Traduzioni discorsi Adolf Hitler

Satanismo Spirituale.
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layton18000
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Traduzioni discorsi Adolf Hitler

Postby layton18000 » Mon Jan 29, 2018 5:47 pm

Buonasera,

Ho iniziato, per diffonderne il messaggio e ringraziare Satana, a tradurre i discorsi di Adolf Hitler, permettendomi di aggiungere delle note per facilitarne la comprensione. Li posterò qui mano a mano, un po' per ricevere mano a mano consigli, a cui sono più che aperto, un po' per farveli leggere il prima possibile: alla fine posterò un link per scaricarli tutti insieme, comprensivi delle correzioni eventualmente arrivate. Se qualcun altro volesse tradurre, prego di scriverlo qui, onde evitare di perdere tempo traducendo in due lo stesso discorso. Troverete infondo alla pagina il link ai video. Il titolo dipende dal titolo del video che ho tradotto.

Spero di essere utile.



Adolf Hitler apre i WHW*, 5/10/1939

Un nuovo WHW è stato costruito in Germania ed è uno dei nostri successi più belli ed a noi più cari. Quelli che non sanno vedere più in là del proprio naso meritano la nostra pietà più di chiunque altro [si intende, probabilmente, chi non può permettersi di fare progetti a lungo termine, i poveri, ndt]. È la fortuna di aiutare che ripaga coloro i quali si impegnano in questo stato Socialista. Questo deve accadere all'inizio di ogni inverno. Il nostro grande sistema di Welfare è più di semplice carità, perché noi non diciamo ai ricchi: "Per favore, date qualcosa a questa povera gente", noi preferiamo dire: “Tedeschi, aiutatevi da soli”. Ognuno dovrebbe aiutare, non importa quanto povero o ricco sia. Ognuno di noi dovrebbe sempre pensare che "c'è sempre qualcuno in una situazione peggiore della mia e questo qualcuno lo voglio aiutare in quanto mio compagno!" e se qualcuno dice "sì, ma devo sacrificarmi molto?", quella è la gloria del donare! Quando tu ti sacrifichi puoi andare in giro per la tua comunità nazionale a testa alta! La nostra fede nella Germania è incrollabile e la nostra forza di volontà travolgente e quando forza di volontà e Fede si combinano così ardentemente allora i Cieli non ti escluderanno e io mi aspetto che ogni tedesco dotato del senso della decenza e del senso dell'onore marci con noi nella nostra colonna.

* https://en.wikipedia.org/wiki/Winterhilfswerk, ndt.



Adolf Hitler chiede la libertà per il popolo Tedesco-Sudeto, 26/9/1938

Ho avanzato un'offerta al signor Beneš [si sta riferendo a Edvard Beneš, Presidente della Cecoslovacchia in carica nel 1938] un'offerta che non è altro che la realizzazione delle sue promesse. La decisione ora è sua: la pace o la guerra! Può decidere di accettare la mia offerta e dare ai Tedeschi la loro libertà o noi Tedeschi ce la prenderemo da soli! Ora marcio davanti al mio popolo come il primo dei suoi soldati e dietro di me, il mondo sappia che marcia un popolo, un popolo diverso da quello del 1918! Ed oggi imploro voi, mio popolo tedesco: marciate dietro di me, uomo per uomo, donna per donna!



Adolf Hitler il Messia parla

Verrà un tempo in cui potrete orgogliosamente dire di essere Tedeschi. Se guardiamo alla nostra storia, dovremmo vergognarci di vivere come viviamo oggi. Le parole non possono descrivere cosa la nostra gente abbia dovuto sopportare durante l'inflazione [1° dopoguerra, ndt], quando milioni di persone vennero derubate di tutto ciò per cui avessero lavorato. Tutto era dovuto ed ottenuto e la responsabilità ricade sugli uomini che firmarono il trattato del 1918 [è probabilmente un errore, visto che il Trattato di Versailles, che impose tremende condizioni della Germania, fu firmato il 28/6/1919, ndt]. Ci rifiutiamo di venire oppressi! Qualcuno in Germania deve avere il coraggio di dire che quel trattato era ingiusto! Ci rifiutiamo di accettare quest’oppressione del Popolo Tedesco e non chiederemo a nessuno il permesso di farlo! [=il permesso di non accettarlo, ndt]

