[...]
Grazie, continua così, è un piacere leggere le tue poesie!
Intanto contribuisco anch'io, ma non sono al vostro livello quindi mi limito a fare il remix di una canzone che trovo stupenda e sposa bene con la filosofia Satanica, in un certo senso, visti gli stessi parallelismi. Temo però che non tutti colgono le metafore, per capire la mia versione uno deve essere ben informato sul nostro culto. Poi se uno vuole migliorarla, è invitato a farla, così avremo una versione perfetta
La canzone del Piave, di E. A. Mario
Remix Cfecit
Il Piave mormorava
Calmo e placido, al passaggio
Dei primi guerrieri, alla notte dei tempi
L'esercito marciava
Per raggiunger la frontiera
Per far contro il nemico una barriera
Muti passaron quella notte i guerrieri
Tacere bisognava, e andare avanti
S'udiva intanto dalle amate sponde
Sommesso e lieve il tripudiar dell'onde
Era un presagio dolce e lusinghiero
Il Piave mormorò: "Non passa lo straniero”
Ma in una notte trista
Si parlò di un fosco evento
E il Piave udiva l'ira e lo sgomento
Ahi, quanta gente ha vista
Venir giù, lasciare il tetto
Poiché il nemico irruppe sulla Terra
Profughi ovunque, dai lontani monti
Venivan a gremir tutti i suoi ponti
S'udiva allor, dalle violate sponde
Sommesso e triste il mormorio de l'onde
Come un singhiozzo, in quell'epoca nera
Il Piave mormorò: "Ritorna lo straniero"
E ritornò il nemico
Per l'orgoglio, per la fame
Voleva sfogare tutte le sue brame
Vedeva il piano aprico
Di lassù, voleva ancora
Sfamarsi e tripudiare come allora
"No" disse il Piave, "No" dissero i guerrieri
Mai più il nemico faccia un passo avanti
E si vide il Piave rigonfiar le sponde
E come i guerrieri combattevan le onde
Rosso del sangue del nemico altero
Il Piave comandò: "Indietro va', straniero"
Indietreggiò il nemico
Fino a Gerusalemme, fino all'estinzione
E la Vittoria sciolse le ali al vento
Fu sacro il patto antico
Tra le schiere, furono visti
Risorger gli Amalek,
Infranse, alfin, il Gentile valore
Le forche e l'armi dell'impiccatore
Sicura la Terra, libere le sponde
E tacque il Piave: "Si placaron le onde"
Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi
La Pace non trovò né oppressi, nè stranieri
E il Regno di Satana è risorto.