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Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Wed Apr 08, 2020 4:51 pm
by kirtan
Ho intavolato una discussione con conoscenti in cui chiedevo se a causa del coronavirus provassero maggior dispiacere per i morti o per i disagi causati a tutti. Ho espresso la mia opinione determinista in cui precisavo che dato che la morte è in qualche modo determinata nel nostro DNA, i disagi che il virus causa alla popolazione quali fame, chiusura attività, sacrifici che serviranno a tutti per superare questo intoppo sono di gran lunga peggiori delle vittime causate. Apriti cielo! Qualcuno mi ha dato eufemisticamente del pazzo e mandato affanculo. Sbaglio a pensarla così? Voi cosa pensate?
Re: Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Wed Apr 08, 2020 4:57 pm
by Hps.mlimlal666
Ciao,forse dovresti prestare maggiore attenzione e leggere i sermoni pubblicati da Hp Don e Hp Hoodedcobra.
Re: Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Wed Apr 08, 2020 6:09 pm
by kirtan
Hps.mlimlal666 wrote:Ciao,forse dovresti prestare maggiore attenzione e leggere i sermoni pubblicati da Hp Don e Hp Hoodedcobra.
Si certo ho letto e ben capito la posizione negazionista di JOS nei confronti del libero arbitrio, ma non ho ben capito come motivarla in tale frangente, ne se va fatto e
se è troppo provocatorio porla nei termini in cui l'ho posta.
Re: Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Thu Apr 09, 2020 6:53 pm
by Aquarius
Non ho esattamente capito il tuo pensiero, ma se lo riscrivi ti do una risposta.
Re: Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Fri Apr 10, 2020 8:09 am
by kirtan
Aquarius wrote:Non ho esattamente capito il tuo pensiero, ma se lo riscrivi ti do una risposta.
Allora, volendo convincere conoscenti dell'infondatezza delle teorie cattoliche del libero arbitrio, ho chiesto loro se del traumatico evento che stiamo vivendo siano più dispiaciuti del fatto che ci troviamo a vivere tutta una serie di disagi quali chiusure attività con relativo impoverimento, conseguenze economiche che andranno a colpire le aziende più piccole, gli artigiani, le piccole e medie imprese, parte delle quali vedrete subiranno il tracollo, relativo aumento debito pubblico e debiti privati che ci costringeranno a futuri sacrifici, senza contare il fatto che veniamo fastidiosamente privati di qualsiasi libertà, o se siano più dispiaciuti dei morti causati dal virus. Chi la pensava come me non mi ha risposto ma un paio di emotive mantenute e facilone mi hanno dato addosso. Io penso che se uno deve morire deve morire e non basta il virus ad eliminarlo. Penso anche che fermare un paese sia peggio che sopportare altre 5 o 10.000 morti. Penso anche che i pagliacci che vediamo ogni giorno sui TG non si vergognino del fatto che un sacco di malati di corona è guarito in casa senza neppure esser stato esaminato. E penso che l'unica cosa positiva che han fatto sti pagliacci sia stata quella di evitare morti x incidente stradale senza ne saperlo ne volerlo.
Re: Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Fri Apr 10, 2020 9:22 am
by Aquarius
kirtan wrote:Aquarius wrote:Non ho esattamente capito il tuo pensiero, ma se lo riscrivi ti do una risposta.
Allora, volendo convincere conoscenti dell'infondatezza delle teorie cattoliche del libero arbitrio, ho chiesto loro se del traumatico evento che stiamo vivendo siano più dispiaciuti del fatto che ci troviamo a vivere tutta una serie di disagi quali chiusure attività con relativo impoverimento, conseguenze economiche che andranno a colpire le aziende più piccole, gli artigiani, le piccole e medie imprese, parte delle quali vedrete subiranno il tracollo, relativo aumento debito pubblico e debiti privati che ci costringeranno a futuri sacrifici, senza contare il fatto che veniamo fastidiosamente privati di qualsiasi libertà, o se siano più dispiaciuti dei morti causati dal virus. Chi la pensava come me non mi ha risposto ma un paio di emotive mantenute e facilone mi hanno dato addosso. Io penso che se uno deve morire deve morire e non basta il virus ad eliminarlo. Penso anche che fermare un paese sia peggio che sopportare altre 5 o 10.000 morti. Penso anche che i pagliacci che vediamo ogni giorno sui TG non si vergognino del fatto che un sacco di malati di corona è guarito in casa senza neppure esser stato esaminato. E penso che l'unica cosa positiva che han fatto sti pagliacci sia stata quella di evitare morti x incidente stradale senza ne saperlo ne volerlo.
Eh onestamente non so che dirti.
Re: Coronavirus: rammarico per i morti o per i disagi?
Posted: Fri Apr 10, 2020 2:07 pm
by WiseDragon
kirtan wrote:Aquarius wrote:Non ho esattamente capito il tuo pensiero, ma se lo riscrivi ti do una risposta.
Allora, volendo convincere conoscenti dell'infondatezza delle teorie cattoliche del libero arbitrio, ho chiesto loro se del traumatico evento che stiamo vivendo siano più dispiaciuti del fatto che ci troviamo a vivere tutta una serie di disagi quali chiusure attività con relativo impoverimento, conseguenze economiche che andranno a colpire le aziende più piccole, gli artigiani, le piccole e medie imprese, parte delle quali vedrete subiranno il tracollo, relativo aumento debito pubblico e debiti privati che ci costringeranno a futuri sacrifici, senza contare il fatto che veniamo fastidiosamente privati di qualsiasi libertà, o se siano più dispiaciuti dei morti causati dal virus. Chi la pensava come me non mi ha risposto ma un paio di emotive mantenute e facilone mi hanno dato addosso. Io penso che se uno deve morire deve morire e non basta il virus ad eliminarlo. Penso anche che fermare un paese sia peggio che sopportare altre 5 o 10.000 morti. Penso anche che i pagliacci che vediamo ogni giorno sui TG non si vergognino del fatto che un sacco di malati di corona è guarito in casa senza neppure esser stato esaminato. E penso che l'unica cosa positiva che han fatto sti pagliacci sia stata quella di evitare morti x incidente stradale senza ne saperlo ne volerlo.
Beh, se vogliamo essere cinici al mondo muoiono centinaia di migliaia di persone al giorno a prescindere dal virus, quindi per essere coerenti queste persone dovrebbero essere in uno stato di perenne malinconia e tristezza. In realtà finché non vengono colpiti i familiari e gli amici, difficilmente viene provata empatia verso le persone che muoiono. Parlo della persona media.
Quindi sono d'accordo con te, i problemi che verranno dopo (economia a pezzi, implementazione del 5G ecc) mi preoccupano decisamente di più di 20mila persone che sarebbero comunque morte da qualche parte del mondo in ogni caso.