[…]

Siamo intolleranti. Ho sempre mirato ad un solo obiettivo: la violenta distruzione del partito Marxista in Germania. Voi confondete me con i politici Borghesi e Marxisti. Oggi SPD [=Partito Socialdemocratico Tedesco, ndt], domani USPD [=Partito Socialdemocratico Indipendente Tedesco, ndt], dopodomani KPD [=Partito Comunista Tedesco] o oggi Democratici e domani Partito Popolare. Invece voi dovete vedere noi come [vedete] voi stessi! Abbiamo un obiettivo, un obiettivo che perseguiamo spietatamente!

[…]

Loro non parlano delle decine di migliaia che “spingono i loro rubinetti del gas su di noi ancora e ancora” [è probabilmente un'espressione idiomatica, della quale però non ho trovato traccia, ndt]. Il problema non è che sono ricchi, il movimento stesso è stato creato con niente. Potete piegarci, potete ucciderci, ma non ci arrenderemo MAI. HEIL.

[…]

E se questa convinzione è assente, allora il momento della verità arriverà presto e i milioni che oggi ci maledicono staranno dietro di noi che insieme, come un unico popolo, rallegreremo il nuovo Reich Tedesco, per il quale abbiamo lottato a lungo, che ha, con reverenza ed onore ed attraverso onestà e giustizia, iniziato ad esistere. Amen.

[…]

Il 30 gennaio [=30/01/1933, inizio governo Hitler] il dado è stato tratto. Sospetto che i nostri oppositori che risero di noi ora non stiano ridendo.

[…]

Lunga vita al movimento Nazionalsocialista, lunga vita alla Germania!
Salute o Satana,
O ribellione,
O forza vindice
De la ragione!
Sacri a te salgano
Gl'incensi e i vóti!
Hai vinto il Geova
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layton18000
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Re: Traduzioni discorsi Adolf Hitler

