Victory of satan wrote:Grazie delle risposte.
Si, nella mia famiglia ho una persona ( il compagno di mia madre) che sostanzialmente è una brava persona, ma ha un carattere di merda ed è con noi da più 10 anni e proprio da 10 anni non riesco ad essere pienamente sereno in casa. Sempre con la paura di un suo giudizio, di una sua cazziata, anche immeritata, sempre tanta paura. Non ha mai osato alzare un dito contro di me, ma non significa che non mi abbia ferito. Ha molte volte cercato di mettermi sensi di colpa ("non sai quanti pianti si fa tua madre la notte per le tue preoccupazioni di cui gli parlate" quando non era vero) rinfacciarmi miei problemi, miei errori del passato (il motorino che mi hanno rubato anni fa, il lavoro che non hai, l'ansia che hai avuto durante gli esami di stato, tua mamma che si preoccupa, e non sai fare quello e quell'altro, che poi quando gli chiedi di insegnarti come si fa una determinata cosa non te lo insegna perché è pericoloso o per altri motivi).
Io non ho un lavoro, ma mi sto muovendo seriamente per averlo perche me ne voglio andare, mo sono rotto i coglioni e voglio finire il MAGNUM OPUS, costi quel che costi, e in tutti questi anni non ce l'ho avuto un lavoro, ma nonostante il fatto che io mi sia impegnato negli anni, ho accudito e CRESCIUTO sua figlia, cioè la mia amatissima sorella, (mentre lui e mia madre lavoravano, con tanto che dovevo studiare), nonostante abbia sempre fatto le faccende di casa, abbia preso sempre ottimi voti alle superiori e sia uscito con 90 all'esame di stato, nonostante abbia sempre fatto tutto quello che diceva, nonostante io abbia sempre lavorato con mia madre e sempre fatto lavori di campagna laddove lui non poteva perche ritornava a casa dal lavoro stanco, lui mi ha sempre ritenuto un buono a nulla, non ha mai saputo dire un grazie o valutare positivamente un lavoro fatto da me, se non saltuariamente, e stava sempre li a dirmi cosa dovevo fare, come dovevo farlo, come se non fossi capace di nulla, come se fossi nato ieri, e stando sempre a sottolineare cosa dovevo fare "perche tanto ora non stai a fare niente, ora hai tempo, non hai scuse, non è che stai a fare chissà che cosa" e per fare un esempio, mi ha detto cose simili l'altro giorno, mi stava spiegando dei lavori da fare e ha iniziato a dirmi ste cose, quando io e mia madre eravamo appena usciti da un lungo periodo di lavoro per un mercatino molto importante dove ci sono grandi possibilità di guadagno... Non è mai stato capace di dire cose incoraggianti, motivanti, che se ti vede giù o triste lui ti affossa sempre di più...
Tutto questo mentre è la quarta volta che deve andare all'ospedale per problemi al cuore perche lui non vuole stare attento alla sua salute, che fuma, mangia quel che non deve mangiare, non so manco se continua a prendersi le medicine, e c'è mia madre che deve preoccuparsi di lui come un figlio, che deve vedere in lui una delusione di marito, e ogni volta che va all'ospedale dice di non fumare più ma poi ricomincia all'inizio di nascosto ma poi anche davanti a noi, per non parlare di quante volte ha aperto una attività tipo un bar o un negozio e dopo pochi mesi ha chiuso perché è un incapace e faceva (e fa tuttora delle scelte di merda) e poi ritornava a lamentarsi dei soldi che mancano, delle difficoltà, ecc.
Pensate che una volta ho dovuto interrompere un RTR perché dovevo rimanere un attimo con mia sorella piccola e non c'era nessuno con lei e lui doveva andare al garage "a vedere una cosa", inutile dire che è tornato con l'odore di sigaretta. Cioè ho dovuto interrompere una cosa importantissima per un debole come lui che non vuole prendersi le sue responsabilità.
