
Meno persone avanzano, meditano e diventano competenti, più paura e infelicità avranno, maggiori saranno i profitti per queste creature. Quindi, in un certo senso, è una battaglia per il benessere interiore dell’umanità, perché il benessere o la sua ricerca porterebbe gli esseri umani alla spiritualità, e attualmente il mondo è costruito al contrario, per non permettere e non promuovere questi valori, dato che solo gli Dèi e esseri buoni prendono piede in questo, e non il nemico.
Le persone si soffermano tutto il giorno su paure e paranoie, e presto la loro vita sarà solo paura e paranoia; mentre invece Il ricercatore esperto esaminava questi argomenti e poi si metteva a soffermarsi sul mare o su un bellissimo fiore, e andava avanti così con la sua vita; questo è quello a cui ci riferiamo quando parliamo di controllare la mente, o semplicemente di essere abbastanza capaci di gestire la negatività. La mente si emoziona in base a ciò su cui si sofferma e proietterà queste vibrazioni che infine daranno forma a tutta la tua vita e a quella degli altri attorno a te.
Ci sono anche casi di persone che, naturalmente, sono più inclini a focalizzarsi su cose più positive nella vita. Queste persone sono più speranzose (A volte anche ingenue) e sperimentano più felicità. A questo mondo, ovviamente, non sempre piace questo, quindi queste persone riceveranno molte denigrazioni. Mentre essere un sonnambulo nella positività e nelle false speranze è un male, essere sempre titubanti verso il lato buono della vita è l’approccio migliore per il proprio benessere emotivo e per la propria esistenza.
Nella Gioia di Satana si sottolinea con forza che, man mano che si accresce il proprio potere, ci si deve soffermare sulle cose positive, questo non è sempre facile, si vacillerà, ma il raggiungimento di questo è necessario energeticamente per aiutarvi ad essere in una situazione migliore e a costruire una vita migliore. Bisogna stare lontani dal vortice negativo e resistergli, pur rimanendo realistici riguardo alla vita. Questo può richiedere molto sforzo, ma quando viene raggiunto questo obbiettivo la pace mentale e la serenità sorgeranno. Uno dei più grandi doni del Zevismo.
- Sommo Sacerdote Zevios Metathronos