Postby layton18000 » Thu Feb 08, 2018 3:37 pm

Adolf Hitler dichiara guerra alla Polonia

Deputati, membri del Reichstag [sede del parlamento tedesco], per mesi un problema ci ha tormentato. Tanto tempo fa il Diktat di Versailles ci ha dato questo problema che, nella sua depravazione e degenerazione, è ora diventato intollerabile! Danzica era una città tedesca ed è una città tedesca! Il Corridoio era tedesco ed è tedesco! Queste regioni devono il loro sviluppo culturale solo al popolo tedesco, senza questo popolo queste regioni orientali sarebbero ancora immerse nella profondità del barbarismo! Danzica ci venne ridata, la Polonia si tenne il corridoio. Le minoranze tedesche che vivono lì sono perseguitate nei metodi più vili immaginabili. Negli anni 1919 e 1920 più di un milione di uomini di sangue tedesco vennero costretti a lasciare la loro terra. Come sempre, ho cercato una soluzione pacifica, facendo una proposta per rimediare a questa situazione, divenuta nel frattempo insopportabile. Mente chi nel mondo dice che abbiamo cercato di trovare le revisioni dei confini solo con la forza. Quindici anni prima che il Nazionalsocialismo arrivasse al potere ci furono ampie opportunità di fare queste revisioni mediante metodi pacifici: nulla del genere venne fatto. In ogni occasione ho avanzato proposte per le revisioni, non una, ma molte volte: sapete che tutte quelle proposte vennero rigettate. Non c'è bisogno di enumerare le mie proposte: la mia proposta sulla limitazione delle Armi, se necessario anche con la completa eliminazione dell'artiglieria, la mia proposta di welfare limitato, quella per le abolizioni dei metodi, che a parer mio sono a malapena conciliabili con le leggi internazionali, vale a dire l'abolizione dei metodi impiegati oggi nella Guerra moderna; sapete della mia proposta sulla necessità di restaurare la sovranità tedesca sul territorio del Reich tedesco. Sapete degli infiniti tentativi che ho fatto per una soluzione pacifica del problema dell'Austria e, dopo, per il problema della terra dei Sudeti, della Boemia e della Moravia. È stato tutto inutile. C'è una cosa che semplicemente non è possibile: richiedere che una soluzione impossibile sia risolta con metodi di pacifica revisione e, poi, negare costantemente la possibilità di risolverla pacificamente. È ugualmente impossibile a sostenere che colui il quale, in quelle circostanze, sia ricorso a risolvere la situazione da sé e abbia intrapreso le revisioni da sé sia in violazione della legge. Per questo il diktat di Versailles non fa legge per noi tedeschi! Semplicemente, non puoi sostenere e proclamare una firma come rappresentazione di una legge promulgata, quando questa viene estorta puntando una pistola alla testa dei firmatari e minacciando di far morire di fame milioni di persone qualora questo non venisse firmato! Così, ho provato, anche nel caso di Danzica e del Corridoio, a ottenere, con metodi propositivi e discussione pacifica, a risolvere il problema. Che questo problema andasse risolto era più che chiaro. Che gli stati occidentali fossero incuranti della tabella di marcia è comprensibile. Ma è una nostra preoccupazione. Era, e doveva essere, preoccupazione specialmente per i sofferenti. Nei miei discorsi con i politici polacchi ho nuovamente esternato quei pensieri che voi avete già sentito nel mio ultimo discorso prima del Reichstag. Nessuno può accusarmi di usare metodi inappropriati o di fare pressioni inappropriate in modo superfluo. Sono io che, alla fine, ho formulato la proposta. E qui devo ripetere che non c'è nulla più modesto o leale di quelle proposte! Dovrebbe farmi piacere dire al mondo che io, io solamente, ero nella posizione di fare quelle proposte. So molto bene che facendo ciò io sia andato contro con milioni di tedeschi. Queste proposte sono state rifiutate. Non solo! Ci venne risposto con la mobilitazione, fomentando terrore e aumentando le pressioni sulle etnie tedesche di quelle regioni. Il precedente lento ed esclusivamente economico e politico strozzamento della città libera di Danzica nelle ultime settimane si è evoluto in una guerra totale contro Danzica, nell'interruzione del traffico da e verso questa e nell'isolamento militare. La Polonia ha scatenato questa guerra contro la città libera di Danzica. Non c'era [da parte della polonia] il desiderio di sistemare la questione del corridoio in un modo o in un altro, in un modo sia ragionevole, sia capace di rendere giustizia agli interessi di entrambi gli stati. In definitiva, questo significa che non c'era l'intenzione di sostenere gli obblighi verso le minoranze e qui devo dire che la Germania ha soddisfatto i propri obblighi. Le minoranze risiedenti nel Reich non sono soggette a persecuzioni: non c'è un francese che possa alzarsi a dire che i francesi nel territorio di Saar sono oppressi, torturati o privati di diritti, non uno! Ho silenziosamente osservato la situazione per 4 mesi ormai, ma ho emesso vari avvisi ripetuti e ho intensificato questi avvisi ultimamente. Tre settimane fa avevo già informato l'ambasciatore polacco che se la Polonia avesse dovuto inviare ulteriori note a Danzica come se fossero ultimatum, se avesse dovuto effettuare ulteriori discriminazioni contro i Tedeschi li risiedenti o se avesse dovuto tentare di distruggere Danzica economicamente imponendo altri dazi su di essa, allora non ci si poteva aspettare che la Germania semplicemente stesse a guardare senza attivarsi. Non ho lasciato dubbi che sarebbe stato un grave errore, in questo