Ho avuto un periodo in cui mi sono lasciato un po andare, non facevo niente dalla mattina alla sera, anche se non ho mai mancato un giorno di RTR, ma poi questo periodo è finito, FINITO, ma nella sua mente non è finito, e non vede quello che faccio, non basterà mai quel che faccio, ci sarà sempre qualcosa che manca, sempre qualcosa da rimproverare, c'erano periodi in cui mi sgridava sempre, tutti i giorni, anche per cazzate, solo perché lui era nervoso (effettivamente i soldi non sempre ci bastano) e lui usava i miei errori per cazziarmi e sfogarsi e star bene lui. Ma altra gente nella mia famiglia vive lo stesso problema di mancanza di denaro, ma non va a sfogarsi con gli altri. Ho sempre avuto paura di reagire e rispondergli perché avevo paura di farlo arrabbiare e causare una separazione tra lui e mia madre, infatti io e lui abbiamo avuto una discussione grande, gli ho risposto e i giorni seguenti ho capito che lui e mia madre stavano vicini alla separazione, che c'era tensione nell'aria... Per anni mi sono sempre sentito di vivere sul filo del rasoio, ho sempre percepito tutte queste cose, anche per il fatto che lui si è sempre sentito superiore agli altri membri della famiglia, e ha sempre usate parole come "voi" "noi" ecc, come per creare una separazione tra lui e gli altri
Ma sapete la cosa positiva? Non ho mai permesso a lui di trasformarmi come voleva lui, ho sempre avuto una mia autostima, una mia forza interiore che ha creato una barriera protettiva tra me e lui... La cosa negativa è che è come se avessi subito una legatura, un qualcosa che mi impedisce di ragionare come si deve, nella mia mente c'è il fatto che credo che lui abbia SEMPRE avuto ragione e che in qualche modo il suo modo di comportarsi fosse giustificato e che quindi va bene come si è comportato... Cioè, io ho fatto i miei errori negli anni, ma di certo non merito un trattamento simile, di questo ne sono consapevole, ma una parte di me dice cosi.
Scusate per il messaggione e per lo sfogo, ma è per farvi capire con chi ho a che fare tutti i giorni, una persona pesante e difficile con cui convivere e che è capace di trascinare con se un'intera famiglia nella sua miseria.
Ditemi per favore cosa posso fare, qual'è la cosa migliore per me e vi ringrazio anticipatamente delle risposte.
Hail Satan
Bene Victory, sono felice che tu abbia individuato con chiarezza il problema, e tranquillo, fai benissimo a sfogarti

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Da quello che ho letto, hai descritto un essere inetto, spento e incapace che a sua volta cerca di colmare questa sua carenza dandoti dell'inadatto, del buono a nulla e umiliandoti.
Le persone del genere, che non riescono a combinare nulla e che in generale fanno schifo, parassitano il secondo (energia/azione, la spinta verso il successo, la passione verso qualcosa) e maggiormente il terzo (forza di volontà, maturità nel senso di responsabilità/controllo degli eventi, sede dell'ego ecc), perchè appunto devono portare gli altri al loro livello infimo.
Alla fine io e Gerecht c'abbiamo azzeccato alla grande ahahha, come volevasi dimostrare.
Un terzo chakra forte é essenziale per quanto riguarda la fiducia nelle proprie capacità , ed è anche legato al terzo occhio quindi ció potrebbe aver creato problemi nei lavori spirituali.
Non vorrei scendere nel personale, ma secondo me risulta anche essere un peso economico per la tua famiglia e per tua madre.
Fossi in te, parlerei con lei spiegandole di quanto sia tossico sto tipo, e se non dovesse funzionare, puoi vibrare la runa Raido per farlo andare via permanentemente, dato che incoraggia il movimento.
Dato che però ti ha dato fastidio a livello personale e ha portato miseria alla tua famiglia, non escluderei un bel lavoro di magia nera (ovviamente calibrato rispetto all'offesa). Non farlo sarebbe come tollerare l'abuso, ricorda che i goyim come sto li trovano la loro forza nella nostra clemenza.
Nel frattempo taglia i legami, visualizza le connessioni come dei tubi trasparenti , e un oggetto tagliente come una forbice, coltello ecc. Respira energia in esso fino a renderlo pieno di luce, poi taglia le connessioni una ad una. Visualizza poi il chakra della persona come un buco che si chiude, e i tuoi sigillali con una luce brillante.
Per quanto riguarda Ansuz, fai un lavoro specifico verso sto tipo per liberarti da ogni connessione e influenza spirituale con lui.
Puoi anche visualizzare la sua negatività che gli ritorna addosso. Thurisaz riflette, puoi vibrarla nella tua aura per riflettere ogni energia negativa proveniente da lui.
psychokineticchild12, è purtroppo radicato nella loro anima essere posseduti da questa indole repressiva e comunista. Bisogna mantenere una forte aura di protezione.
Per quanto riguarda i parassiti, secondo me puó essere utile vibrare ansuz nei chakra (come nell'esercizio di HP condiviso da Stormblood nel link) per liberarli da connessioni parassiti spirituali e persone negative.