contesto confondere la Germania odierna con quella del passato! Ci furono dei tentativi di giustificare le recriminazioni contro l’etnia tedesca asserendo che arrivarono in risposta a precedenti provocazioni. Non so che tipo di provocazioni abbiano presumibilmente perpetuato quelle donne e quei bambini che venivano abusati e rapiti, come non posso immaginare che tipo di provocazioni vennero perpetuate da quelli che vengono staticamente e bestialmente torturati solo per venire alla fine uccisi. Ma c'è una cosa che so: nessuna grande potenza dotata d'onore potrebbe tollerare calma una tale situazione a lungo! Ciononostante, ho fatto un ultimo tentativo e anche se nel mio cuore ero convinto che il governo polacco, soprattutto data la sua dipendenza dalla marmaglia di soldati ora liberi di inibizione, non fosse seriamente intenzionato a raggiungere un vero accordo, ho accettato la proposta alla mediazione del governo britannico. I britannici suggerirono che, mentre non avevano intenzione di negoziare loro stessi direttamente, avrebbero aperto una linea di comunicazione diretta tra Polonia e Germania per iniziare a parlare un'altra volta ancora. E ora sono costretto a fare la seguente affermazione: ho accettato la proposta! È per questo nuovo turno di negoziazioni che ho redatto la proposta che voi conoscete. Per due giorni interi ho seduto col mio governo e aspettato [di capire] se fosse conveniente o meno per il governo polacco inviare un diplomatico plenipotenziario. Fino alla scorsa notte non aveva commissionato nessun plenipotenziario. Beh, ieri sera ha informato noi, mediante gli uffici della sua ambasciata, che stava capendo se fosse conveniente o meno considerare la proposta inglese e che lo avrebbe successivamente comunicato all'Inghilterra. Miei deputati! Dovrebbe qualcuno avere l'impertinenza di aspettarsi che il Reich tedesco ed il suo capo di stato accettino ciò e dovrebbero il Reich tedesco e il suo capo di stato tollerare ciò? [se sì] Allora veramente la nazione Tedesca non meriterebbe di meglio che prendere congedo dal palcoscenico politico. Perché io sono erroneamente giudicato per il mio amore per la pace e per la mia pazienza, che vengono scambiati per debolezza o addirittura codardia! Ieri notte ho informato il governo britannico che nelle attuali circostanze non vedo più alcun desiderio nel governo polacco di entrare in seria negoziazione con noi e così tutti i tentativi di mediazione devono essere considerati fallimentari. Secondo noi, infatti, abbiamo ricevuto una risposta alla nostra proposta, che consisteva in una mobilitazione generale in Polonia e nel rinnovare atrocità! Eventi simili si sono ripetuti nel corso di ieri notte e questo dopo la recente perpetuazione di 21 trasgressioni di confine nell'arco di una nottata, e ieri 14 altre violazioni del Confine vennero registrate, tra le quali tre di natura più seria. Ho pertanto dedotto che dovremo parlare alla Polonia nella stessa lingua in cui ha parlato a noi nei mesi passati! Ora che i politici d'occidente vanno in giro a dichiarare che questo va contro i loro interessi, posso solo rammaricarmi di questa posizione; questo, comunque, non può fare e non farà vacillare me nel mio perseguire il mio dovere. Ho solennemente rassicurato gli stati occidentali, e qui lo ripeto, che non vogliamo nulla da loro. Non chiederemo mai nulla a loro. Mi sono assicurato che il confine che separa Germania e Francia sia definitivo. Varie volte ho offerto amicizia e se necessario cooperazione all'Inghilterra. Ma l'amore non può essere un affare unilaterale, deve essere corrisposto dall'altra parte. La Germania non persegue alcun interesse nel Ovest. Il muro occidentale delimita i confini occidentali del Reich per sempre. Non abbiamo ambizioni differenti per il futuro e nulla mai cambierà il nostro punto di vista su ciò. Gli altri Stati europei in parte comprendono la nostra posizione. Qui vorrei, su tutti, ringraziare l'Italia, che ci ha dato supporto per tutto il tempo. Capirete però che non vogliamo appellarci ad una potenza straniera per aiutarci nella faccenda: questo è il nostro compito e lo porteremo avanti per conto nostro. Gli stati neutrali hanno assicurato la loro neutralità; noi avevamo prima garantito la nostra neutralità. Siamo tremendamente seri nel dire ciò: fintanto che le altre potenze non vìolino questa neutralità, noi dovremo similarmente rispettarla scrupolosamente. I nostri obiettivi, che sono determinato a risolvere, sono la questione di Danzica e del Corridoio e fare in modo che un cambiamento di tono avvenga nelle relazioni polacco-tedesche in modo da garantire una coesistenza pacifica. Nel frattempo, sono ugualmente determinato a condurre questa guerra finché l'attuale governo polacco giudici opportuno assentire ai seguenti cambiamenti. o un altro governo polacco intenda farlo. Pulirò i confini tedeschi da questo elemento di insicurezza, questa circostanza simil-guerra civile. Mi curerò che i nostri confini orientali godano della stessa pace che regna lungo ogni altro confine. Prenderò le misure necessarie in un modo che non contraddica ciò che ho pronunciato come mie promesse al mondo davanti a voi, mi ei deputati. Questo significa che non desidero portare questa guerra contro donne e bambini: Ho istruito la Luftwaffe a limitare i suoi attacchi agli obiettivi militari.
Salute o Satana,
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layton18000
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Re: Traduzioni discorsi Adolf Hitler

Postby layton18000 » Fri Mar 30, 2018 2:58 pm

Adolf Hitler “un giorno non ci sarà più Churchill”


Mr. Churchill, che solo otto e sei mesi fa dichiarò “entro un mese avremo distrutto il 50% delle loro u-boats”, non potè dire altrettanto il mese successivo, ossia un altro 50%, perché dopo non ce ne sarebbe stata più nessuna, così il mese dopo venne colpito solo il 30%. Un mese dopo non poteva dire il 20 ma si dovette accontentare del 10% e ora questo generale mentitore della storia mondiale Inizia ad ammettere che sembrano esserci più barche di quante ce ne fossero all'inizio. Può credermi: ce ne sono di più ora! Non ha idea di quante altre ce ne siano! Ma li sfideremo, questi bugiardi internazionali e capitalisti, e vivremo per vederlo: un giorno non ci sarà più Churchill, ma sempre più u-boats! E ora che non può più negare la sostanza di ciò, questo “stratega più intelligente mai nato” ha puntato sulla guerra aerea! Questa è stata un'idea quasi ingegnosa, Mr. Churchill: di tutte le categorie di armi in cui L'Inghilterra è più debole rispetto a noi, lanciare la guerra in aria [la frase non è chiara. Forse intendeva “di tutte le categorie in cui è più debole, l'aeronautica è la meno problematica” o comunque far notare che la guerra aerea sia stata la miglior scelta: va Infatti ricordato che la Germania non riuscì ad invadere il Regno Unito a causa dell' Aeronautica e del radar, ndt]. Sapete che per anni ho fatto proposte al mondo per abbandonare i bombardamenti in guerra, specialmente contro i civili. L'Inghilterra ha declinato ciò, forse anticipando il seguente sviluppo. Sia come sia. Ciononostante, non ho permesso che venissero perpetuate battaglie contro i civili in questa guerra. Nella guerra contro la Polonia non ho ordinato Raid notturni sulle città polacche, poiché di notte non può c'entrare l'obiettivo con molta accuratezza. Ho permesso solo attacchi maggiormente diurni e contro obiettivi militari. Ho fatto la stessa cosa in Norvegia, nei Paesi Bassi, in Belgio e in Francia. E poi Mr. Churchill improvvisamente ebbe l'idea: non potendo la Raf [Royal Air Force, equivalente alla nostra Aeronautica Militare, ndt] penetrare lo spazio aereo tedesco durante il giorno avrebbe terrorizzato i civili tedeschi attaccandoli di notte. Sapete che sono un uomo paziente, miei compagni di partito. Ho aspettato 8 giorni. Hanno sganciato bombe sui civili lungo il Reno. Ho esitato 14 giorni e pensato tra me e me “quell'uomo è matto, sta avviando un tipo di guerra che può portare solo alla distruzione dell'Inghilterra”. Quando la guerra in Occidente finì provai ad avere buoni rapporti con l'Inghilterra un'ultima volta. Venni nuovamente rimproverato nel più cattivo dei modi e “mi sputarono addosso”. Mister Halifax si comportò come un uomo impazzito [segretario degli Esteri della Gran Bretagna ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, vedasi:
https://www.telegraph.co.uk/news/uknews ... Nazis.html, ndt]. Bene! Aumentarono i bombardamenti attesi nuovamente. Devo dire che stava diventando sempre più difficile per me. Molti per questo vennero da me dicendo: “quanto ancora vuoi aspettare, Hitler? Non hanno intenzione di fermarsi”. Ho aspettato in tutto tre mesi e poi un giorno diedi l’ordine ahimé, sto alzando il livello di questa battaglia, lo sto facendo con la determinazione con cui mi sono sempre alzato a fare battaglia, ossia combattere fino alla fine d’ora in poi. Hanno voluto una battaglia, che l'abbiano! Volevano distruggere la Germania con la guerra aerea, mostreremo loro chi sarà distrutto! Il popolo inglese, che posso solo compatire, può solo ringraziare il criminale pubblico Churchill per questo. Lui ha creato il più grande nonsense militare in questa guerra di cui un capo di stato o condottiero sia mai stato colpevole. Ha combattuto con la sua arma più debole, per combattere la posizione era geograficamente svantaggiosa per l'Inghilterra, poiché possediamo Trondheim e Brest [rispettivamente una tra i fiordi norvegesi e una nella Bretagna francese, ndt], la posizione più debole che in Inghilterra potesse mantenere. Proseguiremo in questa Battaglia. Rimpiango di dover chiedere sacrifici anche alla nostra parte, ma io conosco la Germania nazionalsocialista, solo Mr. Churchill non la conosce. C'è una grossa differenza. Credeva di poter stancare il popolo tedesco, ha completamente dimenticato che ora ha iniziato ad esistere una Germania diversa, questa Germania diventa più zelante ad ogni bomba sganciata! La sua risoluzione è meramente rafforzata soprattutto sa che questa Assurdità deve essere eliminata una volta per tutte e in questo noi siamo determinati. Ho spesso steso loro la mano invano. Hanno voluto questa guerra, che l'abbiano! Il popolo tedesco vedrà questa battaglia fino alla fine. Il pericolo che ciò possa nuovamente capitare entro 1, 2 o 3 anni in seguito ad un periodo di tensione deve essere rimosso. Il popolo tedesco vuole avere pace alla fine di tutto questo, vuole una pace che gli permetta di lavorare e che non permetta a farabutti internazionali di aizzare altri popoli contro di noi. Questi farabutti sono i parassiti che fanno la loro fortuna con la guerra. Non ho motivo di condurre questa guerra per motivi materialistici, per noi però è un'impresa triste, priva noi, il popolo tedesco e l'intera comunità di molto tempo e molta manodopera, non possiedo riserve nell'industria armamentaria [sottointeso “da far fuori”, ndt], non guadagno nulla da questa guerra. Sarei felice di lavorare di nuovo come prima per il mio popolo. Ma questi criminali di guerra internazionali sono al contrario i più grandi mercanti neri delle Industrie armamentarie: loro possiedono la fabbrica, loro fanno il guadagno. Sono gli stessi che avevamo prima in Germania. Ci può essere solo un confronto con questi: uno dei due deve cedere e questo uno non sarà, in queste circostanze, la Germania! E che noi possediamo questa Germania lo dobbiamo a quelli che marciarono nel 1923 [anno del fallito colpo di stato, ndt] e soprattutto a quelli che dopo per primi versano loro sangue per il movimento [l'nsdap], quei 16 morti sono più di 16 morti! [durante il fallito golpe 16 nazionalsocialisti morirono, ndt] Essi divennero i testimoni della corona per la resurrezione del nostro Popolo! Il loro sacrificio fu quanto di più grande perché allora loro potevano già a malapena percepire nelle loro più vaghe fantasie cosa sarebbe nato da allora. Inoltre, mostrarono un amore illimitato per la Germania. Quando qualcuno arrivò ad aggiungersi al movimento da quel momento in poi gli si poteva solo dire “puoi lasciare tutto il resto, perché sarai deriso, ridicolizzato e perseguitato. devi essere conscio che sarai senza cibo, che ti cacceranno da tutto, non ci sarà nulla di cui potrei essere certo, tranne forse la morte”. E quindi noi commemoriamo questi uomini emozionati più che mai, poiché tutti loro portavano in cuore la disgrazia del collasso degli anni 1918-1919 e questa disgrazia rosicchiò i loro cuori e li innervosì. Quante volte siamo stati insieme, ardenti nel nostro pensiero: questo deve essere riparato nella nostra storia, non può durare e non può rimanere, altrimenti questa infamia avrebbe gravato sul popolo tedesco per l'eternità. Cancelleremo ciò dai libri della nostra storia e lo laveremo via di nuovo. Faremo risorgere una Germania di potere forza e magnificenza. La Germania va fatta risorgere, in un modo o nell'altro! E in questo spirito Combatteremo, in questo spirito loro Caddero, in questo spirito la battaglia venne portata avanti e in questo spirito ci interfacciamo col mondo esterno oggi e la controlleremo [la battaglia] per cui loro poi cadranno indietro! I nostri nemici credono di star distruggendo la Germania, proveremo loro che si sbagliano! La Germania si rialzerà assolutamente dalla battaglia!
Salute o Satana,
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Re: Traduzioni discorsi Adolf Hitler

Postby StormSS » Fri Mar 30, 2018 5:11 pm

Davvero complimenti, leggere i discorsi di Hitler è sempre molto emozionante!
Continua così!
Il cammino che conduce alla verità è lungo, difficile, solitario, forse anche doloroso sotto certi aspetti. Eppure se dovessi scegliere, lo ripercorrerei centimetro per centimetro.

layton18000
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Re: Traduzioni discorsi Adolf Hitler

Postby layton18000 » Mon Apr 23, 2018 4:19 pm

Adolf Hitler parla al Reichtag, 30/1/1939


Non vogliamo vedere i popoli del mondo morire sul campo di battaglia solo perché così gli ebrei, la razza internazionalistica, possa guadagnare finanziariamente da questa guerra e così gratificare il loro desiderio di vendetta derivato dall'antico testamento. Il motto ebraico “proletari del mondo, unitevi” sarà conquistato da una realizzazione molto più alta, vale a dire: “uomini creativi di tutte le nazioni, riconoscete il vostro nemico comune!”. Le nazioni del mondo presto riconosceranno che la Germania vuole solo la pace. Oggi sarò nuovamente un profeta: Se i finanziatori internazionali ebrei dentro e fuori dall'Europa dovessero farcela a immergere i popoli del mondo in un'altra guerra mondiale, il risultato non sarà la bolscevizzazione del mondo, e con ciò la vittoria degli ebrei, bensì piuttosto la violenta distruzione della razza ebraica in Europa.

Camerati! Al nostro caramente amato Hitler, il creatore del grande Reich tedesco: SIEG HEIL! SIEG HEIL! SIEG HEIL!
Salute o Satana,
O ribellione,
O forza vindice
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